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Windows 10: what’s Next?

Announcing Windows 10

Qualche giorno fa vi raccontavo quali erano le mie aspettative rispetto all’evento che Microsoft ha tenuto lo scorso 21
Gennaio. Direi che è il caso di tornare sull’argomento per un sommario di quanto abbiamo visto e di quello che ancora
rimane da scoprire.

Al centro dell’attenzione c’era, come era prevedibile, Windows 10. Per prima cosa abbiamo scoperto che gli “Insider”,
ovvero i beta tester volontari, sono stati fino ad ora 1,7 milioni.. un numero davvero incredibile! In secondo luogo
abbiamo scoperto, con parole che andranno analizzate più nel dettaglio in futuro, che l’aggiornamento a Windows 10 sarà
gratuito durante il primo anno successivo alla disponibilità generale per tutti gli utenti di Windows 8.1, Windows Phone
8.1 e Windows 7.

Facciamo una prima pausa su questo importantissimo punto: come vedete sono esplicitamente esclusi dall’aggiornamento
gratuito Windows 8 e Windows Phone 8 dato che Microsoft ha più volte ribatito di considerare la gamma di rilascio “8.1”
come un aggiornamento obbligatorio di questa serie. Incerto è invece il futuro di Windows RT su cui non ci sono
dichiarazioni ufficiali (sembra che i dispositivi RT riceveranno comunque un aggiornamento che però non conterrà tutte le
novità di Windows 10). C’è anche da aprire una enorme parentesi: durante l’evento si è più volte parlato del futuro di
Windows come OS-as-a-Service.. anche annunciando l’upgrade gratuito (entro il primo anno) è stato specificato che in
seguito verranno garantiti aggiornamenti costanti e gratuiti per tutta la durata del dispositivo. Io l’ho capita in questo
modo: arriverà un momento in cui gli aggiornamenti continueranno ad essere gratuiti ma l’aggiunta modulare di nuove
funzionalità sarà soggetta al pagamento di un contributo mensile/annuale (come già avviene per Office 365). Non sono stati
comunque annunciati i prezzi per le versioni Upgrade/Retail di Windows 10 al termine del primo anno di promozione. È stato
invece specificato che non sarà previsto l’aggiornamento gratuito per le versioni Enterprise (né per le versioni Server).

Il capitolo successivo è dedicato alle Universal App (Office in particolare) e alla versione “Mobile” di Windows 10 di cui verrà distribuita una Preview a Febbraio. Microsoft sta spingendo molto sulle Universal App (Applicazioni disponibili sullo Store sviluppate una sola volta e compatibili con PC/Tablet/Smartphone/Xbox) per un semplice motivo: se è vero che esiste un “App Gap” per Windows Phone dovuta alla sua scarsa diffusione è sicuramente altrettanto vero che gli sviluppatori non potranno più ignorare questo ecosistema che conterà in un prossimo futuro anche un miliardo e mezzo di dispositivi “tradizionali” con Windows. E se lo Store (che sarà unico) si riempie i primi ad esserne felici saranno proprio quelli di Microsoft viste le percentuali sulle vendite. Le nuove Univeral App che saranno disponibili di default in Windows 10 sono tutte ben fatte ma un discorso a parte va fatto per Office 16: la nuova suite per l’ufficio sarà disponibile sia in versione “Standard” (con il nome di Office 2016, entro la fine dell’anno) che in versione “Universal”, disponibile gratuitamente e di default su tutti i dispositivi “Mobile”. Una Preview di questa Universal App comparirà sullo Store (beta) nelle prossime settimane ma quanto visto durante la dimostrazione è decisamente promettente.

Continuum. È stato mostrato il comportamento di Windows 10 nel passaggio tra la modalità “classica” e quella “mobile” (ad esempio quando viene rimossa la tastiera del Surface. Bene quello che hanno mostrato, anche se ho la sensazione che ci sia ancora un po’ di lavoro da fare in questo senso.

