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Sognando il Tricolore – Puntata 2

Eccoci alla seconda puntata di una serie di articoli per cercare di capire come finirà questo stranissimo campionato di calcio di Serie A.
Partiamo dai dati certi: mancano 4 giornate (35, 36, 37, 38), 12 punti in ballo. La classifica è questa:

I dati certi, ereditati dalle giornate precedenti, sono questi: la corsa scudetto è affare esclusivo di Juventus e Milan, mentre i bianconeri sono aritmeticamente qualificati alla prossima Champions League senza dover affrontare i preliminari.

Partendo dalla corsa scudetto, essendo la Juventus davanti al Milan anche per quanto riguarda gli scontri diretti, le probabilità aritmetiche di vincere lo scudetto sono per i bianconeri dell’82%. Passando però al lato più “sportivo”, lo Juventus Stadium ospiterà la sua squadra solo due volte mentre i milanisti giocheranno in casa tre volte (se contiamo anche il derby). Calendario alla mano sembra ora che il cammino della Juventus sia molto più in discesa di quello del Milan (che deve affrontare ancora Atalanta e Inter). Il cammino della Juventus sembra agevolato anche dal fatto che la penultima giornata (quella che, ad oggi, potrebbe consegnarle lo scudetto) la vedrà impegnata prima del Milan, dopo che per molte giornate ha dovuto giocare conoscendo già il risultato dei milanisti.
Ecco lo scorcio finale di campionato per quanto riguarda la lotta scudetto:

GIORNATA 35
Novara – Juventus (Domenica 29/04/2012 15:00)
Siena – Milan (Domenica 29/04/2012 15:00)
GIORNATA 36
Juventus – Lecce (Mercoledì 02/05/2012 20:45)
Milan – Atalanta (Mercoledì 02/05/2012 20:45)
GIORNATA 37
Cagliari – Juventus (Domenica 06/05/2012 15:00)
Inter – Milan (Domenica 06/05/2012 20:45)
GIORNATA 38
Juventus – Atalanta (Domenica 13/05/2012 20:45)
Milan – Novara (Domenica 13/05/2012 20:45)

Passiamo ora alla Champions League: sappiamo che la Juventus è aritmeticamente qualificata senza preliminari alla prossima edizione della Champions League e, da questa giornata, è in compagnia del Milan, anch’esso QUALIFICATO SENZA PRELIMINARI. Il terzo posto, utile per guadagnare i preliminari della massima competizione europea, è invece traguardo possibile per molte squadre, anche se in corsa sembrano rimanere Lazio, Napoli, Inter Udinese e Roma.

Stesso discorso per i due biglietti di Europa League: l’aritmetica non da ancora sicurezze, la lista delle pretendenti è grossomodo quella fatta sopra per la Champions. Maggiori indicazioni in questo senso arriveranno nelle prossime giornate.

Per quanto riguarda invece il discorso retrocessione arriva il primo verdetto: dopo la sconfitta contro la Juventus, il Cesena è ARITMETICAMENTE RETROCESSO, mentre per gli altri due posti sembrerebbero maggiormente a rischio Genoa, Lecce e Novara.

Due parole sulla partita della Juve: nei due anni passati partite come queste sarebbero finite con un misero pareggio se non, addirittura, con una bruciante sconfitta a causa di un gol preso in contropiede. Oggi i bianconeri hanno la difesa migliore d’Italia (e, probabilmente, d’Europa) e hanno imparato a crederci fino all’ultimo. Conte manda in campo 5/6 attaccanti e alla fine trova il gol con il redivivo Borriello, al primo centro con la Signora. Un gol pesantissimo che serve ad aumentare ancora di più le possibilità di portarsi a casa uno scudetto che avrebbe del clamoroso.

Ci vediamo al prossimo appuntamento Lunedì 30/04/2012 per commentare la situazione dopo la giornata 35.

[Omnia / Luca Zaccaro]

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Passano gli anni (18) ma la Juve è sempre Alessandro Del Piero

Alessandro Del Piero, classe 1974. 36 anni suonati, 18 stagioni con la Juventus. Un’icona. Un idolo. Difficile definirlo in altro modo.

Se poi il mito, la leggenda, riesce ancora a deliziare il suo pubblico con prodezze come quella regalata stasera in Europa League allora vuol dire che siamo di fronte ad un caso “da manuale”.

Nel giorno dell’addio “silenzioso” a Diego (chissà se ci spiegheranno mai il perché di questa partenza) e dell’acquisto “riparatore” di Quagliarella, il protagonista del mercato juventino resta sempre lui, Alessandro Del Piero, il colpo di mercato più azzeccato della Juve OGNI ANNO, da diciott’anni a questa parte.

PS: ciao Diego e buona fortuna. Non dovevano cederti, ce ne pentiremo 🙁

[Omnia / Luca Zaccaro]

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