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Windows 8: ecco le build 7955 e 7959

Pubblicato da il 03/05/2011 alle 19:00
Categoria: Omnia | 2 Commenti »

Come di sicuro sapete già sono trapelate le build 7955 e 7959 di Windows 8. Si tratta ancora di versioni altamente sperimentali (la prima è una pre-M3 mentre la seconda è una M3). La più grande differenza tra le due versioni è che la prima, basata sulla versione Ultimate di Windows 7, è a 32 bit mentre la seconda, basata su Windows Server 2008 R2 SP1 è a 64 bit.

Grazie alla RedPill (file di sistema modificati) è possibile sbloccare alcune funzioni nascoste: Ribbon UI, Application Folder, Full DWM, Webcam, Metro Logon, Pattern Logon (per dispositivi touch), Modern Task Manager, Modern Reader e Immersive Browser.

E’ necessario utilizzare il ben noto TakeOwnership per diventare proprietari dei file di sistema da sostituire.

Giusto una nota: la versione 7959, trapelata domenica sera, è stata definita come “instabile“.

Alcuni rumor indicano come prossima (10 maggio) la disponibilità della Build 7971 (Client) mentre altre voci riportano che il più famoso leaker, Zukona, è stato licenziato da Microsoft e che quindi non avremo nuove “fughe di notizie” fino alla Beta ufficiale attesa per Settembre.

Scusate se sono costretto a rimandarvi a link esterni (ma non vi preoccupate, Sebastiano è una ottima fonte!) ma, come sapete, in questo periodo il tempo a mia disposizione è davvero poco ;-)

[Omnia / Luca Zaccaro]

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Guida alla (re)Installazione di Windows

Pubblicato da il 27/04/2011 alle 20:42
Categoria: Omnia | Nessun Commento »

Prima o poi arriva, nella vita di ogni “utente”, il momento in cui ci si trova di fronte ad un problema apparentemente insormontabile: (re)installare Windows. I tipi di approccio sono due: la “prima” installazione e la re-installazione completa del sistema. Sì perché a volte capita che il PC si trovi in situazioni così disastrose da non permettere il recupero del sistema tramite, ad esempio, i punti di ripristino di Windows. Spesso è molto meglio fare piazza pulita di tutto e ripartire da zero. Ci vuole un po’ più di attenzione ma di sicuro i risultati saranno migliori.

Se il vostro sistema è già installato ma con evidenti problemi potete comunque dare un’occhiata a questo mio articolo in cui ho raccolto alcuni consigli per il “recupero” di un sistema parzialmente compromesso, anche se io sono un accanito sostenitore del “formattone” (recentemente convertito al ripristino delle immagini, ma lo vediamo dopo).

Se siete arrivati a leggere questa riga vuol dire che è la prima volta che state installando Windows oppure che il vostro sistema non ne vuole proprio sapere di essere riparato in altri modi.

Nel primo caso saltate direttamente al passo successivo, altrimenti seguite questo mio primissimo consiglio: aiutandovi con un altro PC funzionante (o con un amico…) scaricate e masterizzate una di quelle “Immagini CD” fatte apposta per consentire di avviare il PC da CD/DVD e create una copia PERFETTA del disco fisso o della partizione che state per “rivoluzionare”. Ovviamente vi servirà un altro disco (interno o esterno) in cui salvare questa copia. Questa operazione, spesso tralasciata, serve per poter recuperare tutti quei files che puntualmente vi ricorderete di non aver salvato dopo aver re-installato Windows (il caso più classico sono le e-mail). Di solito è meglio preferire quei programmi che permettono di “navigare” queste copie per ripristinare solo i files che vi interessano e per questo mi permetto di consigliarvi un cd di Bart PE (gratis) con il plugin di Drive Image XML (gratis). Naturalmente esistono molte altre valide alternative come Acronis (pagamento) Ghost/Norton 360 (pagamento), Reflect (gratis), Clonezilla (gratis). Se siete utenti di Windows 7 e avete una minima conoscenza dei file VHD potete usare l’utility integrata in questo sistema.

So che sembra un passaggio complicato e superfluo ma fidatevi, è la via migliore per non mettere a rischio i vostri dati!

Nota: dopo aver (re)installato Windows e sistemato i driver usate di nuovo una delle precedenti utility per creare una immagine del sistema “pulito” così che, la prossima volta, non sia necessaria la re-installazione (tempo stimato: 40-60 minuti) ma solamente il ripristino dell’immagine già pronta (10-15 minuti).

Come ulteriore scrupolo fate un backup separato (con il semplice copia-incolla) su un altro disco dei seguenti elementi:

- Dati (tipicamente le cartella Documenti, Musica, Immagini, Video e Desktop)
- Preferiti del vostro browser quotidiano
- Codice di installazione di Windows (programma per recuperare il codice)
- Eventuali download completati (Windows, eMule, Torrent…)
- Salvataggi dei Giochi installati (cercate su Google le cartelle dei salvataggi)
- Eventuali macchine virtuali
- Eventuali cartelle condivise
- File hosts (se modificato)
Passiamo alla vera e propria installazione di Windows. Da questo punto in poi non importa più se è la prima volta che installate il sistema operativo o se si tratta di una re-installazione perché, anche in questo caso, elimineremo completamente la versione precedente!
Consiglio vivissimo: fatevi assistere da un amico un po’ più pratico di voi: l’installazione è intuitiva, ma un supporto è sempre ben accetto! Naturalmente siete gli artefici del vostro destino (seguite questi consigli a vostro rischio e pericolo, io non mi prendo nessuna responsabilità in merito).

