Autore: luca

Lega Nord: Umberto Bossi lascia

Pubblicato da il 05/04/2012 alle 20:56
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5 Aprile 2012, ore 16:30. Umberto Bossi si dimette. Non è più Segretario della Lega Nord.

“Non ho alternative. Mi dimetto perché questa storia colpisce me e la mia famiglia. Chi sbaglia paga, non importa che cognome porta”.

Ora sì che, senza più possibilità di scampo, si può dire che la Seconda Repubblica è finita per sempre.

Era il giorno del Consiglio Federale, convocato in tutta fretta per sostituire il tesoriere Belsito, accusato di tutto e di più da tre diverse procure. Ma poi, nella serata di ieri, esce la notizia della cartelletta “The Family”, ritrovata durante le perquisizioni negli uffici di Belsito. La Famiglia è, ovviamente, quella del Capo. Si scopre che, in pratica, l’intera famiglia avrebbe usato soldi del partito per affari più o meno personali, senza che il “vecchio Leone” ne sapesse nulla.

A questo punto Bossi, non certo un novellino, capisce che è il tempo dello Showdown.
Senza le sue dimissioni, a vent’anni esatti dalla prima storica vittoria, la Lega sarebbe finita oggi. Adesso almeno guadagna qualche mese e qualche timida speranza.

La guida passa, in attesa del Congresso d’autunno, al triumvirato Maroni, Calderoli, Dal Lago. Umberto Bossi viene nominato invece Presidente del Partito.

Ma la notizia riguarda soprattutto l’uomo-Bossi. Leader indiscusso del movimento lombardo dal 1989 fino a quel tristemente noto 11 Marzo 2004 quando un ictus limitò in modo abbastanza evidente le possibilità di leadership. Da allora all’interno della Lega è iniziata una battaglia tra quello che è stato definito il “Cerchio Magico” (che vegliava su Bossi e, di fatto, prendeva molte decisioni in nome suo) e quella che tempo dopo sarebbe diventata nota come “l’ala maroniana”.

Adesso fa quasi effetto vedere come l’uomo, malato e affaticato, sarebbe stato “circumvenuto” da chi gli stava più vicino. In questo senso non è ancora possibile dare un giudizio complessivo sull’intera vicenda. Ma va dato atto all’Umberto che quello che ha fatto non è da tutti. Ha lasciato. E, intendiamoci, non è un capo qualunque. Bossi ha lasciato (e forse con un po’ di sollievo) e la Lega, se esisterà ancora, non sarà più la stessa.

Vediamo come vanno le cose. Per adesso voglio solo salutare l’Umberto perché, in fondo, ha sempre creduto fermamente in quello che faceva.

Ah, un’altra cosa. Secondo me si può fare un parrallelo, più o meno mirato, con quello che è successo a Berlusconi nella sua avventura politica per “colpa” (più o meno grande) del suo “Cerchio Magico”.

[Omnia / Luca Zaccaro]

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Sistemi Operativi: Marzo 2012 e trend futuri