Cortana. Ormai sono in pochi a non conoscere l’assistente vocale di Microsoft. In America e altre zone del mondo è già da tempo disponibile su Windows Phone ma con Windows 10 sarà disponibile su tutti i dispositivi e diventerà davvero un “assistente globale e personale”, capace di parlare anche la nostra lingua.

Microsoft ha anche presentato “Project Spartan“, un nuovo Browser (per cui si sta ancora scegliendo il nome definitivo) che sfrutterà una versione speciale del motore di Internet Explorer pensata per non scendere a compromessi con la compatibilità ma per offrire sempre la migliore modalità di presentazione (il vecchio motore sarà caricato automaticamente se il sito visitato la richiede). Si tratterà di una App che consentirà anche di salvare annotazioni personali sulle pagine e di creare vere e proprie liste di lettura disponibili off-line. Anche se Spartan non è ancora stato incluso nelle Build di Windows 10 distribuite agli Insider è già possibile testarne il motore modificando le impostazioni di IE con il comando “about:flags”. Da quello che ho capito Internet Explorer resterà comunque disponibile (non so se con una dodicesima versione o meno) come applicazione tradizionale e supporto alla compatibilità.

L’evento si è poi concentrato sul Surface Hub (sofisticatissima lavagna per conferenze con un sacco di sensori) e su HoloLens, un innovativo progetto di supporto agli ologrammi di cui sicuramente sapremo di più mei prossimi mesi. Per quanto si tratti anche in questo caso di grandi novità trovo che vadano un po’ al di là degli obiettivi di questo articolo quindi, per il momento, non approfondirò l’argomento.

Rispetto a quelle che erano le mie speranze direi che il risultato è più che ottimo. Resta da capire quale sarà il futuro di Windows Media Center e soprattutto della versione Server di Windows 10 (di cui non si sente più parlare da qualche mese ormai).

Per il momento è comunque disponibile una nuova Technical Preview (la Build 9926) per testare alcune delle novità introdotte fino ad oggi e che verrà aggiornata con più frequenza rispetto al passato (soprattutto avvicinandosi alla versione finale). Per quanto mi riguarda ho testato sia l’installazione pulita che l’aggiornamento diretto da Windows 7 tramite Windows Update (che è andato incredibilmente bene!).

Cosa ne pensate? Avete già fatto qualche prova?

[Omnia / Luca Zaccaro]

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Due anni con Lumia 820 e WP

Nokia Lumia 820

 

Dodici mesi, 3 aggiornamenti (più Windows Phone 8.1). Zero problemi (o quasi). Si chiudono così i miei primi due anni con Lumia 820 e Windows Phone

Quando, due anni fa appunto, ho ritirato il Device da cui vi sto scrivendo ero alla ricerca di un dispositivo di qualità che mi garantisse, ad un prezzo ragionevole, un’esperienza d’uso “globale”. Per telefonare, “messaggiare”, navigare (sul web e per le strade), fotografare, riprendere, lavorare e, perché no, ogni tanto cazzeggiare.

Scartato l’iPhone a priori (troppo caro, sia il dispositivo che l’ecosistema) volevo lasciare Android (venivo dalla versione 2.2.1 su un HTC Wildfire) ed ero molto interessato a Windows Phone 8 perché sapevo che, con il Kernel NT, sarebbe stata tutta un’altra storia rispetto a WP7 di cui in ogni caso mi ero innamorato già a partire dalla presentazione nel 2010.

Scelto il Sistema Operativo (avevo già Windows 8 sul Pc da un paio di mesi) mancava lo smartphone. Ho deciso che era finalmente ora di tornare a casa. Di tornare a Nokia. Perché sulla qualità non c’è mai stata discussione, ma Symbian proprio non lo sopportavo. Due anni fa la scelta non era così ampia come è oggi: dovevo scegliere tra il 920 (molto pubblicizzato ma troppo grande per i miei gusti) e l’820 (relativamente più piccolo ma con cover intercambiabile, slot SD e batteria removibile). Nessun dubbio, ha vinto il secondo. Ho avuto non pochi problemi a trovarlo nei centri Vodafone (ho approfittato di un contratto a fronte di 100€ di risparmio) ma finalmente il 23 Gennaio 2013 era nelle mie mani. Ottenuta la MicroSIM in poche ore ero pronto a “buttarmi nel futuro”.