Quale sistema installare? Semplice: quello per cui avete una licenza ;-)

Per computer prodotti tra il 2000 e il 2004 mi sento comunque di consigliare il “vecchio” Xp mentre dal 2004 in poi di sicuro il mio consiglio è Windows 7. Non consiglio Windows Vista semplicemente perché il suo “campo d’azione” (PC 2006/2009) accoglie benissimo Seven che è un sistema più recente. Se però volete installare questa versione vi basta seguire le fasi di installazione di Windows 7 dato che sono molto simili.

Attenzione: da qui in poi tutti i dati presenti nella partizione in cui andremo a (re)installare Windows andranno persi! Controllate se il backup fatto in precedenza funziona prima di proseguire!

1) Assicuratevi di avere un backup funzionante di tutto ciò che c’era sul PC prima dell’intervento (è importante!)

2) Inserite il CD (Windows Xp)/DVD (Windows Vista/7) nel lettore ottico e riavviate il computer. Nelle primissime fasi di accensione premere il tasto “Canc” (o in alternativa, leggete il manuale della vostra scheda madre, il tasto che serve per entrare nel BIOS) e attendete il caricamento di una pagina che molto probabilmente vi apparirà con sfondo blu e testo bianco: è il BIOS (serve per gestire a basso livello l’hardware del PC). Andate nella sezione “Advanced” e cercate l’elenco dei dispositivi di Boot.. dopo averlo rintracciato assicuratevi che come primo device sia impostato il lettore ottico (le opzioni si possono modificare utilizzando i tasti + e -). Salvate e riavviate.

3) Si caricherà l’ambiente di installazione di Windows. Nel caso di Windows Xp avrete sfondo blu e testo bianco, mentre nel caso di Vista/7 una interfaccia a finestre più gradevole. In queste primissime fasi dovrete scegliere l’edizione da installare (Vista/7) e la partizione in cui far risiedere il sistema. Tutto su quella partizione verrà cancellato.

4) L’installazione inizia quindi a formattare la partizione e a copiare i dati di sistema.

5) Ad un certo punto il processo di installazione si fermerà e vi chiederà di inserire dei dati: primo fra tutti il Product Key di Windows (codice di 25 cifre raggruppate a blocchi di 5, l’avete recuperato in precedenza o lo trovate sulla scatola di Windows/nella email di conferma dell’acquisto/sul lato del case), poi il nome del PC, le impostazioni di rete e il nome da dare all’Account Utente (ed, eventualmente, una password).

6) Il sistema finalizzerà la propria installazione e il computer verrà riavviato.

7) A sistema “pronto” collegate gli altri dispositivi ed installate tutti i driver mancanti.

8) Attivate Windows via Internet seguendo il link presente nel menù Start (Xp) o da Computer > Tasto Destro > Proprietà > Attiva Windows (Vista/7).

9) Aprite (Vista/7)/Raggiungete (Xp) Windows Update e scaricate i più recenti Service Pack, programmi, aggiornamenti e driver. Potrebbe essere una operazione ciclica, che dovete ripetere dopo ogni riavvio forzato e fino a quando Windows Update non vi rassicura dicendo che non sono più disponibili aggiornamenti.

10) Riportate i vostri dati (di cui avete fatto il backup in precedenza) sul disco ed effettuate una nuova immagine dello stesso che ora conterrà un sistema “pulito” e tutti i vostri preziosi documenti.

La prossima volta che vi troverete nella condizione di reinstallare Windows potrete semplicemente ripristinare l’immagine, con un notevole risparmio di tempo ;-)

[Omnia / Luca Zaccaro]

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Riportiamo Windows in forma

Pubblicato da il 23/04/2011 alle 16:50
Categoria: Omnia | 2 Commenti »

Inizio con questo post una brevissima trilogia di articoli sull’ottimizzazione del nostro sistema. Niente di che, solo qualche consiglio su come mantenere un livello di prestazioni accettabile e cosa fare per riportare un sistema “malandato” ad uno stato di funzionamento decente o, se davvero ce ne fosse bisogno, come procedere ad una re-installazione di Windows.

Come potrete constatare con i prossimi articoli, utilizzerò la “tecnica dei dieci comandamenti”. Il vostro sistema è diventato inutilizzabile? E’ lento? Probabilmente infettato da chissà quale malware? Provate, se vi va, a mettere in pratica questi consigli personalissimi (ed altrettanto opinabili). Oh, prendeteli “as-is“, se qualcosa va storto (e non avete seguito il primo punto della lista) sono affaracci vostri :-)

E’ consigliabile seguire questi punti nell’ordine in cui appaiono.