Pubblicato da il 01/04/2012 alle 11:00
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Nuovo appuntamento con le statistiche di utilizzo di Sistemi Operativi e Browser, grazie ai dati forniti da NetMarketShare ed ora suddivisi nelle sezioni “Desktop” e “Mobile/Tablet”.
Parlando di sistemi operativi Windows, le aspettative per questo mese erano: Windows Xp al 44,51%, Windows 7 al 39,40% e Windows Vista al 7,72%.
I dati di NetMarketShare offrono questi dati: Windows Xp al 46,86%, Windows 7 al 37,54% e Windows Vista al 7,65%.
Le mie previsioni per il mese di Marzo sono: Windows Xp al 46,07%, Windows 7 al 38,75% e Windows Vista al 7,27%.
Quanto ai prossimi “traguardi storici” il sorpasso Windows 7 > Windows Xp avverrà durante il mese di Agosto (e non più Giugno) 2012 e dopo il mese di Dicembre 2012 Windows 7 sarà installato su più della metà dei PC al mondo. Windows Vista non “scomparirà” del tutto prima di Gennaio 2013.
Analizzando i dati delle ultime due edizioni di Mac OSX (10.7 e 10.6) notiamo che la prima perde lo 0,10% (2,59%) mentre la seconda perde lo 0,21% (2,79%).
In generale i dati sui sistemi operativi sono i seguenti:
Microsoft Windows: +0,56% (92,48%)
Apple Mac OSX: -0,38% (6,54%)
Per quanto riguarda invece i Sistemi Operativi Mobile, iOS perde lo 0,72% (59,87%), Android perde lo 0,36% (19,02% 18,66), BlackBerry guadagna lo 0,06% (2,21%) e Windows Phone guadagna lo 0,12% (0,42%).
Quanto ai browser web, ricordando l’incompatibilità di IE9 con Windows Xp e precedenti, i dati sono i seguenti:
IE9: +2,57% (15,17%)
IE8: -2,45% (25,40%)
IE7: -0,21% (4,48%)
IE6: +0,03% (6,90%)
FF 11.0 +4,23% (4,23%)
FF 10.0 -0,65% (7,79%)
FF 9.0: -3,13% (1,32%)
FF 3.6: -0,42% (2,68%)
Chrome 17: +6,67% (14,73%)
Chrome 16: -7,22% (0,87%)
Safari 5.1: -0,16% (3,45%)
Safari 5.0: -0,11% (0,98%)
Opera 11: -0,09% (1,39%)
Nota: per IE sono riportati anche i dati di IE 6. Per Firefox sono riportati i dati delle ultime tre edizioni con share superiore all’1%, mentre per Chrome sono indicati i dati delle ultime versioni stabili con share superiore all’1%. Per Safari e Opera vengono considerate rispettivamente le ultime due e l’ultma versione disponibile in versione definitiva.
In generale i dati sui browser sono i seguenti:
MS Internet Explorer: +0,99% (53,83%)
Mozilla Firefox: -0,37% (20,55%)
Google Chrome: -0,33% (18,57%)
Apple Safari: -0,17% (5,07%)
Opera: -0,09% (1,62%)
Per quanto riguarda invece i Browser Mobile, Safari perde lo 0,65% (60,54%), Android Browser perde lo 0,32% (18,30%), BlackBerry guadagna lo 0,01% (1,73%) e Internet Explorer guadagna lo 0,01% (0,50%)

[Omnia / Luca Zaccaro]

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Weekly+ (13/2012)

Pubblicato da il 01/04/2012 alle 10:20
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Nuovo episodio di Weekly+ ;-)

Come non parlare del “pasticcio” combinato da quelli di Mediaset? Sembrerebbe che a Cologno si siano dimenticati di rinnovare il dominio mediaset.com (non più utilizzato, in favore del .it) e che lo stesso sia stato acquistato da un americano per la sua azienda media-set. Invano (per ora) il ricorso al WIPO, probabilmente la questione si risolverà con un lauto compenso per il fortunato americano. E con una spiacevole mezzora per il colpevole della dimenticanza.

Mediaset molla Emilio Fede dopo un “ventennio” di collaborazione. Rinnovamento (il giornalista ha 80 anni), trattativa fallita, ringraziamenti e tanti saluti. Questa, in sintesi, la posizione del Biscione che anticipa una decisione che sarebbe comunque arrivata alla fine di questa stagione televisiva. Non è chiaro se l’accelerazione delle ultime ore sia dovuta o meno ai “rumors” in arrivo dalla Svizzera. Quel che è certo è che la separazione non sarà “consensuale” come lo stesso Fede si aspettava. I dettagli arriveranno comunque nelle prossime ore. Il nuovo direttore del Tg4 è Giovanni Toti (Studio Aperto) mentre per il “fido Emilio” si apriranno molto probabilmente le porte del Parlamento dato che, come lui stesso ha più volte confermato, intende candidarsi alla Camera nelle fila del PdL. Finisce così il suo regno alla guida di un telegiornale che è sempre stato “dichiaratamente” di parte, senza comunque dimenticare l’importanza che Fede ha avuto in tutta la storia dell’informazione televisiva italiana.