Alla prima accensione sono stato subito informato della disponibilità di “Portico”, il primo grande aggiornamento per Windows Phone 8. Download e installazione si sono conclusi senza problemi. Ho terminato la configurazione di base (link alle mail e ai social) e ho iniziato ad esplorare questo nuovo mondo.

Primissime impressioni: Device compatto, molto carino. Mi sono abituato immediatamente al peso superiore rispetto all’HTC. Ho molto gradito, da subito, l’interfaccia Metro di WP8 e la profonda sincronizzazione delle informazioni all’interno del Sistema, senza nominare la fotocamera che ho trovato davvero stupefacente (pur conscio delle differenze rispetto al suo fratello maggiore – il 920).

Parliamo di App.. due anni fa la situazione era abbastanza problematica: a parte la piattaforma di navigazione di Nokia con le mappe Offline (veramente ottima!) lo Store non offriva praticamente nulla. Oggi, due anni dopo, non si può certo dire che la situazione sia allo stesso livello di Android e iOS ma le “Top App” ci sono quasi tutte (Google escluso, ovviamente) e anche sulla qualità delle stesse sono stati fatti passi da gigante.

Dopo un anno e mezzo di onorato servizio il mio Lumia è poi “rinato” grazie al grande aggiornamento a Windows Phone 8.1: sembra decisamente un terminale nuovo.. più veloce e responsivo in ogni singolo aspetto. Nell’ultimo mese ho anche iniziato a scoprire le sue potenzialità sulla rete 4G grazie ad una promozione gratuita del mio operatore: anche sotto questo aspetto devo dire che sono rimasto piacevolmente sorpreso.

In questi 24 mesi il telefono è caduto più volte sbattendo contro pavimenti o altri ostacoli. Risultato: un solo, minuscolo, graffio (lungo 3/4 mm) sulla parte superiore destra dello schermo. Per il resto, una volta ripulito dalle ditate, sarebbe rivendibile quasi come nuovo. Sotto questo aspetto Nokia si è confermata all’altezza della sua fama.

E domani?

Penso sia abbastanza chiaro da quanto ho scritto finora che sono decisamente soddisfatto dell’acquisto e che non ho in programma l’acquisto di un nuovo terminale nel breve periodo (sempre che l’amato 820 non mi riservi qualche amara sorpresa dopo la fine della garanzia). A giorni procederò con la sostituzione della batteria con un ricambio originale acquistato qualche mese fa dato che inizio ad intravedere i primi segni di decadimento (10 ore di autonomia). Quindi, se sono fortunato, penso di poter sfruttare il mattoncino ancora per 12/18 mesi.

Inizierò a pensare ad un sostituto solo quando avrò capito in cosa consisterà Windows 10 for Phones (vi prego, il nome è terribile!) e cosa questo comporterà in termini di ecosistema, dato che la migrazione a Windows 10 del mio PC/Surface è assolutamente in programma. In più, dopo l’acquisizione di Nokia Devices da parte di Microsoft, resto in attesa di un terminale bello e leggero, che segua lo stile del Surface, con le seguenti caratteristiche: Display da 4,7/5 pollici ClearBlack con risoluzione che supporti le tre colonne di Tile, attivazione vocale per Cortana (quando arriverà), fotocamera con ottica Carl Zeiss PureView da 21 Mpx con supporto alla registrazione di video a 60 fps per gli “slow-mo” e tasto fisico per l’attivazione, almeno 2 GB di RAM, 16 GB di disco interno e supporto SD per l’espansione.. il tutto ad un prezzo di lancio che non superi i 400€ e che scenda in fretta verso i 300€. Allora, solo allora, prenderò in considerazione l’idea di aprire di nuovo il portafogli 🙂

Per il momento, comunque, ben fatto Nokia & Microsoft.