1 ) Trovate un disco esterno (oppure utilizzate un’altra partizione o un altro disco all’interno del PC) e create una immagine di sistema. Cosa è una immagine di sistema? Semplice, è una “istantanea” dello stato attuale del disco. Se in futuro qualcosa dovesse andare storto sarà possibile ripristinare questa immagine e riportare il sistema allo stato attuale (annullando qualsiasi modifica successiva). Se utilizzate Windows 7 potete servirvi dell’ottimo tool integrato (lo trovate in Pannello di Controllo > Backup e Ripristino > Crea una immagine di sistema). In alternativa segnalo programmi esterni (ma gratuiti) come Macrium Reflect o Drive Image XML. In tutti e tre i casi bisogna selezionare una partizione su cui salvare l’immagine (sempre diversa da quella in cui è installato il sistema), scegliere un livello di compressione (se necessario) e.. aspettare un bel po’ dato che la procedura è abbastanza lunga (specie se la partizione da salvare è grande). Fatelo! Non solo per continuare a leggere questa guida, ma perché avere una immagine aggiornata del sistema è la strada migliore per togliersi dai guai in caso di errori o guasti hardware!

2 ) Dopo aver portato a termine con successo il punto 1 (è di fondamentale importanza per recuperare il sistema in caso di errori) procediamo: se il sistema è eccessivamente lento molto probabilmente è infetto, e se è infetto la prima cosa da fare è “eliminare le uova”.. sicuramente sapete che Windows fornisce un alquanto (in)utile Ripristino configurazione di sistema. Spesso questa procedura è talmente puntigliosa (…) da ripristinare anche i virus faticosamente eliminati dopo una lunga scansione. Parliamoci chiaro: non userete mai questa feature. Tantomeno in questo momento. Quindi, semplicemente, la disattiviamo temporaneamente: basta andare in Start > Click con il tasto destro su Computer > Proprietà > Protezione di Sistema > Selezioniamo la partizione di sistema > click su Configura > Disabilita System Protection ed elimina punti ripristino. In un solo colpo abbiamo guadagnato un bel po’ di spazio su disco e abbiamo impedito che i virus vengano in qualche modo ripristinati.

3 ) Avete installato un antivirus, vero? Se non l’avete fatto rimediate subito: se il vostro sistema Windows (Xp/Vista/7) è genuino installate l’ottimo e gratuito Microsoft Security Essentials, altrimenti vi consiglio il comunque valido (e sempre gratuito) Avira. Bene, ora di sicuro avete un antivirus. Apritelo e scaricate le ultime definizioni con l’opzione aggiornamento automatico (o live update). Ora riavviate il computer e premete ripetutamente il tasto F8: dopo un po’ otterrete una lista di comandi (testo bianco su sfondo nero).. cliccate su “Avvia Windows in modalità provvisoria“. In questo modo il vostro caro Windows partirà caricando solo ciò che è strettamente necessario per funzionare (quindi, molto probabilmente, niente virus). Se tutto vi appare “enorme” non preoccupatevi, è normale! Windows semplicemente non ha caricato per intero i driver video. Aprite l’antivirus appena aggiornato e lanciate una scansione completa. Andate a fare un giro: nel migliore dei casi ci vorrà un’oretta e mezza. Al termine della procedura vedrete elencate tutte le minacce trovate nel vostro sistema. Io direi di non andare troppo per il sottile e procedere con lo “sterminio indiscriminato”. Se invece non avete trovato nulla non vuol dire automaticamente che il sistema sia pulito ma, per adesso, va bene così.

4 ) Riavviate Windows, questa volta normalmente, ed installate il software gratuito Revo Uninstaller. Questo programmino vi elencherà tutti i programmi attualmente installati nel sistema e per ognuno di essi offre una modalità avanzata di disinstallazione che spesso supera quella fornita da Windows. E’ praticamente certo che, tra i programmi che usate quotidianamente, nel vostro sistema siano installati programmi inutili, che nemmeno pensavate di avere. Il mio consiglio è di farsi affiancare da qualcuno un po’ più ferrato in materia e procedere con la disinstallazione di tutto ciò che non serve. Risparmierete spazio su disco e tempo di caricamento del sistema. State attenti a cosa rimuovete perché applicazioni collegate ad un programma rimosso potrebbero non funzionare più. Ma tanto avete a fianco qualcuno che vi assiste e, in ogni caso, avete il vostro backup che potrebbe salvarvi la vita ;-)

