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Prima Preview di IE10, niente Vista

E’ disponibile da pochi giorni la prima Platform Preview di Internet Explorer 10. Un mese dopo il rilascio pubblico di IE9 questa notizia conferma il nuovo corso nel ciclo di rilasci del Browser di Microsoft.

In realtà le modifiche rispetto ad IE9 non sono ancora apprezzabili. L’unica cosa che sembra chiara è che verrà resa disponibile una nuova Preview ogni 8/12 settimane. E’ inoltre abbastanza probabile che IE10 verrà rilasciato pubblicamente in concomitanza con l’uscita di Windows 8 (nel quale, peraltro, dovrebbe essere incluso di default).

Dato che non ci sono ancora molti dati su cui fare analisi, il popolo di Internet si è soffermato su un’altra questione: questa Preview, così come il prodotto finito, non funzionerà su Windows Vista (e quindi, azzardo io, nemmeno su Server 2008). Si sono formate due correnti di pensiero: chi condivide questa scelta e chi la critica aspramente.

In teoria Microsoft ha iniziato a seguire una filosofia molto regolare: i nuovi browser funzioneranno sulle ultime due famiglie di sistemi operativi disponibili sul mercato. Con IE8 non è stato possibile tagliare il supporto a Windows Xp sia per via della sua quota di mercato (ai tempi davvero molto alta) che per non lasciare tutti i suoi utenti in balia di un browser davvero pessimo (per quanto, a suo modo, innovativo) come IE7. IE9 invece “ha fatto il salto”: come tutti sappiamo non funziona su Windows Xp, anche se la quota di mercato di quest’ultimo è ancora considerevole. In realtà alla base di questa scelta si nascondono anche motivazioni tecniche: IE9 è progettato per sfruttare a pieno il sistema di accelerazione hardware presente in modo quasi speculare su Vista/7. In Windows Xp questo non è possibile, per via della notevole differenza della struttura dello stesso. E a proposito apro una breve nota: Gli altri browser compatibili con Xp che “promettono” l’accelerazione hardware anche sul “vecchio” sistema in realtà non spiegano che si tratta di una renderizzazione solo parziale. Insomma, per quanto riguarda IE9 è stata una scelta a metà strada tra il Marketing e la Programmazione. Con IE10 invece la storia è diversa.. la porzione di codice comune tra Vista e 7 è molto più ampia e, sebbene l’ultimo nato introduca parecchie migliorie a livello di stabilità e performance, i due sistemi sono abbastanza simili. Quindi la scelta di non rendere disponibile IE10 per gli utenti di Vista si configura come una scelta di puro marketing, per spegnere (forse del tutto) i riflettori su un sistema operativo mai veramente apprezzato dagli utenti (seppur molto valido su computer adeguati dopo l’installazione dei due Service Pack) e in rapidissima discesa nelle statistiche di utilizzo. Vista è un sistema del 2007 è difficilmente Microsoft penserà di allungarne i tempi di supporto come ha fatto con Xp. Ci potrebbe però essere dell’altro: gli sviluppatori avrebbero infatti dichiarato che IE10 non funzionerà con Vista semplicemente perché sfrutterà caratteristiche che quest’ultimo non possiede e che non verranno introdotte in futuro. Se questo fosse vero (e non fosse solo una scusa per giustificare “l’abbandono”) forse vuol dire che Microsoft ha intenzione di portare in Windows 8 (e in Windows 7 SP2?) novità sostanziali nella gestione dell’accelerazione hardware, nel sistema Direct2D e WDDM in generale.

Staremo a vedere.. per il momento potete provare IE10PP1 scaricandolo da questo indirizzo.

[Omnia / Luca Zaccaro]

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Internet

Disponibile Internet Explorer 9

Come ampiamente annunciato, è disponibile da qualche ora la versione finale di Internet Explorer 9 per Windows Vista, Windows 7 e Windows Server 2008 R2 (niente Windows Xp).

Il nuovo browser si presenta al grande pubblico con la promessa di colmare l’immenso gap esistente tra il suo predecessore (IE8) e l’agguerrita concorrenza (Chrome e Firefox su tutti): più stabilità e velocità, aderenza agli standard, compatibilità (per quello che è oggi possibile) con HTML5, download manager integrato e soprattutto pieno supporto all’accelerazione hardware. Con la sua nuova interfaccia grafica minimale (ispirata a Chrome), i feedback positivi ricevuti durante la fase di test e le sue nuove caratteristiche IE9 ha tutte le carte in regola per riaprire i giochi della “terza guerra dei browser” e riportare anche in questo settore Microsoft ai fasti di un tempo ormai lontano.