Disoccupato.. a tempo determinato! Finisce il primo contratto di nove mesi (bilancio positivo) e tra poco si riparte con altri nove mesi che, se tutto va bene, dovrebbero portarmi all’indeterminato ;-)

Juve, storia di un grande amore. Cos’altro dire di Alex Del Piero? Dopo il gol in Coppa contro il Milan arriva anche quello in Campionato (il primo allo Juventus Stadium) contro l’Inter, in una partita che i bianconeri hanno portato a casa per 2-0. Come a dire “me ne sto andando, ma non vi dimenticherete di me”. Proprio in merito al contratto sarebbero poi arrivati rumors clamorosi: “Contratto? Non è tempo di parlarne, ma l’anno scorso ho firmato in bianco”.

Altro “Must” della settimana è l’articolo di Tom’s sui laureati in (Ingegneria)Informatica. Da leggere assolutamente, specialmente i commenti ;-)

Alla prossima!

[Omnia / Luca Zaccaro]

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Weekly+ (12/2012)

Pubblicato da il 25/03/2012 alle 10:08
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Nuova puntata di Weekly+!

Neowin ci propone questa settimana una panoramica sulle prime 10 versioni di Internet Explorer. L’articolo vale sicuramente cinque minuti del vostro prezioso tempo!

Ok, i neutrini NON sono più veloci della luce. Questi i risultati degli ultimi esperimenti di Rubbia.

Mentre la Ferrari arranca ma Alonso non sbaglia un colpo (e Massa? Dobbiamo parlare di Massa?), la Juve batte il Milan e guadagna la finale di Coppa Italia. Qui il mio commento.

Alla prossima!

[Omnia / Luca Zaccaro]

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Ciao Milan

Pubblicato da il 21/03/2012 alle 09:33
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Il 10 è per sempre. Mi ha fatto effetto, devo ammetterlo (photo credits: LaStampa). Vedere la Storia, la Leggenda vivente indossare la maglia rossonera. Ma, in fondo, era sempre un numero 10. E Seedorf credo che si meriti questo onore.

Il palcoscenico è lo “Juventus Stadium” di Torino che, a quanto pare, ospiterà la finalissima di Europa League nel 2014.

Gli attori erano Juve e Milan, sicuramente le due migliori squadre d’Italia in questa stagione.

Lo spettacolo è la semifinale di ritorno di Coppa Italia.

Poca roba, fino a qualche anno fa. Troppo il tempo da dedicare a Campionato e Champions. Ma, dopo le singolari conseguenze di “Calciopoli”, questa era per la Juve la prima vera occasione di giocarsi l’accesso ad una finale. La possibilità di tornare a vincere qualcosa. Conte non ha fatto nulla per nasconderlo. “E’ la partita più importante dell’anno”. E se è vero che forse non vale lo stesso per il Milan, il solo fatto di avere di fronte l’amico-nemico di sempre riesce a caricare i giocatori al di là di quelle che sono le vere prospettive del campo. Ne viene fuori una sfida che riflette quelli che erano i pronostici: tanto gioco, tanto impegno e tanti gol. La Juve, pur rimaneggiata per la Coppa (come è sempre stato quest’anno), spende il 101%. E il Milan non è da meno. Conte affida le chiavi della sua Creatura al “Fabbricante” (per dirlo “alla Matrix”). “Questa è la partita di Del Piero”. L’ultima del grande Campione contro il Milan. E lui, come al solito, si carica sulle spalle la sua Squadra e la porta in campo. E ci mette pure la firma, con un’infilata da prima punta.

Poi il gioco la fa da padrone fino al centoventesimo minuto. Fino al fischio finale. La Juve è in finale.

Ma non è ancora finita. Del Piero deve rendere onore allo Stadio e ad uno dei suoi avversari storici, il Milan. Seedorf (anche lui, probabilmente, all’utlima sfida contro la Juve) gli si avvicina e gli chiede la maglia. Alex accetta e si infila il “10″ dell’amico. Poi riabbraccia i compagni e si dirige sotto la curva. Con la maglia del Milan.