5 ) Dopo aver eliminato le minacce più pericolose e aver rimosso i programmi inutili è tempo di aggiornare quelli rimasti! partiamo dal sistema operativo in sé, partiamo da Windows. Se state usando Vista/7 aprite il programma Windows Update. Se invece state usando Windows Xp SP3 raggiungete (con Internet Explorer) l’indirizzo http://update.microsoft.com. Se vi viene chiesto di installare qualche componente per ricercare gli aggiornamenti rispondete in modo positivo, poi aspettate qualche minuto e installate tutti gli aggiornamenti che vengono selezionati in automatico (in genere il processo di installazione è automatico, ma a volte serve l’intervento dell’utente). Al termine dell’installazione molto probabilmente occorrerà riavviare il PC. Fatelo, e state attenti a non giocare con la corrente in questo momento: se il PC dovesse spegnersi improvvisamente non sareste in una situazione rosea. Dopo aver riavviato il sistema il mio consiglio è quello di ripetere la procedura fino a quando non ci sono più aggiornamenti selezionati. A quel punto il vostro sistema è “sufficientemente” protetto. Passiamo ai programmi.. idealmente dovreste aprirli uno ad uno e ricercare (spesso nel menù “?” (o “Help”) > Check for updates). Praticamente, soprattutto se sono tanti, limitatevi a Office (che in teoria dovrebbe essere già aggiornato dopo la “passata” con Windows Update), Adobe Acrobat Reader e Flash Player (il mio consiglio, nel caso di Acrobat Reader e Flash Player, è quello di disinstallare la versione attualmente presente sul pc – che, ci scommetto, è vecchiotta – e scaricare l’ultima versione dai link precedenti). Dalle falle presenti in questi ultimi due derivano davvero tanti virus. Nota di servizio: se un programma è a pagamento non è detto che l’aggiornamento sia gratuito.. verificate ;-)

6 ) Ok, il sistema è backuppato, ripulito e aggiornato. Ora va alleggerito: andate su start > Esegui e scrivete msconfig, dopodiché premete “Invio”. Dopo qualche secondo si aprirà una maschera a tab. Fatevi di nuovo affiancare da qualcuno con un po’ di esperienza e recatevi in “Servizi” > Cliccate su “Nascondi i servizi Microsoft” e deselezionate i servizi che ritenete inutili (qualche esempio? Nero, Adobe, Messenger..). Dopodiché andate in “Avvio” e, anche qui, deselezionate le voci non prioritarie. Quello che state facendo è limitare i programmi che vengono caricati automaticamente all’avvio di Windows. Meno programmi avviati vuol dire più velocità e meno spreco di risorse. Se però viene deselezionato un programma importante qualcosa poi potrebbe non funzionare a dovere.. Riavviate per gustarvi il “salto” di prestazioni ;-)

7 ) E’ tempo di un’altra ripulita.. scaricate ed installate il programmino gratuito CCleaner. Dopodiché apritelo e andate nella sezione “Pulizia”. Qui troverete diversi programmi elencati e per ognuno di loro una lista di file inutili che potete cancellare. Ad esempio potete cancellare tutti i file temporanei scaricati durante la navigazione, oppure ripulire la cronologia del browser.. dopo aver impostato a dovere questi parametri lanciate la pulizia con “Avvia Pulizia”. La prima volta ci vorrà un po’.. Se poi siete temerari e avete un fido esperto al vostro fianco, fatevi un giro nella sezione “Registro”, cliccate su “Trova Problemi”, attendete la fine della ricerca e cliccate su “Ripara Selezionati”. Vi verrà chiesto se volete fare una copia di backup delle modifiche. Rispondete positivamente e procedete. Questo è un passaggio delicato perché va a toccare il registro di sistema. Come detto, procedete solo se sapete cosa state facendo (o se c’è qualcuno che vi può assistere).

8 ) I file non vengono scritti sul disco rigido come dei blocchi unici: un film (diciamo un file da 700 mega) viene “spezzettato” dal sistema in tanti pezzi di piccole dimensioni e “infilato” in ogni buco libero del disco fisso, mentre in una speciale tabella viene annotata la posizione precisa di ogni singola porzione. Questo serve per massimizzare l’utilizzo del disco stesso: immaginate un grande file (ad esempio da 10 GB): ci sono poche possibilità di trovare tutto quello spazio disponibile in modo adiacente. Molto più semplice creare tante parti (ad esempio da 1 mega)  e posizionarle dove ve ne è la possibilità. Il risultato di questa procedura è che all’inizio i file vengono comunque scritti in maniera sequenziale (perché il disco è vuoto) ma poi, a furia di eliminare/copiare/incollare, sul disco rimarranno solamente tanti piccoli “buchi”. Capite anche voi che se devo vedere un film i cui milioni di pezzi sono sparsi in giro per il disco, la testina metallica impiegherà molto più tempo per accedere alla giusta porzione rispetto al caso di un file scritto in maniera sequenziale! La frammentazione del disco è una delle cause principali del rallentamento di un PC. Ora, dopo aver ripulito il sistema e guadagnato spazio prezioso, è tempo di Deframmentare. La deframmentazione è una operazione che analizza i file presenti sul disco e la locazione di ogni porzione e tenta di riallocare lo spazio in modo rendere sequenziali il più alto numero possibile di file. Ad esempio potrebbe localizzare tutti i pezzi del film da 700 mega e riposizionarli “in fila” alla fine del disco (o appena c’è abbastanza spazio). Windows include una apposita utility, io vi consiglio l’ottimo (e gratuito) Defraggler. Attenzione: non spegnete il PC durante la deframmentazione e state attenti che lo stesso non vada in sospensione/ibernazione. Se non avete mai portato a termine questa procedura sappiate che ci vorrà molto tempo.