[Omnia / Luca Zaccaro]

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Windows 10: cosa mi aspetto domani

Announcing Windows 10

Tra poche ore (domani alle 18 ora italiana) Microsoft terrà un evento molto importante per la comunità tecnologica, in cui
condividerà con tutti noi alcuni dei suoi piani per quello che possiamo già chiamare “Windows 10 Ecosystem“.

Quello che sappiamo di sicuro è che verrà mostrata e resa disponibile una nuova Build di Windows 10 (x86/x64) che
inizialmente doveva chiamarsi “Customer Preview” per denotare il suo specifico target ma che invece si chiamerà
semplicemente “January (Technical) Preview“. Questa Build, probabilmente la 9925, verrà compilata in una apposita branch
chiamata “fbl_awesome1501” per sottolineare quanto sarà “fantastica“. In effetti ci saranno parecchie novità già in
qualche modo anticipate dai “leak” delle ultime settimane: Cortana, nuove icone desktop, nuovo Store (beta), nuovo Control
Panel Metro, Coninuum, Taskbar e TitleBar (per le App) modificate e altre novità di questo genere. Sarà inoltre la prima
versione di Windows pubblicamente disponibile con il numero di Kernel 10.0.

Fino ad ora quello che sappiamo (quasi) per certo. Ma in molti, me compreso, si aspettano molto di più dall’evento di
domani. Ecco qualche riflessione/speranza random:

Informazioni su Windows 10 Mobile (Smartphone e Tablet ARM): voglio un Concept, un Mockup o, addirittura, una versione
di Preview da scoprire (in merito vi segnalo la comparsa su Windows Phone dell’App “Windows Previewer Beta” che sembra
pubblicata proprio per l’occasione). Voglio capire una volta per tutte cosa ne sarà di Windows RT e di Windows Phone, di come si uniranno e come verranno aggiornati i device correnti. Voglio anche sapere se alcuni di questi device, sia Smartphone che Tablet, verranno
tagliati fuori dall’aggiornamento per via di qualche requisito hardware particolare. La scelta del mio futuro Smartphone
(se e quando l’ottimo Lumia 820 mi abbandonerà) dipenderà da queste informazioni e dalle intenzioni di Microsoft sulla
questione di un nuovo top di gamma Lumia o Surface Phone

– Informazioni su Spartan / IE12: quale sarà o quali saranno i browser di Windows 10, Windows 10 Mobile e Xbox? Cosa è “Spartan”? È una Windows Store App? Potremo provarlo già da domani? È vero che si potranno usare le stesse estensioni di Chrome? Spartan e/o IE12 saranno disponibili anche per Windows 8.x e Windows 7?

Informazioni su Office 16: voglio una Preview, la voglio installare sul Surface Pro per testare le novità Touch e poi
voglio sapere come e quando verrà aggiornata la versione di Office su Windows Phone 8.1 / Windows 10 Mobile che giace
abbandonata dal rilascio di Windows Phone 8. Voglio poi capire come intendono vendere questo nuovo Office e se ci sarà
qualche alternativa conveniente a Office 365 per averlo sul fisso, sul Surface Pro e, ovviamente, sul Lumia

Informazioni su Xbox One: Windows 10 arriverà anche qui? In che modo? Che differenze ci saranno rispetto ad un Media
Center con Windows 10?

Informazioni su Media Center: è in programma un “revamp” della applicazione “Media Center” in Windows 10? La trovo
ottima e la uso davvero tanto ma l’iterazione di Windows 8.x non ha portato alcuna innovazione in merito. Senza contare
che adesso è anche un componente a parte e costa circa 10€. Se la cosa non vi interessa più sarebbe così sbagliato rendere
il suo codice liberamente scaricabile in modo da essere mantenuto da una apposita community?