E’ una scena, a mio parere, bellissima. Del Piero è il Leader della Juve e non deve più dimostrare niente a nessuno. E il fatto di indossare la maglia di un avversario è solo il modo migliore di rendergli onore.

La cosa importante, fondamentale, è che non sia altro numero all’infuori del 10.

[Omnia / Luca Zaccaro]

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Weekly+ (11/2012)

Pubblicato da il 18/03/2012 alle 10:13
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Nuova puntata di Weekly+ ;-)

Ho trovato una interessante lista di consigli per utilizzare al meglio i files .htaccess. Spero possa esservi utile!

Riporto qui il link ad un divertente articolo in cui si danno utilissimi consigli su come interagire con il “Geek” di fiducia. Da far stampare e riquadrare a tutte quelle persone che “.. ma tanto tu risolvi in un attimo!”

Posto un’utile link per chiunque volesse provare le nuovissime funzionalità di “Refresh & Reset” disponibili in Windows 8. Dateci una lettura!

Oh, poca roba ‘sta settimana, ma il lavoro è stato abbastanza devastante ;-)

[Omnia / Luca Zaccaro]

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Atheros AR5007EG e le protezioni WPA/WPA2

Pubblicato da il 12/03/2012 alle 09:35
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Scrivo queste due righe nella speranza di aiutare chi si dovesse trovare nella mia stessa situazione: il chip Atheros AR5007EG montato sulle schede Wireless di molti portatili di qualche anno fa (la maggior parte veniva venduta con Windows Vista Home Premium) non supporta le protezioni WPA/WPA2 che molte reti moderne implementano per evitare utilizzi impropri. Spesso né sul sito del produttore né su Windows Update vengono proposti aggiornamenti per il device. L’unica soluzione sembra essere un repository non ufficiale (in quanto tale è ovvio che la scelta e le responsabilità sono tutte vostre). Io ho provato a scaricare gli ultimi driver (versione 7.7.0.498) dal sito http://www.atheros.cz/atheros-wireless-drivers.php e ad installarli sul portatile in questione e, dopo un riavvio, tutto funziona a dovere. Se non riuscite a trovare altre soluzioni ufficialmente supportate potreste provare anche questa strada.

Spero di esservi stato utile :-)

[Omnia / Luca Zaccaro]

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Weekly+ (10/2012)

Pubblicato da il 11/03/2012 alle 09:51
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Nuova puntata di Weekly+!

Bucati nei primi giorni del Pwn2Own Chrome (per la prima volta) e IE9. Entrambi gli attacchi sono stati portati a termine dal gruppo Vupen. Qui un articolo (in cui trovate il link anche alla notizia di Chrome)

Vedo pareggiare la Juve a Chievo e Bologna e poi.. vedo Messi segnare Cinque Gol in una partita di Champions League.. Mah.. vai a capirle certe cose..

Ho provato un po’ Windows 8 CP.. qui le prime impressioni. The Verge parla anche della CTP di Office 15.. ecco qualche anticipazione!

Alla prossima!

[Omnia / Luca Zaccaro]

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Windows 8 CP: prime impressioni (Parte 1)

Pubblicato da il 06/03/2012 alle 09:43
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Da bravo ossessionato ho scaricato tutto quello che mamma Microsoft ha sfornato al Day One, lo scorso 29 Febbraio. Così, sul disco del “mulo”, mi sono ritrovato, il mattino dopo, ben tre ISO: Windows 8 CP 32 bit, Windows 8 CP 64 bit e Windows Server 8 64 bit. Le versioni a 64 bit dei due sistemi (ovvero quelle che vedremo in larga parte in commercio da qui a pochi mesi) sono finite quasi subito sul mio Assemblato per i test (Intel Core 2 Duo E6600, 2x1GB RAM PC5300, nVidia GeForce 8600 GTS 512MB PCI-E, 180GB SATAII), dove già trovava spazio la Developer Preview, mentre la versione Client a 32 bit (che probabilmente verrà installata solo sui Tablet x86) ho deciso di “dirottarla” su un vecchio Notebook malfunzionante che per qualche strano motivo non mi sono ancora deciso a buttare (Pentium Dual-Core T3400, 2x512MB RAM PC5300, Intel GMA 4500MHD, 120GB SATAII).