Il download è disponibile a questo indirizzo, mentre qui potrete scoprire quanto può diventare bello il web con Internet Explorer 9.

Cosa dite, questa nuova versione riuscirà a farsi valere contro Firefox 4 (al debutto il prossimo 22 Marzo) e le sempre aggiornatissime versioni di Chrome?

[Omnia / Luca Zaccaro]

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Internet

Internet Explorer 9: ecco la Beta!

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EDIT: Scarica la versione localizzata di Internet Explorer 9 Beta 1 da questo sito (Windows Vista 32 bit / Windows 7 32 bit / Windows 7 64 bit)

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Dopo mesi di “Technical Preview” finalmente è arrivato il giorno della Beta di Internet Explorer 9, il nuovo Browser di Microsoft. Per l’occasione l’azienda ha in programma una conferenza stampa e uno show a Londra per cui sono stati contattati i “Gorillaz”. Tutto dovrebbe svolgersi alle 18:30 (ora di Londra).

E’ una data importante perché il lancio della prima versione “usabile” di IE9 riapre ufficialmente la guerra dei browser. Chrome 6, Firefox 4b5 e Opera sono avvertiti: questa volta IE non scherza! Nei test svolti dai Labs di Microsoft sembra che IE9 sia sempre o quasi al top delle classifiche, grazie soprattutto al nuovo motore JS e all’accelerazione Hardware che permettono una navigazione più fluida anche “sotto stress”. I buonissimi risultati nel test ACID3 (si arriverà al 100% dato che alcune specifiche SVG, non supportate da IE9TP4, sono state deprecate dal W3C) e il crescente supporto a CSS3 e HTML5 ne faranno un prodotto al passo coi tempi e finalmente compatibile con gli standard.

Il fatto che IE9 NON sarà compatibile con il vecchio Xp non dovrebbe rallentarne la diffusione nel mercato consumer per due semplici motivi: il primo è l’impressionante trend di crescita di Windows 7 che, stando a questi livelli, sorpasserà il suo “bisnonno” in meno di due anni. Il secondo è una semplice constatazione: gran parte di quel 60% di computer che montano ancora Xp fa parte di una rete aziendale, un ambiente che, come sappiamo bene, non vede di buon grado le novità e che quindi rimarrà con IE6 fino a che non verrà rinnovato l’applicativo interno di turno che non supporta altri browser al di là dell’odiato IE6. Quanto ai privati invece, potrebbe essere un’ulteriore motivazione per un aggiornamento neanche troppo costoso 😉

A breve la presentazione ufficiale di IE9 beta e la pagina di download 😉 il link per il download è ora disponibile all’inizio dell’articolo!

PS: crediti dell’immagine a Neowin.

[Omnia / Luca Zaccaro]

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Internet

IE9: ecco (forse) l’interfaccia

Come sapete abbiamo avuto a che fare con diverse “Preview” di Internet Explorer 9, il nuovo browser di Microsoft disponibile in versione beta dal 15 settembre prossimo. Lo scopo di queste versioni era quello di testare il motore di rendering, javascript, l’aderenza agli standard (vedi soprattutto HTML5 e CSS3). Per questo motivo non ci è mai stata proposta l’interfaccia grafica reale di IE9. Sembra invece che, a causa di una “svista” del sito Microsoft Russia, sia stata diffusa una immagine di una versione di IE9 corredata da quella che sembrerebbe proprio una interfaccia grafica.

L’immagine, eliminata dal sito originale, è disponibile su Neowin in questo articolo. Anche loro non si sbilanciano molto, ma sembrano gradire la qualità di questa presunta UI definita “in linea con quanto ci si aspettava”.

Link all’articolo di Neowin

[Omnia / Luca Zaccaro]

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Tecnologia

Microsoft, i problemi vengono dal passato

Beh, possiamo dire che gli ultimi mesi siano stati davvero ottimi per Microsoft.. Windows 7, lo sviluppo di Office 2010, l’ottimo debutto di Bing (che secondo le stime potrebbe presto superare Yahoo), per non parlare del work in progress su Seven Mobile, Project Natal e Xbox 720.

