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Pwn2Own 2010: esami in vista per 7 e OSX

Tra poco più di un mese aprirà i battenti Pwn2Own 2010, un evento a cui partecipano molti hacker ed esperti di sicurezza. L’obiettivo è semplice: bucare, bucare, bucare. Trovare quanti più modi possibile per infiltrarsi nei sistemi operativi. Naturalmente gli exploit utilizzati saranno poi inviati a chi di dovere per far si che vengano realizzate soluzioni all’altezza.

L’anno scorso questo contest ci ha rivelato una realtà tanto scioccante quanto inaspettata: Mac OSX non è affatto sicuro come molti credono! Charlie Miller, vincitore delle ultime due edizioni, è riuscito infatti a bucare il sistema operativo Apple tramite safari in meno di 5 Secondi!

Basta dunque a tutti quei fanboy che sbandierano senza sosta “Uso Mac, sono al sicuro!”. Il fatto che esistano pochi malware per il sistema operativo made in Cupertino è solo una questione di percentuali (quelle che decretano le quote di mercato detenute): i malintenzionati sono molto più portati a sviluppare virus e trojan per un sistema diffuso sul 92% delle macchine piuttosto che guardare al 5%.

E questo anno si rischia il bis: come scrive Tom’s Hardware, Aaron Portnoy, ricercatore di sicurezza di 3Com TippingPoint, pensa che il primo browser a cadere sarà Safari su Mac OS. Safari – dice Portnoy – sarà installato su Snow Leopard, che non è allo stesso livello di Windows 7.

Continuando a leggere l’articolo saltano all’occhio i complimenti verso Windows 7: è definito “nuovo” e le tecnologie DEP e ASLR vengono descritte come “efficaci” tanto che viene azzardata una previsione: la prima giornata (quella in cui si lavora su Seven) si concluderà con nulla di fatto.

Sarà davvero così? Lo scopriremo presto.

Per quanto mi riguarda era importante ribadire che NESSUN sistema operativo è sicuro. Tranne quello spento.

[Omnia/Luca Zaccaro – via link]

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Tira più una copia di Seven..

Windows 7. Dopo la scorpacciata di notizie nel periodo pre-RTM e tutti i commenti sul lancio in diretta, ecco i primi veri dati.

Seven vende, eccome se vende! Il nuovo sistema avrebbe infatti “sverniciato” il suo predecessore, doppiandolo con ampio margine. Nei primi giorni di disponibilità sarebbero stati venduti il 234% di licenze in più rispetto a Windows Vista! Merito soprattutto della grande campagna mediatica intorno al nuovo sistema ma, certamente, anche delle sue promesse mantenute “sul campo”.

In più, stando a quanto dice NeoWin, Windows 7 avrebbe addirittura già superato la quota di mercato di OSX Snow Leopard (disponibile dal 28 Agosto).

Insomma, un inizio davvero esaltante per il “Nostro” Seven!

[Omnia/Luca Zaccaro]