Ricorda: puoi scaricare Windows 8 CP da questo link.

— INSTALLAZIONE —

L’installazione dei tre sistemi è durata in media 25 minuti, a partire dall’inserimento del DVD nel lettore fino alla prima apparizione del nuovo “Start Screen”. Per quanto riguarda la prima parte del processo, al momento, nulla di trascendentalmente diverso da quanto visto con la Developer Preview (e con Windows 6.1). L’unica cosa degna di nota è che viene richiesto un Product Key (basta inserire quello universale appositamente creato da Microsoft: DNJXJ-7XBW8-2378T-X22TX-BKG7J). Terminata questa fase il PC si riavvia e l’utente viene catapultato per la prima volta nell’interfaccia Immersive che fa largamente uso del paradigma Metro. L’esperienza Out-Of-The-Box è davvero ben fatta e permette di impostare quasi tutti i parametri necessari. Nella versione Client viene introdotta la possibilità (non presente sulla Developer Preview) di cambiare il colore di base dell’interfaccia Immersive. Giusto il tempo di un nuovo riavvio e l’avventura può cominciare..

— BOOT LOADER —

Forse ai più sembrerà una banalità, ma il nuovo boot loader fa la sua sporca figura. Abbandonato lo stile minimalista della Developer Preview, questa volta a farci compagnia durante il caricamento della lista dei sistemi operativi è direttamente “Betta Fish”, il pesce (a contorni “Metro”) che abbiamo imparato a conoscere durante la fase Beta di Windows 7. Qualche secondo dopo vi troverete di fronte ad una “well-designed” schermata a sfondo azzurro in cui comparirà una lista dei Sistemi Operativi installati (non ho testato il riconoscimento di SO non-Microsoft) e in cui, magia, potete utilizzare il Mouse (o il tocco). Niente di nuovo rispetto alla DP ma dato che all’epoca non avevo detto nulla.. eccomi qui ;-)

— START SCREEN & DESKTOP —

Eccoci. E’ lei. E’ Davanti a voi. E’ la Start Screen. Se non sapete di cosa sto parlando dovrei chiedervi dove avete vissuto negli scorsi 5/6 mesi. Si tratta dell’ambiente più amato/odiato della storia dei sistemi operativi. Gli amanti delle novità (almeno di quelle ben concepite) non faticano a definirla un autentico colpo di genio: è utilizzabile anche da un bambino sui dispositivi Touch e, dopo qualche ora di ambientamento, diventa assolutamente irrinunciabile anche per chi utilizza mouse e tastiera (inoltre c’è da registrare un notevole progresso rispetto alla Developer Preview, con nuove azioni e prestazioni decisamente migliori). Per i “Windowsiani duri e puri” invece la Start Screen è il male. Il Diavolo. La scelta che affonderà Microsoft e che le utenze Desktop/Businness non utilizzeranno mai, per nulla al mondo. Ci si lamenta, in sostanza, che il caro vecchio Desktop, quello che “tutti-sanno-usare-perché-si-fa-così-da-trent-anni” sia ora una mera applicazione, che si apre, si usa e si chiude. Come se non bastasse, questa volta quei malefici programmatori si Microsoft sono stati davvero crudeli: hanno eliminato il tasto Start ed il relativo Menù! Ora, alzi la mano chi, utilizzatore di Windows 7 con le icone di Cestino, Computer, Profilo e Pannello di Controllo visualizzate sul Desktop, utilizza il menù Start più di una volta al mese.. Nessuno? Lo sospettavo. Molti? E cosa ci fate? Cercate i collegamenti ai programmi? Lo sapete, vero, che basta pigiare il tasto “WIN” ed iniziare a digitare il nome del programma per averlo a dispoizione in 0,0 secondi? Diciamocelo, già in Windows 7 il menù era inutile. Solo un altro posto dove le applicazioni spazzatura potevano spargere collegamenti. E, seguento il detto “tolto il dente, tolto il male”, “tolto il menù, tolto il pulsante”. Il Desktop rimane comunque il punto focale dell’attività lavorativa dell’utente medio in quanto è l’unico ambiente in cui si possono utilizzare le Applicazioni Non-Metro (ovvero tutte quelle che abbiamo imparato ad utilizzare sin dalla notte dei tempi). Scordatevi, ad esempio, una Metro-App di Photoshop. O di Autocad. Quelle rimarranno per molto tempo applicazioni x68 scritte in codice nativo o al massimo seguendo il paradigma .Net (niente WinRT). E questo tipo di applicazioni non c’è verso di eseguirle direttamente dalla Start Screen. Il desktop rimane importante anche durante la navigazione: la Metro-App di Internet Explorer 10 è qualcosa di davvero spettacolare (ne parlerò a breve) ma porta con sé una grande novità: niente plugin. Avete bisogno di Flash? Niente. Java? Neanche Morti! Cosa fare allora? Quando viene caricata una pagina che fa uso di Plugin viene informato l’utente che, se vuole continuare, dovrà sorbirsi il passaggio al Desktop e alla versione “classica” di Internet Explorer 10