Eppure pochi giorni fa, lo sapete tutti, alcuni hacker avrebbero utilizzato una vecchia falla in IE per arrecare danno più o meno direttamente a Google. Microsoft ha confermato la falla (anche se minimizza gli effetti per gli utilizzatori di Internet Explorer 8) e per domani è attesa una soluzione.

Un’altra storia viene dal “profondo passato”. Era il 1993 e Windows (agli albori) era affetto da un bug che colpiva la Virtual DOS Machine. Ebbene, sembra proprio che quella falla esista ancora e che colpisca tutti i sistemi a 32 bit, Windows 7 compreso. Non è chiaro se prima o poi la questione verrà risolta. Microsoft sarebbe a conoscenza del problema da tempo, ma probabilmente le difficoltà nel correggere un problema vecchio di 17 anni saranno tali da impedire il rilascio di una patch. E per chi usa ancora programmi a 16 Bit? Per ora non ne sappiamo molto, ma staremo a vedere..

Ah, giusto una nota: secondo NeoWin, Bill Gates si sarebbe iscritto a Twitter

[Omnia/Luca Zaccaro]

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Tecnologia

Microsoft: monopolio e barzellette

Che Microsoft operi in una condizione di monopolio è cosa risaputa e difficilmente opinabile. Che spesso utilizzi tale posizione per promuovere i propri prodotti senza dare spazio alle alternative ormai lo sappiamo. Che l’Unione Europea chieda a Microsoft di “aprire” la scelta del broswer è comprensibile, anche se non condivisibile (ci sono dei termini di licenza, in fondo! Se l’utente non accetta non utilizza il prodotto. Non è certo colpa di Microsoft se il mondo pullula di persone affettuosamente chiamati “utonti”).

Microsoft, relativamente a Windows 7, ha risposto alle richieste dell’UE sviluppando una particolare versione del nuovo sistema operativo priva di IE8 (attenzione: priva solamente del programma iexplorer, non della sua struttura dato che essa è indispensabile per il funzionamento di Windows stesso e di molte applicazioni Microsoft). Andava così in produzione Windows 7 E. Ma, come scrive l’amico Sebastiano, forse questa versione “E-uropea” non vedrà mai la luce: Microsoft ha proposto all’Unione Europea una soluzione diversa. A Redmond hanno infatti preparato una schermata chiamata “Browser Ballot” da cui l’utente potrà scegliere, al primo avvio, quale o quali browser installare. La schermata apparirà più o meno così:

Capite anche voi che per Microsoft questa è una vera e propria novità. Uno sforzo si potrebbe addirittura dire! L’Unione Europea potrebbe anche accettare questa proposta e in tal modo noi europei avremmo la versione “normale” di Windows 7 (probabilmente sparirà l’offerta della Retail al prezzo dell’Upgrade). Addirittura si parla della stessa opzione anche per Windows Xp e Vista. Tutto risolto, dunque? Non proprio: Opera ha criticato questa apertura di Microsoft chiedendo che vengano tolte le icone dei browser, per non portare gli utenti a cliccare la “E Blu”. A mio parere stiamo cadendo nel ridicolo. Posso anche capire (ma, ripeto, non condividere) la richiesta di una apertura ai prodotti di terzi, ma questi cosa vogliono? Che Windows venga venduto con Opera preinstallato? Per evitare altri problemi Microsoft ha “spedito” tutta la suite Windows Live sul web (sarà la sua casa in futuro). Cosa vogliono ancora? Che Microsoft installi Yahoo Messenger o OpenOffice?

Forse stiamo trascurando che, volenti o nolenti, Internet Explorer 8, per quanto non possa piacere, è essenziale per una navigazione su alcuni siti di home banking. Oppure che in ambito aziandale non si può fare a meno di tale browser. Inoltre, per esperienza diretta di “manutenzione PC”, nel 90% dei computer di altri browser non c’è traccia e di certo la scelta di tali utenti di fronte al Browser Ballot è segnata, con o senza icone.

Forse alcuni sviluppatori dovrebbero preoccuparsi un po’ di più della qualità del proprio software e del piano di marketing ad esso associato.

PS: scrive questo articolo un geek che usa Chrome, Safari e Firefox e che IE8 non l’ha ancora aperto da quando l’ha installato.

[Omnia/Luca Zaccaro]

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