9 ) Bene, il computer è quasi tornato ad uno stato accettabile. Ora un ultimo accorgimento: scaricate il Microsoft Security Scanner, riavviate in modalità provvisoria e lanciate la scansione. Non si tratta di un altro antivirus ma di un programma da usare una volta ogni tanto per ripulire il sistema non solo dai virus, ma anche da altri tipi di minaccia. Se il vostro Antivirus ha fatto il suo dovere in precedenza questa scansione non dovrebbe riservare troppe sorprese..Se poi siete davvero paranoici avviate anche Hijack This e, nel caso ci sia qualche voce selezionata, procedete con il Fix

10 ) Bene, abbiamo ripulito il sistema dai Virus (e dal Malware in generale), abbiamo disinstallato i programmi inutili e aggiornato quelli che usiamo più di frequente. Abbiamo aggiornato il sistema operativo e abbiamo ridotto la quantità di programmi caricati all’avvio. Abbiamo eliminato tanti file temporanei ed inutili e abbiamo deframmentato il disco in modo da garantire un accesso più veloce ai file. Se era la prima volta che sentivate queste cose probabilmente vi sarà volato via un week-end. Non preoccupatevi, se ripetute con regolarità queste azioni diventano molto più rapide (ad eccezione della scansione antivirus). Bene, ora (se volete) potete riabilitare il Ripristino configurazione di sistema e, come ultima cosa, creare una nuova immagine del vostro sistema ora finalmente pulito e scattante.

Se le condizioni del vostro sistema non erano così disastrate avete buone speranze di ritrovare la velocità di un tempo. Se invece, nonostante tutto, il sistema è ancora troppo lento e/o troppo instabile non perdete il prossimo episodio: come (re)installare Windows ;-)

[Omnia / Luca Zaccaro]

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Windows 8: ecco il primo leak

Pubblicato da il 12/04/2011 alle 19:15
Categoria: Omnia | 1 Commento »

L’attesa è finalmente finita: una prima versione (davvero primordiale) di Windows 8 è stata diffusa su internet e resa disponibile sul server FTP di BetaArchive!
Smorzate gli entusiasmi, si tratta di una versione molto vecchia, addirittura precedente a quella mostrata al CES. La build string completa è 6.1.7850.0.winmain_win8m1.100922-1508_x86fre_client-enterprise_en-us, il che indica come data di pubblicazione il 22 settembre scorso.
Scaricatela e installatela, magari in virtuale, ma non aspettatevi alcuna delle caratteristiche che vi sono state recentemente presentate. Molte non erano ancora state sviluppate, altre ancora probabilmente saranno bene al sicuro all’interno del codice sorgente del nuovo sistema operativo.
Ma, che diamine, era un leak di Windows 8 che stavate aspettando? Ed eccovi accontentati ;-)

[Omnia / Luca Zaccaro]

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Windows 8 – Weekly massive updates

Pubblicato da il 02/04/2011 alle 23:51
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Iniziamo subito col dire che sì, sarà pur vero che non sto più scrivendo molto, ma questa lunghissima “carrellata” è dovuta anche e soprattutto al fatto che a Redmond stanno decisamente spingendo sull’acceleratore.

Partiamo dall’immagine qui sopra: l’inserimento del testo “Windows 8″ è un mio banalissimo edit, ma quello che vedete sotto è il nuovo sfondo ufficiale delle build interne. Notato qualcosa? Esatto, è tornato “Betta”, il pesciolino che ci ha accompagnato durante lo sviluppo di Windows 7. Questo vuol dire qualcosa? Probabile.. i lavori stanno procedendo spediti.

Ed infatti ecco la primissima notizia: Windows 8 è ora su Microsoft Connect, all’interno di un ristretto gruppo “ad invito”. Ciò significa che, seppur non ancora in Beta, il nuovo sistema operativo ha già parecchie cose da far testare a personalità che non siano direttamente collegate al team di sviluppo interno.

Un’altra importante novità che sembra trapelare dagli screenshot è che probabilmente queste versioni sperimentali integrano (così come fu per le celebri versioni di “longhorn”) un acceleratore software che permette di abilitare l’interfaccia “Aero” con le annesse trasparenze perfino all’interno di un ambiente virtuale (VirtualBox in particolare) e con una scheda video con soli 16MB di memoria dedicati. Questo, unito alla recente introduzione di RemoteFX su Windows Server 2008 R2 Sp1, sembra indicare sempre più che Microsoft punta ad una “visione comune” dei propri ambienti operativi indipendentemente dal tipo o dal veicolo di accesso.

Sempre “volando alti” c’è una novità davvero importante che va ad affiancarsi al “factory recover” già presentato qualche giorno fa: in Windows 8 ci sarà una procedura dal nome “History Vault” che andrà a svolgere più o meno gli stessi compiti di TimeMachine su OSX. Bene, sembra che Microsoft stia spingendo molto sulle procedure di Backup anche in ambiente domestico, forse aiutata dai prezzi sempre più bassi degli hard disk (interni ed esterni) ad alta capienza.

