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Vamos

La Juventus ieri sera era chiamata ad una prova esemplare: doveva dimostrare di meritarsi gli ottavi di finale della Champions League dopo un digiuno durato decisamente troppo. Ma non solo. Doveva dimostrare che la forza dirompente che spesso e volentieri dimostra nei confini nostrani non fosse un’eccezione tutta italiana ma fosse “esportabile” anche in Europa (difetto che nel corso degli anni è stato più volte ipotizzato nei confronti dei bianconeri). Doveva fare tutto questo in una serata speciale. Gli avversari, per quanto non se la passino benissimo al momento, sono i campioni in carica e un monte-ingaggi importante.

Poi è iniziata la partita, e da subito è stato chiaro come sarebbe andata a finire. Il Chelsea giocava con il 5-4-1, preoccupandosi principalmente di strappare un pareggio per andarsi a gestire la vittoria contro i Danesi nel prossimo turno. Ma la Juve e il suo collaudatissimo 3-5-2 non si sono intimoriti. Hanno preso in mano il gioco, hanno creato tantissimo (come al solito), hanno anche provato più di un brivido lungo la schiena (ma è giusto, siamo comunque nell’olimpo del calcio europeo) ma alla fine hanno ottenuto quello che volevano: convinzione, costanza ma soprattutto vittoria.

Davvero una bella serata di calcio, con uno “Stadium” strapieno e davvero scenografico che ha accompagnato l’impresa per tutta la durata della partita. Sembrava una finale. E in qualche modo lo era: il compito della Juve in Europa quest’anno è, a mio parere, dimostrare di esserci ancora, immutati, dopo svariati anni di assenza. Obiettivo centrato con le ultime due vittorie (soprattutto questa), i tanti gol segnati e la rete di Buffon inviolata. Poi, come ha detto lo stesso Capitano, tutto il resto è una conquista. Gli ottavi sarebbero un traguardo davvero importante nell’economia di questa stagione, ma ogni tifoso juventino credo possa già ritenersi in qualche modo soddisfatto.

Certo, se in Danimarca fosse entrata qualche palla in più..

[Omnia  /Luca Zaccaro]

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Champions, rieccoci!

“Ce sont les meilleures équipes / Es sind die allerbesten Mannschaften / The main event
Die Meister / Die Besten / Les grandes équipes / The champions!”

Uno dei “motivetti” più famosi al mondo. Uno dei più emozionanti. Uno dei più sognati.

L’inno della Champions League.

Questa sera, finalmente, tornerà a risuonare nei televisori dei tifosi bianconeri dopo tanti, troppi anni di assenza.

We’re back. Ed è già una vittoria.

[Omnia / Luca Zaccaro]

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Si riparte!

Tra pochi minuti i Campioni d’Italia torneranno sul campo per il primo impegno del Campionato 2012/2013.

Le basi, solide, sono quelle dello scorso anno. Un giudizio sul mercato lo darò solo tra qualche giorno, ma è in generale positivo.

Sulla carta lo Scudetto è ancora alla portata dei bianconeri che, anzi, sono ora favoriti. Non sarà facile (in Italia non lo è mai) ma l’impresa è possibilissima.

In Europa è tutta un’altra storia. Se escludiamo Lucio, appena arrivato, i “veterani” della Champions sono solo due, Buffon e Pirlo (e un poco Chiellini). In questa competizione, a prescindere dai sorteggi dei gironi, la strada della Juve sarà tutta in salita. Arrivare agli ottavi con convinzione sarebbe un ottimo traguardo.

Per il resto nulla è precluso a priori a questa squadra che, in verità, è ancora ansiosa di sapere se il suo Allenatore potrà stare in panchina o no (dipende dalla decisione del Tnas).

Buona stagione a tutti. E chissà come sarà giocare davvero senza quell’omino là di cui ho voluto riproporre la maglia..

