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Sei mesi con Vista, il giorno di Seven

Oggi è un giorno un po’ particolare. Primo perchè da oggi ogni momento potrebbe essere quello buono per la compilazione e la “segnatura” della versione finale di Windows 7. Secondo perchè oggi sono esattamente sei mesi che ho assemblato il mio nuovo PC e che ho installato Windows Vista. Vi chiederete: ma come? Hai aspettato così tanto per usare Vista? No. Sul mio vecchio PC lo utilizzavo in multiboot ma sul PC nuovo Vista è l’unico OS non virtualizzato. E’ dunque tempo di qualche giudizio.

Bisogna precisare le caratteristiche della mia macchina: Asus P5Q Pro, Intel Core 2 Quad Q9300, 2x2GB DDR2 RAM Kingston @666 Mhz, 1TB Samsung HD SATA2, nVidia GeForce 9800 GTX+ 512 MB.

Utilizzo Windows Vista Businness 32 Bit da licenza MSDN AA (si lo so, avrei dovuto installare la x64)

Il nome Windows Vista non basta a definire di che OS stiamo parlando. Se si pensa a Vista come il risultato del “Progetto Longhorn” allora sicuramente ci troviamo di fronte ad una grande delusione. Ma questo non è corretto. il Progetto Longhorn è stato bloccato e Vista non ha più nulla a che fare con questo.

In Vista ci sono assenti di lusso, WinFS tra tutti, ma anche grandi migliorie tecniche (UAC) e grafiche (Aero). Ma ecco un po’ più nel dettaglio cosa ne penso di Vista (in una scala da 1 a 10, dove 10 è Windows 7 Build 7260):

Richieste hardware: non si è ben capito se era una caratteristica voluta o no. Sta di fatto che una delle pecche più grandi di questo sistema è la discreta richiesta di hardware nuovo. Per usare Vista in modo abbastanza fluido devi avere almeno un processore a 2 core e 1 GB di RAM. Se oggi queste sono caratteristiche comuni, certo non lo erano nel 2006. Vista mi girava virtualizzato anche su un P4@2GhZ e Aero abilitato. Ma di certo non si può dire che fosse un utilizzo fluido. Altra nota di demerito è il grandissimo spazio su disco utilizzato dal sistema. E’ d’obbligo avere una partizione dedicata. 5-

Compatibilità: Microsoft è stata molto criticata perchè ad oggi non c’è il completo supporto driver per Vista. Al momento della sua commercializzazione le cose andavano ancora peggio. Vecchie stampanti, scanner, dispositivi vari totalmente inutilizzabili, così come vecchie versioni di applicativi aziendali mai aggiornate al supporto di NT6. Forse era il caso che MS rinviasse il salto di Kernel, o forse ha fatto bene a farlo con “questo” Vista. Sta di fatto che il problema non riguarda in larga parte Microsoft. In generale il supporto a Hardware/Software sviluppato a partire dal 2005 è buono. 6+

Stabilità: fallimenti driver a parte (la cui colpa non è di Microsoft), NT6 è un sistema stabilissimo. In 6 mesi MAI, dico MAI una BSOD. Se un programma si blocca, al 99% basta terminare il processo incriminato e il sistema è di nuovo utilizabile al meglio. Davvero rarissimi i casi in cui ho dovuto procedere a riavvii forzati. Si tratta più che altro di problemi con la mai completamente supportate DX10 durante il gioco. 8+

Sicurezza: UAC è stata una delle cose più criticate in Vista. Avvisi per quasi ogni azione dell’utente. Ma non si può lamentarsi della poca sicurezza di un sistema e poi lamentarsi anche quando la sicurezza viene curata in modo maniacale. UAC si può anche settare a livello medio (così come sarà di default in Seven) in modo da ricevere conferma solo in casi eccezionali. Ma di sicuro non si può criticare Vista per la poca sicurezza. Con un Antivirus real-time installato e aggiornato per prendersi un virus bisogna proprio installarselo con le proprie mani. 8+

GUI: copiato o non copiato? Boh, sta di fatto che Aero è stata davvero una bellissima sorpresa. Forse addirittura un tantino troppo Glass. Icone abbastanza curate e pulsanti intonati. Stona sempre l’icona del regedit 😉 PS: chissà se conosceremo mai il famoso Aero Diamond… 8

User experience: con il termine UE intendo l’interazione tra sistema e utente. Critico in questo caso la auto-configurazione della cartella “User” e il meccanismo di navigazione delle cartelle in Windows Explorer. Dovevano lasciare questa impostazioni aperte alla completa personalizzazione dell’utente. Ma dato che l’80% degli user non cura queste piccolezze, un 6+ non lo posso negare.

Totale: Windows Vista o Longhorn, come pensato all’inizio dei tempi, doveva essere una versione intermedia tra Xp e Blackcomb. Poi è stato considerato come “Major Release” e ha ereditato molte delle caratteristiche di Blackcomb. In seguito all’estate dei Worm (2003) però, gli sforzi di Microsoft si sono concentrati sui SP di Xp e Server 2003 e il processo di Longhorn resettato. Il risultato è questo Windows Vista, un ottimo sistema ma una major release senza molte delle caratteristiche che durante la fase di sviluppo l’hanno reso tale. Il voto finale è comunque un 7+.

Ora la storia si ripete. Per Seven si era parlato nei primissimi tempi di un Kernel riscritto da zero e completamente modulare (MinWin). Così non è stato e il Kernel è stato in gran parte ereditato da Windows Server 2008 SP1. Anche qui però ci si aspetta un eccellente sistema operativo. Sicuramente, per quanto visto fin ora, il miglior prodotto della storia del colosso di Redmond. Il discorso si sposta più in là. Windows 8 o Midori? Ne parlerò presto. D’altronde questa è un’altra storia..

[Omnia/Luca Zaccaro]

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