Passiamo alla tanto misteriosa interfaccia grafica: la carrellata di nuove immagini postate in questi giorni hanno decisamente fatto capire che Microsoft sta puntando tutto su Metro UI, il nuovo paradigma grafico introdotto con Windows Phone 7 ed anticipato da MediaCenter e Zune. Testi in “Segoe UI Light”, colori piatti e simboli “urbani”. Niente fronzoli insomma, per una interfaccia che sia gradevole e pulita e che allo stesso tempo non distragga l’utente dai contenuti. A me piace molto. Volete un esempio? Date uno sguardo alla nuova maschera di login (e lasciate perdere lo sfondo). Secondo me i designer hanno colto in pieno quello che era l’obiettivo di Metro. Sembra anche che la nuova interfaccia, chiamata forse “Immersive”, sia già implementata almeno in parte ma per ora disabilitata. Alcune librerie relative sono state infatti rintracciate nelle ultime build del ramo M3.

L’ultimo punto riguarda il processo di installazione, o meglio di aggiornamento. Un completo set di screenshot ci mostra l’intera procedura. Anche qui possiamo notare la grafica Metro e la possibilità (almeno dichiarata) di mantenere account, personalizzazioni e programmi durante l’upgrade.

Chiudo con il dire che a breve è atteso il leak di una versione preliminare (forse quella rilasciata su Connect).

O forse sarebbe dire “era” atteso: sembra infatti che molte delle classiche “fonti” riguardanti le novità di Microsoft siano state chiuse in fretta e furia nella giornata di oggi. Citiamo, ad esempio, winreview.ru. I vari amministratori si sono subito affrettati a dire che queste decisioni non sono in alcun modo collegate a presunte pressioni di Microsoft ma.. com’è che si dice.. due indizi fanno una prova!

Non c’è dubbio però che i tempi sono ormai maturi, e una preliminare versione di prova potrebbe presto raggiungere i nostri (pardon, i vostri) PC di test ;-)

[Omnia / Luca Zaccaro]

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Windows 8: trapelano nuovi dettagli

Pubblicato da il 08/03/2011 alle 22:06
Categoria: Omnia | Nessun Commento »

Anche se un po’ in ritardo (colpa del poco tempo libero..) volevo parlarvi di un paio di notizie riguardanti il futuro Windows 8 che sono state diffuse da fonti cinesi e riprese sia da NeoWin che da Windows8Beta.

La prima novità, già “spifferata” qualche mese or sono, riguarda il “factory restore”: Windows 8 conterrà una procedura che permetterà di riportare il computer alle “condizioni iniziali” in circa due minuti. Si tratterebbe chiaramente di una feature (molto utile a mio modo di vedere) da affiancare al già ottimo strumento di backup & restore presente in Windows Vista e soprattutto Windows 7, che permette di creare una “immagine VHD” del disco di sistema e dei programmi installati in modo da porterla ripristinare in pochi minuti (anche direttamente dal DVD di installazione) in caso di problemi. In pratica stiamo dicendo che viene creata una prima immagine del solo sistema operativo (che dovrebbe occupare davvero poco) che potrebbe servire per una reinstallazione “pulita” sullo stesso PC e poi, schedulate o meno, delle immagini di sistema da poter ripristinare in caso di problemi successivi.

Pollice in su ;-)

Un’altra informazione rivelata è che l’installazione su una super macchina (24GB di Ram) ma con Hard Disk magnetico, durerebbe solo 8 minuti. Molto più veloce sarebbe anche il tempo di ripresa dalla modalità di standby.

Novità interessanti anche dal punto di vista della gestione degli utenti: sembra infatti che sarà possibile loggarsi con il proprio Windows Live ID!

Per quanto riguarda lo sviluppo del sistema invece, sappiamo che sono terminati i lavori del ramo “M2″ e che sono già state le prime build del ramo “Milestone 3″ (quello che anticipa la Beta). In molti si chiedono come mai non sono ancora trapelate versioni di test.. la risposta potrebbe essere molto semplice: prima del ramo M3 le build sono diffuse ad un numero ristrettissimo di tester e probabilmente sono identificabili. Quando il gruppo di tester si estenderà e verrà meno la necessità di avere build “tracciate” allora avremo il nostro atteso “leak”. In linea di massima si tratterà di una versione terminale del ramo M3, secondo me da “appuntarsi” per il mese di giugno/luglio.

Per quanto riguarda il lancio di Windows 8 abbiamo invece informazioni contrastanti: c’è chi parla di lancio in contemporanea Desktop/Tablet nella seconda metà del 2012 e chi, come Dell, parla di lancio anticipato per i tablet nella prima metà del 2012 (per contrastare l’iPad di Apple e il diffondersi del sistema operativo Android).

Ovviamente è ancora presto per saperne di più, ma i prossimi due/tre mesi saranno di sicuro molto interessanti ;-)

[Omnia / Luca Zaccaro]

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Microsoft Security Essentials 2: Promosso!

