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Windows 7: Ultime News Ufficiali

Quella che si avvia alla conclusione è stata una settimana molto “intensa” per quanto riguarda Windows 7. Ho deciso di riportare in un solo articolo le notizie più importanti 😉

Annullato Windows 7 E

Ormai mancava solo l’ufficialità. Ed ora abbiamo anche quella: Microsoft ha deciso di annullare la versione E-uropea di Windows 7: dopo che l’azienda di Redmond aveva presentato il “Browser Ballot” (una finestra per far scegliere il browser) la decisione spettava all’Unione Europea e, date le ultime notizie, sembra che la situazione si sia risolta. E’ il famoso sito Neowin a riportare la notizia che, nella tarda serata di Venerdì, Microsoft ha emesso questo comunicato: “In the wake of last week’s developments, as well as continuing feedback on Windows 7 E that we have received from computer manufacturers and other business partners, I’m pleased to report that we will ship the same version of Windows 7 in Europe in October that we will ship in the rest of the world.” La decisione di annullare questa versione è ottima e di certo favorirà la diffusione di Windows 7. L’altro lato della medaglia è che, probabilmente, le copie “Full” che noi europei potevamo comprare a prezzi stracciati, saranno sostituite con copie “Upgrade”. Ma in merito manca ancora una dichiarazione ufficiale. Ricordo tuttavia che anche con una versione “Upgrade” sarà possibile effettuare una installazione pulita di Windows 7, come scrive Paul Thurrott.

Rivelati i prezzi di Windows Anytime Upgrade (WAU) e del Family Pack

Il team di Windows 7 ha annunciato il costo degli aggiornamenti da una versione all’altra di Windows 7. In dettaglio: aggiornare Windows 7 Starter a Windows 7 Home Premium costerà $ 79,99, l’aggiornamento da Windows 7 Home Premium a Windows 7 Professional costerà $ 89,99 mentre per aggiornare Windows 7 Home Premium a Windows 7 Ultimate bisognerà sborsare $139,99 (Microsoft aggiunge che hanno applicato uno sconto del 12% rispetto a quanto accaduto con Vista). Questa operazione, a detta di Microsoft, dovrebbe concludersi in meno di dieci minuti, non causerebbe perdita di dati e, per noi italiani, potrà essere portata a termine semplicemente ricevendo un nuovo Product Key dal sito di Microsoft Store. Quanto al Family Pack (una versione di Windows 7 Home Premium installabile su 3 PC domestici) costerà $ 149,99 e ci farà risparmiare circa $ 200. A Microsoft si dicono “entusiasti” di poter offrire questa opzione (che a me sembra tanto un condono) ai propri clienti. Naturalmente questi prezzi sono espressi in dollaroni americani. Per noi poveri italiani dovrebbe bastare una piccola sostituzione: € al posto di $. Pagheremo di più, come al solito, ma così va il mondo.

Bloccata la OEM Master Key di Lenovo

Pochi giorni fa, in questo articolo, vi raccontavo che alcuni pirati erano riusciti ad attivare definitivamente Windows 7 Ultimate grazie all’esperienza data dai crack di Windows Vista e grazie ad una Master Key rubata a Lenovo. Bene, Microsoft ha sorpreso tutti annunciando una contromisura tanto drastica quanto “di facciata”: grazie ad un accordo con Lenovo ha deciso di bloccare la Master Key in questione (quella che inizia con 22TKD) e di far “ripassare dal via” tutti i PC di Lenovo che erano stati pre-attivati con quella chiave. Decisione forte, dunque, e anche inaspettata. Microsoft ha voluto ribadire che combatterà la pirateria. Ma è una mossa inutile, di facciata: bloccata questa macro-chiave, ne spunteranno presto altre mille. Come a dire: ho la coscienza pulita.

PS: non è proprio una notizia ma volevo segnalare che, a quanto pare, Intel installerà Windows 7 nei PC dei suoi dipendenti. Sarebbe una vera e propria perla di marketing aziendale 😉

Buon fine settimana e tanti auguri al mio nonnino che sta poco bene..

[Omnia/Luca Zaccaro]

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Microsoft: monopolio e barzellette

Che Microsoft operi in una condizione di monopolio è cosa risaputa e difficilmente opinabile. Che spesso utilizzi tale posizione per promuovere i propri prodotti senza dare spazio alle alternative ormai lo sappiamo. Che l’Unione Europea chieda a Microsoft di “aprire” la scelta del broswer è comprensibile, anche se non condivisibile (ci sono dei termini di licenza, in fondo! Se l’utente non accetta non utilizza il prodotto. Non è certo colpa di Microsoft se il mondo pullula di persone affettuosamente chiamati “utonti”).

Microsoft, relativamente a Windows 7, ha risposto alle richieste dell’UE sviluppando una particolare versione del nuovo sistema operativo priva di IE8 (attenzione: priva solamente del programma iexplorer, non della sua struttura dato che essa è indispensabile per il funzionamento di Windows stesso e di molte applicazioni Microsoft). Andava così in produzione Windows 7 E. Ma, come scrive l’amico Sebastiano, forse questa versione “E-uropea” non vedrà mai la luce: Microsoft ha proposto all’Unione Europea una soluzione diversa. A Redmond hanno infatti preparato una schermata chiamata “Browser Ballot” da cui l’utente potrà scegliere, al primo avvio, quale o quali browser installare. La schermata apparirà più o meno così:

Capite anche voi che per Microsoft questa è una vera e propria novità. Uno sforzo si potrebbe addirittura dire! L’Unione Europea potrebbe anche accettare questa proposta e in tal modo noi europei avremmo la versione “normale” di Windows 7 (probabilmente sparirà l’offerta della Retail al prezzo dell’Upgrade). Addirittura si parla della stessa opzione anche per Windows Xp e Vista. Tutto risolto, dunque? Non proprio: Opera ha criticato questa apertura di Microsoft chiedendo che vengano tolte le icone dei browser, per non portare gli utenti a cliccare la “E Blu”. A mio parere stiamo cadendo nel ridicolo. Posso anche capire (ma, ripeto, non condividere) la richiesta di una apertura ai prodotti di terzi, ma questi cosa vogliono? Che Windows venga venduto con Opera preinstallato? Per evitare altri problemi Microsoft ha “spedito” tutta la suite Windows Live sul web (sarà la sua casa in futuro). Cosa vogliono ancora? Che Microsoft installi Yahoo Messenger o OpenOffice?

Forse stiamo trascurando che, volenti o nolenti, Internet Explorer 8, per quanto non possa piacere, è essenziale per una navigazione su alcuni siti di home banking. Oppure che in ambito aziandale non si può fare a meno di tale browser. Inoltre, per esperienza diretta di “manutenzione PC”, nel 90% dei computer di altri browser non c’è traccia e di certo la scelta di tali utenti di fronte al Browser Ballot è segnata, con o senza icone.

Forse alcuni sviluppatori dovrebbero preoccuparsi un po’ di più della qualità del proprio software e del piano di marketing ad esso associato.

PS: scrive questo articolo un geek che usa Chrome, Safari e Firefox e che IE8 non l’ha ancora aperto da quando l’ha installato.

[Omnia/Luca Zaccaro]

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