Informazioni commerciali: quanto costerà Windows 10? Mi aspetto che la versione Mobile per dispositivi sotto ai 10”
resti gratuita come lo è attualmente Windows 8.1 e che “Windows with Bing” si evolva in qualcosa di più interessante visto
anche lo stretto legame del motore di ricerca con Cortana. Per quanto riguarda la versione completa di Windows 10 spero
che non ci sia una forzatura verso un sistema di sottoscrizione (es: Windows 365). Spero in un upgrade gratuito e poco
traumatico per gli utenti di Windows 8.x ma mi accontenterei di un aggiornamento a 30€ come all’uscita di Windows 8.
Discorso diverso per l’aggiornamento da Windows 7 (tramite Windows Update), per le versioni Retail Upgrade e per quelle
“full”. Per prima cosa mi aspetto, come avvenuto per Windows 8, due edizioni (Core e Pro). A questo punto direi che
l’aggiornamento potrebbe assestarsi a 49€/99€ (con forti sconti nei primi mesi) mentre le versioni complete potrebbero
essere prezzate a 99€/149€

Informazioni su Server 10: sono rimasto un po’ indietro in questo contesto e mi piacerebbe saperne di più (magari
provare anche una nuova versione)

Questo è quanto, almeno per il momento. So che chiedo molto ma la posta in gioco con questo Windows 10 è talmente alta che le aspettative mi sembrano lecite.

Ci vediamo domani per commentare le notizie e vedere a che punto siamo arrivati.
Live @ http://news.microsoft.com/windows10story/ dalle 9 PST

[Omnia / Luca Zaccaro]

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Windows 8.1 KB3000850 ed Avast

Windows 8.1 GA

Nei giorni scorsi Microsoft ha rilasciato un massiccio aggiornamento opzionale per Windows 8.1/RT/Server 2008 R2 chiamato “November 2014 Update Rollup” ed identificato dalla sigla “KB3000850”.

Questo aggiornamento di dimensione variabile (723,9 MB sul mio sistema x64) include le seguenti features e miglioramenti:

  • Nuovi e rinnovati Language Pack
  • Miglioramenti in Defence-in-depth security e Schannel
  • Supporto per nuovi hardware (boot order allowance, SD card improvements, USB debugging)
  • Supporto Web Services for Devices (WSD) per le stampanti migliorato nei cambi di rete
  • Miglioramenti di performance e Reliability negli ambienti “mission-critical” con clustered virtual machine
  • Gestione migliorata
  • Supporto Hardware addizionale (dispositivi che hanno software di Disk Encription di terze parti possono essere aggiornati a Windows 8.1 più facilmente)

Non ho ancora provato in prima persona ad installare questo aggiornamento ma su Internet sono molte le persone che lamentano malfunzionamenti generalizzati con l’update installato. Sembrerebbe che questi problemi siano relativi ad un malfunzionamento di Avast quindi se state usando questo Antivirus vi consiglio di documentarvi prima di procedere all’installazione. Da quanto mi è sembrato di capire il team di Avast è già al lavoro su una Patch.

In seguito alle speculazioni su un ipotetico “Windows 8.1 Update 2” in estate Microsoft aveva specificato che, dopo l’addio ai Service Pack, anche gli “Update numerati” sarebbero stati dismessi in favore di quelli mensili (come avviene su XBox). In effetti questo aggiornamento viene definito “November Update”.

Maggiori informazioni sulla pagina ufficiale del Supporto Microsoft.

[Omnia / Luca Zaccaro]

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Announcing Windows 10

Announcing Windows 10

Microsoft ha annunciato i suoi piani per il futuro del suo prodotto più noto: dopo Windows 8.1 non ci sarà alcun “Windows 9” o “Windows One”, bensì direttamente Windows 10. Questa la nuova versione del Sistema Operativo desktop più diffuso al mondo, in arrivo nella seconda metà del prossimo anno.

La decisione di “saltare” una versione è tanto inconsueta quanto inaspettata. La motivazione ufficiale fornita da  Terry Myerson (Executive Vice President of Operating Systems) è che quando questo prodotto sarà finito la differenza con il predecessore sarà così accentuata da meritarsi un salto di due versioni. In realtà Windows 10 non è stato presentato come la “prossima” ma come una “totalmente nuova” versione di Windows. Alcuni hanno addirittura ipotizzato che si possa trattare dell’ultima versione di questa linea e che per i prossimi anni assisteremo solo a piccoli e frequenti aggiornamenti (un po’ come OSX negli ultimi dieci anni). Altre ipotesi vedono nella decisione di saltare la nona versione un modo per evitare che alcuni software potessero identificare questa edizione come Windows 95/98 per via di un approssimativo controllo sulla stringa del nome di Sistema (“if version.startsWith(9)”). Tutte ipotesi plausibili che però non cambiano il fatto che quello che da oggi impareremo a conoscere sarà Windows 10.