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Windows “7 Days”: Versioni

Iniziamo questa “maratona” verso Windows 7 presentando nel dettaglio le offerte che Microsoft ha preparato per noi. Windows 7 avrà ben 6 edizioni: Starter, Home Basic, Home Premium, Professional, Enterprise, Ultimate. Ma non temete, non impazzirete con miliardi di scatole nel vostro negozio di fiducia.
Analizziamo le varie edizioni nel dettaglio.
La versione Starter non sarà acquistabile in negozio, sarà destinata ai mercati emergenti e al mondo dei Netbook (probabilmente solo in versione OEM – link wikipedia – ), non avrà più il limite delle tre applicazioni (link) ma offrirà solo i servizi di base (niente Aero, Media Center ecc..). La Home Basic è forse la versione più inutile in quanto molto simile alla Starter. Anche questa edizione non sarà disponibile nei negozi ma solo in determinati scenari e previa installazione su Computer.
La Home Premium è la versione destinata ad avere più successo. Proprio come accaduto con Windows Vista, questa edizione sarà pre-installata in tutti i Desktop e i Notebook (versione OEM) e sarà anche acquistabile in negozio (versione Retail), sia come versione Full che come aggiornamento da Vista Home Premium.
Windows 7 Professional è l’edizione “da lavoro” e corrisponde a Windows Vista Businness. In questa edizione ci sono tutte le caratteristiche della Home Premium e qualche utilissima aggiunta (Xp Mode, per dirne una). La diffusione di questa edizione avverrà in larghissima parte come Retail (Full o Upgrade da Vista Businness) o in seguito ad accordi multi-licenza con Microsoft (non si tratta, in ogni caso, di una diffusione basata su VLK).
La Enterprise è, al pari della Ultimate, la versione più completa: entrambe contengono tutte le caratteristiche delle edizioni precedentemente viste con l’aggiunta di BitLocker, supporto nativo ai dischi VHD (solo la Ultimate) e ai MUI (i Language Pack, per capirci). La differenza tra queste due versioni è il metodo di diffusione: la Ultimate sarà venduta in negozio (come versione Full o come Upgrade da Vista Ultimate) mentre la Enterprise sarà diffusa sulla base di Volume License Key (per molte attivazioni).
Confusi? Molto probabilmente sì. Ricordatevi solo che in negozio troverete solo Windows 7 Home Premium, Professional e Ultimate e che potrete acquistare una nuova licenza o, risparmiando in media 100€, una versione aggiornamento (sarà necessario un rispettivo codice di Windows Vista).
Qui trovate una panoramica dettagliata sulle funzioni delle singole versioni (http://www.winsupersite.com/win7/win7_skus_compare.asp), mentre qui una panoramica sui prezzi (http://www.lucazaccaro.it/blog/2009/06/25/windows-7-prezzi-box-e-regali-di-natale/ e http://www.lucazaccaro.it/blog/2009/07/08/w7-anytime-upgrade-e-family-pack-rubati-i-prezzi/).
Recentemente sono stati diffusi i prezzi delle copie OEM (potrete installarle su un solo PC, che non potrete modificare troppo a livello hardware).
Ah, dimenticavo.. altri due modi per ottenere Windows 7: il Family Pack (3 licenze di Home Premium a 150 euro, non in Italia per ora) e la versione Home Premium Student (serve un indirizzo di posta elettronica scolastico valido http://www.vistablog.it/2009/09/20/windows-7-microsoft-estende-lofferta-student-anche-alleuropa) a 30€.
Un’ultima cosa: un utile link (http://www.vistablog.it/2009/07/21/windows-7-scenari-di-aggiornamento) per capire, prima di acquistare una versione Upgrade, cosa potete o non potete aggiornare (comprende gli scenari di aggiornamento da Windows 7 a una versione più potente Windows 7 tramite Windows Anytime Upgrade).
Prima di chiudere questa prima puntata volevo spendere due parole sulle architetture. Windows 7 sarà quasi certamente l’ultimo sistema operativo di Microsoft diffuso anche a 32 Bit. A dire la verità oggi non si notano le differenze tra una installazione a 32 Bit e una a 64 Bit ma, dato che le dimensioni delle memorie continueranno a crescere vertiginosamente, molto presto le edizioni a 32 Bit saranno da considerare preistoriche (riescono infatti a utilizzare al massimo 4 GB di RAM). Nel futuro prossimo di Microsoft c’è solo l’architettura a 64 Bit, con alcuni ingegneri già al lavoro sulle versioni a 128 Bit (http://www.lucazaccaro.it/blog/2009/10/08/windows-un-futuro-a-128-bit/).
A domani, quando parleremo di Core.

Iniziamo questa “maratona” verso Windows 7 presentando nel dettaglio le offerte che Microsoft ha preparato per noi. Windows 7 avrà ben 6 edizioni: Starter, Home Basic, Home Premium, Professional, Enterprise, Ultimate. Ma non temete, non impazzirete con miliardi di scatole nel vostro negozio di fiducia.

Analizziamo le varie edizioni nel dettaglio.

La versione Starter non sarà acquistabile in negozio, sarà destinata ai mercati emergenti e al mondo dei Netbook (probabilmente solo in versione OEM), non avrà più il limite delle tre applicazioni ma offrirà solo i servizi di base (niente Aero, Media Center, 64 Bit ecc..).

La Home Basic è forse la versione più inutile in quanto molto simile alla Starter, a cui aggiunge il supporto all’architettura a 64 Bit e la possibilità di modificare lo sfondo. Anche questa edizione non sarà disponibile nei negozi ma solo in determinati scenari e previa installazione su Computer.

La Home Premium è la versione destinata ad avere più successo. Proprio come accaduto con Windows Vista, questa edizione sarà pre-installata in tutti i Desktop e i Notebook (versione OEM) e sarà anche acquistabile in negozio (versione Retail), sia come versione Full che come aggiornamento da Vista Home Premium.

Windows 7 Professional è l’edizione “da lavoro” e corrisponde a Windows Vista Businness. In questa edizione ci sono tutte le caratteristiche della Home Premium e qualche utilissima aggiunta (Xp Mode, che vedremo tra qualche giorno, per dirne una). La diffusione di questa edizione avverrà in larghissima parte come Retail (Full o Upgrade da Vista Businness) o in seguito ad accordi multi-licenza con Microsoft (non si tratta, in ogni caso, di una diffusione basata su VLK).

La Enterprise è, al pari della Ultimate, la versione più completa: entrambe contengono tutte le caratteristiche delle edizioni precedentemente viste con l’aggiunta di BitLocker, supporto nativo ai dischi VHD (solo la Ultimate) e ai MUI (i Language Pack, per capirci). La differenza tra queste due versioni è il metodo di diffusione: la Ultimate sarà venduta in negozio (come versione Full o come Upgrade da Vista Ultimate) mentre la Enterprise sarà diffusa sulla base di Volume License Key (per molte attivazioni).

Confusi? Molto probabilmente sì. Ricordatevi solo che in negozio troverete solo Windows 7 Home Premium, Professional e Ultimate e che potrete acquistare una nuova licenza o, risparmiando in media 100€, una versione aggiornamento (sarà necessario un rispettivo codice di Windows Vista).