— PRESTAZIONI —

Niente stress-test, per ora. Né test di compatibilità. Al momento ho avuto solo il tempo di installare e fare qualche prova qua e la. Le prime cose che balzano all’occhio sono la straordinaria velocità di caricamento e l’impressionante fluidità del sistema nelle sue operazioni basilari. Niente da spartire con le vecchie versioni Beta distribuite fino a Windows Vista. Molto più veloce anche della Beta di Windows 7 (e anche della versione definitiva con SP1, a dire la verità). E stiamo parlando di macchine che, ad occchio, risalgono al “lontano” 2007. Peccato non avere a disposizione un Core i7, 16GB di ram DDR3 e un disco SSD SATAIII.. Dopo qualche ora globale di utilizzo mi sento di dire che anche la stabilità è notevolmente migliorata rispetto alla Developer Preview (che soffriva di qualche crash di Explorer di troppo).

— METRO APP —

Sono la novità del momento. Sono le Metro-Applications, ovvero quei programmi scritti secondo il nuovo paradigma WinRT, installabili solo dal Market, lagati al LiveID e capaci di funzionare direttamente dalla interfaccia Immersive. Non ho provatò granché perché, appunto, serve un LiveID per accedere al Market e al momento non ho voglia di perdere tempo per leggere le condizioni di licenza. Ho provato, però, Internet Explorer 10 e le varie App preinstallate (Weather, Maps ecc..) e devo dire che le trovo spettacolari, sia come design che come implementazione. Nulla da dire. Da valutare più nel dettaglio le performance sotto stress e soprattutto l’utilizzo di risorse una volta “in pausa”.

— CONCLUSIONI NON CONCLUSIVE —

Per il momento mi fermo qui, perché ho bisogno di più di qualche ora di utilizzo per dare un giudizio complessivo. Vi dico però che per essere la Beta di un Sistema operativo che si presentava come “Rivoluzionbario” (e, in effetti, lo è) lo trovo davvero ben fatto. E no, non è “inutilizzabile” con Mouse e Tastiera. Basta solo dedicare qualche ora allo studio della nuova Start Screen. E no, l’ambito Businnesso non lo salterà “a piè pari” per via di Metro dato che, molto probabilmente, tutta la questione sarà risolvibile tramite GPO. Per ora è un 8 pieno.

Al prossimo articolo per qualche informazione in più ;-)

[Omnia / Luca Zaccaro]

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Weekly+ (09/2012)

Pubblicato da il 04/03/2012 alle 10:55
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Nuova puntata di Weekly+!

Browser e Sistemi Operativi, ecco le statistiche di Febbraio.

Grande ammucchiata.. no, insieme con Alfano! Monti Premier nel 2013.. via alla scissione! Insomma, diciamocelo, è arrivato per questo PdL il momento di “formattare” e ripartire da capo. Appuntamento, probabilmente, dopo le amministrative.

Microsoft ha reso disponibile Windows 8 Consumer Preview. Per il momento ecco qualche utile informazione ;-)

[Omnia / Luca Zaccaro]

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