Come ben puntualizzato dal poster utilizzato durante la presentazione il primo obiettivo che si pone Windows 10 è quello di unificare il più possibile l’esperienza d’uso (Store unico e Universal App, tanto per dirne un paio) facendo però attenzione ai diversi dispositivi e alla necessità di aumentare al massimo la produttività di tutti i tipi di utenti (si vedano in merito tutte le critiche mosse all’interfaccia Metro/Immersive di Windows 8).

Poche ore dopo la presentazione Microsoft ha reso disponibile una prima e molto acerba versione di valutazione che potete scaricare a questo indirizzo (se desiderate partecipare all’Insider Program).

In questa versione (build 9841) troviamo alcune delle features già trapelate nelle scorse settimane come, ad esempio, il ritorno dello Start Menu, la possibilità di ridimensionare le App, la gestione dei Virtual Desktop, nuove icone e qualche altra sorpresa (finestre senza bordi e finalmente gli shortcut nel prompt).

Ovviamente la maggior parte delle funzionalità non è ancora presente o non è stata inclusa in questa edizione (pensiamo solo a Cortana e IE12 per fare due esempi).

Una caratteristica di questa versione di valutazione e del già citato “Windows Insider Program” è che molto probabilmente sarà possibile aggiornare ad una nuova build di test senza dover reinstallare.

In ogni caso una “Customer Preview” è attesa per l’inizio del 2015 e già in questa occasione sicuramente verranno incluse molte altre novità.

Una cosa su cui invece Microsoft non si è ancora espressa riguarda il modello di business che verrà utilizzato con Windows 10: alcuni sostengono che si tratterà di un upgrade gratuito per gli utenti di Windows 8 (cosa che io personalmente non trovo molto credibile). Sicuramente Microsoft avrà tutto l’interesse di diffondere il più possibile questa nuova (e forse “definitiva”) versione di Windows, anche e soprattutto nel mondo Enterprise che ha deciso di non affidarsi a Windows 8 e al suo “successore” Windows 8.1 (che a questo punto potremmo considerare il vero Windows 9).

A presto con nuove informazioni a riguardo!

PS: sembra che Windows 10 non contenga i driver per i Floppy Disk (sì, sto testando il Sistema su un vecchio PC con il suo bel floppy disk!)

PS2: sembra anche che i driver nVidia per la GeForce 8400 GS non funzionino a dovere (non trova il relativo hardware)

[Omnia / Luca Zaccaro]

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eXPired

Windows Xp Patch

Non era uno scherzo. Alla fine il giorno della “pensione” per il vecchissimo Windows Xp è arrivato davvero! Scaricate gli aggiornamenti di oggi da Windows Update perché saranno gli ultimi!

Da domani Microsoft smetterà ufficialmente di supportare il suo Sistema Operativo di maggior successo (uscito nel lontano 2001), lasciandolo vulnerabile ad ogni tipo di attacco informatico. Solo i Governi e le grandi Corporazioni potranno permettersi, a suon di milioni, di ottenere supporto e aggiornamenti personalizzati ancora per un po’ di tempo.

Morale della favola: “lasciate ogni speranza, o voi ch’entrate!”. Davvero, se non l’avete ancora fatto, pensate ora ad una alternativa!

Io vi posso solo dare qualche informazione in più sulla fine del supporto e qualche consiglio su come sopravvivere se proprio non potete fare a meno di quello sfondo con le colline.

Avete qualcosa da aggiungere?

[Omnia / Luca Zaccaro]

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Usare Windows Xp e limitare i danni

Qualche settimana fa vi ricordavo di come la lunga vita di Windows Xp fosse ormai agli sgoccioli e provavo ad analizzare le tre situazioni più comuni di chi ancora oggi utilizza quel Sistema Operativo vecchio di 13 anni.