[Omnia / Luca Zaccaro]

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Sognando il Tricolore – Puntata 2

Eccoci alla seconda puntata di una serie di articoli per cercare di capire come finirà questo stranissimo campionato di calcio di Serie A.
Partiamo dai dati certi: mancano 4 giornate (35, 36, 37, 38), 12 punti in ballo. La classifica è questa:

I dati certi, ereditati dalle giornate precedenti, sono questi: la corsa scudetto è affare esclusivo di Juventus e Milan, mentre i bianconeri sono aritmeticamente qualificati alla prossima Champions League senza dover affrontare i preliminari.

Partendo dalla corsa scudetto, essendo la Juventus davanti al Milan anche per quanto riguarda gli scontri diretti, le probabilità aritmetiche di vincere lo scudetto sono per i bianconeri dell’82%. Passando però al lato più “sportivo”, lo Juventus Stadium ospiterà la sua squadra solo due volte mentre i milanisti giocheranno in casa tre volte (se contiamo anche il derby). Calendario alla mano sembra ora che il cammino della Juventus sia molto più in discesa di quello del Milan (che deve affrontare ancora Atalanta e Inter). Il cammino della Juventus sembra agevolato anche dal fatto che la penultima giornata (quella che, ad oggi, potrebbe consegnarle lo scudetto) la vedrà impegnata prima del Milan, dopo che per molte giornate ha dovuto giocare conoscendo già il risultato dei milanisti.
Ecco lo scorcio finale di campionato per quanto riguarda la lotta scudetto:

GIORNATA 35
Novara – Juventus (Domenica 29/04/2012 15:00)
Siena – Milan (Domenica 29/04/2012 15:00)
GIORNATA 36
Juventus – Lecce (Mercoledì 02/05/2012 20:45)
Milan – Atalanta (Mercoledì 02/05/2012 20:45)
GIORNATA 37
Cagliari – Juventus (Domenica 06/05/2012 15:00)
Inter – Milan (Domenica 06/05/2012 20:45)
GIORNATA 38
Juventus – Atalanta (Domenica 13/05/2012 20:45)
Milan – Novara (Domenica 13/05/2012 20:45)

Passiamo ora alla Champions League: sappiamo che la Juventus è aritmeticamente qualificata senza preliminari alla prossima edizione della Champions League e, da questa giornata, è in compagnia del Milan, anch’esso QUALIFICATO SENZA PRELIMINARI. Il terzo posto, utile per guadagnare i preliminari della massima competizione europea, è invece traguardo possibile per molte squadre, anche se in corsa sembrano rimanere Lazio, Napoli, Inter Udinese e Roma.

Stesso discorso per i due biglietti di Europa League: l’aritmetica non da ancora sicurezze, la lista delle pretendenti è grossomodo quella fatta sopra per la Champions. Maggiori indicazioni in questo senso arriveranno nelle prossime giornate.

Per quanto riguarda invece il discorso retrocessione arriva il primo verdetto: dopo la sconfitta contro la Juventus, il Cesena è ARITMETICAMENTE RETROCESSO, mentre per gli altri due posti sembrerebbero maggiormente a rischio Genoa, Lecce e Novara.

Due parole sulla partita della Juve: nei due anni passati partite come queste sarebbero finite con un misero pareggio se non, addirittura, con una bruciante sconfitta a causa di un gol preso in contropiede. Oggi i bianconeri hanno la difesa migliore d’Italia (e, probabilmente, d’Europa) e hanno imparato a crederci fino all’ultimo. Conte manda in campo 5/6 attaccanti e alla fine trova il gol con il redivivo Borriello, al primo centro con la Signora. Un gol pesantissimo che serve ad aumentare ancora di più le possibilità di portarsi a casa uno scudetto che avrebbe del clamoroso.

Ci vediamo al prossimo appuntamento Lunedì 30/04/2012 per commentare la situazione dopo la giornata 35.

[Omnia / Luca Zaccaro]

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