Pubblicato da il 06/02/2011 alle 11:00
Categoria: Omnia | Nessun Commento »

Security Essentials, giunto qualche settimana fa alla sua seconda versione stabile, è la soluzione di Microsoft per la protezione dei Client Windows. Devo ammettere che fino a qualche tempo fa non mi fidavo molto delle soluzioni anti-malware sviluppate dall’azienda di Redmond (ma ve lo ricordate l’AntiSpyware??). Però, dopo aver letto molte recensioni positive e dopo aver apprezzato la relativa suite aziendale (Forefront), ho deciso di dare una possibilità a MSE2.

Prima sul Netbook, poi sul “muletto” ed infine, oggi, sul mio PC. Disinstallare l’ottimo Avira, che mi accompagna ormai da molti anni, è stato difficile.. ma devo dire che questo nuovo prodotto si presenta davvero bene. Leggero (forse addirittura di più rispetto ad Avira 10), più “bravo” (almeno sul netbook, dove ha trovato un malware che “l’ombrello rosso” si era perso) e più personalizzabile (finalmente posso escludere definitivamente alcune rilevazioni dalle scansioni future). E poi, particolare non di poco conto, è gratuito!

Insomma, in totale è un mesetto che lo uso e per il momento il mio giudizio è: Provatelo!

Potete effettuare il download direttamente dal sito di Microsoft.

[Omnia / Luca Zaccaro]

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Windows 7 SP1 è (quasi?) pronto!

Pubblicato da il 15/01/2011 alle 11:58
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Solo un paio di giorni fa Microsoft ha rilasciato (tramite Windows Update) l’aggiornamento KB976902, utile per “poter installare determinati aggiornamenti futuri”. In parole povere si tratta di piccole modifiche al settore del sistema operativo che si occupa dell’installazione dei Service Pack. Lo stesso aggiornamento era stato rilasciato la scorsa estate ai tester in procinto di provare la prima beta del SP1 di Windows 7 (e Windows Server 2008 R2). Se è vero che di solito servono 3 indizi per fare una prova, in questo caso possiamo accontentarci: la RC del SP1 è stata rilasciata ad Ottobre e la versione definitiva era attesa per i primi 3 mesi di questo 2011. Se ancora non vi basta, è di ieri la notizia (poi rivista) data da NeoWin sulla possibile distribuzione agli OEM del SP1 già nella giornata di oggi. Nelle stesse ore il solito WZOR annunciava il “leak” (diffusione preventiva non autorizzata) della versione finale del SP1 (7601.17514.10119-1850).

In realtà Paul Thurrot parla di questa build come una versione “vicina” a quella definitiva.

Il mio consiglio? Aspettate la release ufficiale di Microsoft. In fondo, se state utilizzando Windows 7 (che è già un ottimo sistema operativo) non otterrete nulla di più che tutte le patch  rilasciate finora (con qualche bugfix in più).

Per Windows Server 2008 R2 invece il SP1 sarà un po’ più corposo, in quanto includerà miglioramenti sul fronte della gestione della memoria, Hyper-V e soprattutto RemoteFX.

Pazienza dunque, in fondo si tratta di aspettare AL MASSIMO un mesetto e spiccioli.

[Omnia / Luca Zaccaro]

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CES 2011: Microsoft presenta Windows 8 Alpha

Pubblicato da il 06/01/2011 alle 16:01
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Le anticipazioni (anche quelle più lontane nel tempo) lasciavano intendere che il prossimo sistema operativo della linea “Windows” sarebbe stato programmato per funzionare egregiamente anche sui dispositivi portatili e che avrebbe supportato i processori ARM e SoC (System on a Chip). Per questo era lecito attendersi al CES 2011 (importante rassegna in corso in America) una primissima versione di “Windows 8“.

Così è stato: Microsoft ha presentato una versione funzionante del suo sistema operativo caratterizzata dal numero di build 6.2.7867

Direte voi: “Ma quello è Windows 7, e non ha nemmeno l’interfaccia Aero!” Calma. Siamo d’accordo sul fatto che questo non è il Windows 8 che avremo sulle nostre macchine nel 2012. Ma è certo che si tratta di un nuovo sistema operativo. Ecco alcuni motivi:

1) Lo dicono i suoi programmatori

2) Funziona su chip ARM

3) Il kernel è 6.2 (quello di Windows 7 è 6.1)

4) Il numero di build (7867) è in linea con le versioni pre-beta di Windows 7 uscite a novembre 2008 (versioni 68xx)

Ovviamente le grandi modifiche devono ancora essere apportate. Anche Seven nelle prime presentazioni era molto simile a Vista, semplicemente per il fatto che il codice di partenza era quello. Già nella prossima versione di valutazione (Beta) dovrebbero essere disponibili novità sostanziali di contenuto e forse anche per quanto riguarda l’interfaccia grafica.

Se volete conoscere le altre novità presentate da Microsoft al CES leggete qui.

[Omnia / Luca Zaccaro]

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Windows ha un quarto di secolo!

Pubblicato da il 20/11/2010 alle 23:11
Categoria: Omnia | Nessun Commento »

Esattamente venticinque anni fa iniziava, in punta di piedi, la storia di Microsoft Windows: il 20 Novembre 1985 veniva presentato Windows 1.0, il primissimo tentativo da parte di Microsoft di costruire un ambiente grafico capace di estendere le potenzialità del DOS introducendo, ad esempio, il Multitasking.