Ragionavo sul fatto che quasi sempre l’aggiornamento ad una nuova versione o l’acquisto di un nuovo Computer fossero la scelta migliore (anche, paradossalmente, dal punto di vista economico).

Chiudevo riconoscendo che, in alcuni particolarissimi casi, poteva esserci la necessità di rimanere sul vecchio Sistema.

In questi (ripeto, RARISSIMI e PARTICOLARISSIMI) casi ecco qualche buon consiglio per limitare i danni dopo l’8 Aprile 2014, quando il caro vecchio Xp sarà esposto ad ogni tipo di minaccia per tutti i Secoli dei Secoli. Svilupperò il post come un elenco numerato. È la mia personalissima visione, sentitevi libere/i di esprimere le vostre critiche e i vostri consigli nei commenti

1) Primo passo: assicuriamoci che Windows Xp sia “sano” in questo momento. Con Internet disconnesso (via il cavo, così siamo più sicuri) effettuiamo una scansione completa alla ricerca di ogni tipo di minaccia. Io vi consiglio MalwareByte’s AntiMalware. Aggiungerei anche una scansione contro eventuali Rootkit da effettuare facendo il boot da un CD o da una chiavetta USB. Rimuovere ogni sorta di nefandezza e ripetere ciclicamente fino a quando le scansioni non terminano con esiti completamente positivi

2) Lasciando il PC scollegato da Internet rimuovere tutti i Programmi non necessari, specie quelli che richiedono l’accesso alla rete. Windows Xp non è più il “Sistema di tutti i giorni” limitatevi ad usarlo per ciò che è strettamente necessario

3) Stesso discorso fatto sopra: con Internet scollegato disabilitare tutti i Servizi non necessari. Ecco qualche spunto: Simple File Sharing, File Sharing Alerter, ClipBook, Messenger, Netmeeting Remote Desktop Sharing, Network Dynamic Data Exchange, Network DDE DSDM, Remote Registry Service, Routing and Remote Access, Telnet, Universal Plug and Play Device Host, IIS, Remote Desktop Help Session Manager, Remote Registry, Routing & Remote Access, SSDP Discovery Service, Server, Computer Browser, etc..

4) Rimuovere tutti gli Account locali non utilizzati (a parte Administrator e Guest)

5) Disabilitare l’invio di richieste di Assistenza Remota

6) Abilitare il Firewall di default di Windows Xp o installarne uno di terze parti

7) Collegare Internet. Aggiornare il Sistema Operativo, il Browser e tutte le applicazioni con gli ultimi aggiornamenti/SP disponibili. Già che ci siamo aggiorniamo anche tutti i driver alle ultime versioni

8) Impostare l’Audit di Sistema come spiegato, ad esempio, in questo link

9) Impostare il blocco degli Account dopo un certo numero di tentativi di Logon falliti

10) Creare una Password per l’Account Guest con il comando “net user guest password”

11) Creare un Account dai privilegi limitati ed utilizzarlo per le operazioni quotidiane

12) Rinominare l’account Administrator (che ha già una password, vero?)

13) Abilitare le “Private Folders” per proteggere i files personali

Anche in questo caso non potrete essere certi di lavorare su un Sistema inviolabile (e, mettetevelo in testa, non sarà mai così) ma di certo avrete alzato notevolmente il livello di sicurezza.

Naturalmente il mio consiglio spassionato rimane sempre lo stesso: usate Xp il meno possibile e, se non strettamente necessario, connettetelo solo alla rete locale senza esporlo su Internet.

Detto questo, vi lascio al vostro “pezzo da museo”.. Buona fortuna 🙂

[Omnia / Luca Zaccaro]

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Disponibile Windows 8.1

Windows 8.1 GA

È finalmente disponibile per tutti la versione definitiva di Windows 8.1, prima “revisione” del Sistema Operativo presentato da Microsoft proprio un anno fa.

I possessori di Windows 8 possono scaricare gratuitamente l’aggiornamento tramite lo Store, mentre gli utenti di Windows 7 e precedenti possono acquistare e scaricare la ISO direttamente dal sito di Windows.

Subito dopo l’installazione dell’aggiornamento saranno disponibili corposi aggiornamenti per le Metro App pre-installate e un “GA RollUp Update” tramite Windows Update.

Ad aspettare i nuovi utenti di Windows 8.1 sullo Store c’è (finalmente) l’applicazione ufficiale di Facebook.

Windows 8.1 include una serie sterminata di aggiornamenti che trovate eccellentemente elencati su Neowin.

Cosa ne pensate?

UPDATE 18/10/2013

Su WinSuperSite una guida “Step By Step” all’aggiornamento da Windows 8.

Rimangono ancora un paio di questioni da chiarire:

– Come aggiornare da Windows 8 Pro With MCE a Windows 8.1 (mantenendo Media Center)? Da alcuni commenti letti sul Web sembra che lanciando l’aggiornamento dallo Store il Sistema sia abbastanza “intelligente” da riconoscere la versione installata come Windows 8 Pro With MCE e scaricare direttamente la versione Windows 8.1 Pro With MCE. In alternativa, aggiornando dalla ISO, il programma sarà rimosso ma potrà essere ripristinato semplicemente accedendo alla sezione “Add Features” e re-inserendo il codice ricevuto a suo tempo per Windows 8.

– Come gestire l’aggiornamento da un PC con Windows 8 che funziona con un utente Locale (niente account MS)? Nella pagina dedicata all’Update sul sito di Windows c’è scritto, ben nascosto, che è possibile continuare ad utilizzare un Account Locale: alla richiesta di effettuare il Login con un Account Microsoft scegliere “Create New” e quindi “Continue using my existing Account”

Qualcuno ha avuto esperienze in merito?

[Omnia / Luca Zaccaro]

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Microsoft compra Nokia (Maps, Devices & Services)

Microsoft + Nokia

Una manciata di mesi fa la notizia non avrebbe fatto tanto scalpore dato che se ne parlava sempre più spesso. O forse se ne parlava proprio perché la trattativa era nelle sue fasi iniziali.

In ogni caso non mi aspettavo di svegliarmi questa mattina e leggere che Microsoft, dopo l’addio di Ballmer, ha deciso di comprarsi le divisioni Devices & Services (i telefonini, tanto per intenderci) e Maps (il nuovo brand Here) di Nokia.

L’operazione, più di 5 miliardi di Euro, trasforma definitivamente il colosso di Redmond in qualcosa di molto più simile ad Apple e Google.

È un bene? È un male? Troppo presto per dirlo. Bisognerà valutarne le conseguenze verso la fine del prossimo anno.

Per il momento sappiamo che questo accordo “farà bene a Windows Phone” e che Stephen Elop tornerà sicuramente in azienda (anche se non è chiaro con quale ruolo).

Ripassate di qui per gli ultimi aggiornamenti!

[Omnia / Luca Zaccaro]

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Windows “Blue” 8.1 è pronto

Windows 8.1

Con due diversi interventi (qui e qui) Microsoft ha comunicato ufficialmente di aver concluso i lavori sulla nuova versione di Windows sia per la versione “Client” che per quella “Server”.

Windows 8.1 e Windows Server 2012 R2 (questi i nomi ufficiali dietro l’etichetta “Blue”) saranno disponibili per tutti dal prossimo 18 Ottobre, un giorno prima per il download dal Windows Store.

Per quanto riguarda Windows 8.1 si tratterà di un Upgrade gratuito (proprio tramite download digitale) per gli utenti di Windows 8, mentre per tutti gli altri sarà semplicemente la nuova versione di Windows da acquistare. Windows 8.1 infatti è stato etichettato come un “Upgrade”, a metà strada tra un Service Pack (che d’ora in avanti spariranno) e un nuovo Sistema.

Ancora nessuna conferma per quanto riguarda Visual Studio 2013, Windows Phone 8.1 e le nuove versioni di Office e SQL Server

[Omnia / Luca Zaccaro]

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