Per utilizzare Windows 1.0 occorreva MS-DOS 2.0, 256 KB di RAM e un dischetto a doppia faccia o un hard disk.

L’avventura non ebbe affatto un inizio positivo: la prima versione rilasciata fu la 1.01 in quanto la 1.00 venne subito ritirata. Senza contare che la 1.02 venne rilasciata solo cinque mesi più tardi!

Windows 1 venne superato, il 09 dicembre del 1987, da Windows 2.03. Con lui compaiono le icone e la possibilità di sovrapporre le finestre.

Con la linea di Windows 3 (22 maggio 1990) Microsoft conosce il successo mondiale: qui fecero la loro comparsa il File Manager, il Pannello di Controllo e la prima versione per Workgroup.

Il definitivo successo del Sistema Operativo di Microsoft avviene con il rilascio di Windows 95 (24 agosto 1995). Le sue innovazioni risiedono nel supporto ai 32 bit, nella interfaccia grafica propria di Windows 4, nel celebre menù Start (ancora oggi presente in Windows 7, anche senza la scritta), in Internet Explorer e tantissime altre migliorie che ne hanno fatto il primo sistema operativo di massa.

La scia del successo continua con gli aggiornamenti Windows 98 (25 giugno 1998) e soprattutto Windows 98 SE (05 maggio 1999) con nuove funzioni volte soprattutto a favorire la navigazione su Internet.

Dopo Windows 98 Microsoft imbocca un’ottima strada per quanto riguarda il mondo aziendale/server con Windows 2000 NT5 (17 febbraio 2000), finalmente pronto ad essere utilizzato stabilmente in ufficio e a sfidare Unix/Linux nel mondo dei Server, ma “stecca” nel mondo consumer con Windows ME (14 settembre 2000) che viene rilasciato come aggiornamento della linea Windows 4 piuttosto che puntare anche in questo settore sulla tecnologia NT.

Capito l’errore Microsoft decide di utilizzare la stessa tecnologia per settore Consumer e per quello Professional: il 25 ottobre 2001 viene rilasciato, non senza critiche iniziali, Windows Xp (ancora oggi il sistema più diffuso al mondo con oltre il 50% di diffusione).

Nel 2003 (il 24 aprile) dal codice di Windows Xp nasce Windows Server 2003 per aggiornare il mercato Server. Il sistema introduceva nativamente la tecnologia .Net (doveva inizialmente chiamarsi Windows .Net).

Tralasciando le iniziative “di nicchia” come Windows FLP o Home Server, la storia di Windows ha nel 30 gennaio 2007 un punto di svolta. In questa data vengono rilasciati i sistemi dell’era Windows 6 (Vista e Server 2008). Mentre per quanto riguarda il mondo Server non c’è nulla da dire (si trattava di un aggiornamento consigliatissimo), la vita sui desktop di Windows Vista rimane tuttora ricca di critiche. Si può dire che l’amore tra Vista e gli utenti non sia mai sbocciato anche se si tratta di un sistema davvero valido. Complici gli indecenti PC su cui veniva montato e l’iniziale mancanza di Driver (anche per il progressivo abbraccio della tecnologia a 64 bit) il mercato Consumer ha dimostrato di preferire il “vecchio” Xp. La stessa Microsoft, in via eccezionale, ha deciso di installare sui nuovi Netbook il suo penultimo sistema in quanto Vista era troppo “pesante” per un hardware che nasce per esigenze già limitato. Nessuno però può togliere a Vista il merito di aver rivoluzionato il mercato dei Sistemi Operativi: con lui fanno il suo debutto nuove tecnologie di sicurezza (UAC su tutti), la nuova interfaccia grafica Aero ricca di trasparenza e tutte le migliorie introdotte per colmare il gap generazionale di 6 anni rispetto a Xp.

Il 22 ottobre 2009 Microsoft rilascia Windows 7 e Windows Server 2008 R2, entrambi (il primo su tutti) considerati universalmente come prodotti estremamente positivi e, forse, come il coronamento dell’avventura stessa di Windows. Questa settima generazione (che mantiene il numero di versione 6.1 per motivi di compatibilità) condivide molto del suo codice con Windows Vista. Da questo sistema sono state prese le cose positive e si è lavorato per fare in modo che l’ambiente operativo fosse “pronto” fin dal primo utilizzo. Stando a guardare i dati si può dire che la missione è stata portata a termine con un grande successo.

Per quanto riguarda il futuro sappiamo che Microsoft è al lavoro su Windows.Next (così vengono chiamate tutte le “nuove” versioni). In realtà di notizie certe non ce ne sono, se non che forse lavorerà molto sul riconoscimento fisico dell’utente, sull’on-line store e  sulle caratteristiche offerte dall’ambiente Cloud e Live.

Vi lascio con questo bellissimo video diffuso da Microsoft proprio riguardo il “futuro”:

Auguri, Windows!

PS: non è propriamente una notizia relativa a Windows, ma è stata rilasciata la settima preview di IE9. Maggiori informazioni qui. Download qui (no interfaccia grafica).

[Omnia / Luca Zaccaro]

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