Qui trovate una panoramica dettagliata sulle funzioni delle singole versioni, mentre qui e qui una panoramica sui prezzi.

Recentemente sono stati diffusi i prezzi delle copie OEM (potrete installarle su un solo PC, che non potrete modificare troppo a livello hardware).

Ah, dimenticavo.. altri due modi per ottenere Windows 7: il Family Pack (3 licenze di Home Premium a 150 euro, non in Italia per ora) e la versione Home Premium Student (serve un indirizzo di posta elettronica scolastico valido) a 30€.

Un’ultima cosa: un utile link per capire, prima di acquistare una versione Upgrade, cosa potete o non potete aggiornare (comprende gli scenari di aggiornamento da Windows 7 a una versione più potente Windows 7 tramite Windows Anytime Upgrade).

Prima di chiudere questa prima puntata volevo spendere due parole sulle architetture. Windows 7 sarà quasi certamente l’ultimo sistema operativo di Microsoft diffuso anche a 32 Bit. A dire la verità oggi non si notano le differenze tra una installazione a 32 Bit e una a 64 Bit ma, dato che le dimensioni delle memorie continueranno a crescere vertiginosamente, molto presto le edizioni a 32 Bit saranno da considerare preistoriche (riescono infatti a utilizzare al massimo 4 GB di RAM). Nel futuro prossimo di Microsoft c’è solo l’architettura a 64 Bit, con alcuni ingegneri già al lavoro sulle versioni a 128 Bit.

A domani, quando parleremo di CORE.

[Omnia/Luca Zaccaro]

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Vi presento SevenWorld.net

22 Settembre 2009. Cosa succede tra un mese? Se non ti viene in mente nulla probabilmente non hai mai visitato questo blog prima d’ora: tra un mese verrà commercializzato Windows 7, il nuovo sistema operativo di Microsoft.

Oggi utilizzo questa pagina per uno scopo personale. Qualche mese fa mi sono messo a sviluppare un aggregatore di blog in grado di raccogliere le notizie su Windows 7 provenienti dai migliori blog tematici d’Italia. Pensate che comodità: avere in un’unica pagina tutte le ultime notizie del panorama nazionale che parlano di Windows 7. Ti interessa un titolo? Basta un click e vieni re-indirizzato al blog dell’autore originale dove potrai leggere la notizia completa.

Io ci guadagno in credibilità (come prima esperienza di PHP/MySQL posso dire di averci speso ore e ore di lavoro) e voi guadagnate qualche visitatore in più dato che, ci tengo a ripeterlo, le notizie complete saranno disponibili solo sul blog dell’autore originale.

Se volete partecipare a questa avventura, anche solo per provare, vi basta andare su www.sevenworld.net e cliccare su Registrati. Dovrete compilare un semplice form in cui inserirete l’indirizzo del vostro blog. Dopo un mio controllo (per evitare iscrizioni “inutilli”) riceverete un codice per registrarvi e iniziare a postare i vostri articoli.

Cosa stai aspettando ancora? Seven World ha bisogno di te!

[Omnia/Luca Zaccaro]

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Windows 7: rubata (forse) la Build 7264

Stando a quanto raccontano su SevenForums sarebbe stata rubata a Microsoft la privatissima Build 7264 sia a 32 che a 64 bit. Non si sa ancora se questo furto ci sia stato realmente o no, né se si tratta di fake. Sicuramente ne sapremo di più tra un’oretta circa (le 19 ora Italiana) quando queste “fantomatiche” Build saranno interamente uploaddate su un server FTP (?) per poi finire inevitabilmente sulle solite reti torrent.

Finiti i “se” e i “ma” circa la veridicità passiamo alla natura della Build stessa. Anche qui non si hanno dati certi. Se decidiamo di credere al sito russo WZor, la Build 7264 (compilata il 22 Giugno) fa parte della stretta cerchia di “canidate” a diventare la versione definitiva e sarebbe ancora in “lotta” con la Build 7265.

Va ricordato che c’è già stato un fake sulla Build 7264, questo: 6.1.7264.0.win7_rtm.090620-1900

La stringa esatta dovrebbe essere questa: 6.1.7264.0.win7_rtm.090622-1900

il “ladro” sarebbe il solito SoLoR

Seguiranno presto aggiornamenti

PS: ci tenevo a sottolineare che, nel caso si trattasse di un “furto non programmato” potrebbe esserci un tracking nel codice. Wait and see..

[Omnia/Luca Zaccaro – via SevenForums]

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Sei mesi con Vista, il giorno di Seven

Oggi è un giorno un po’ particolare. Primo perchè da oggi ogni momento potrebbe essere quello buono per la compilazione e la “segnatura” della versione finale di Windows 7. Secondo perchè oggi sono esattamente sei mesi che ho assemblato il mio nuovo PC e che ho installato Windows Vista. Vi chiederete: ma come? Hai aspettato così tanto per usare Vista? No. Sul mio vecchio PC lo utilizzavo in multiboot ma sul PC nuovo Vista è l’unico OS non virtualizzato. E’ dunque tempo di qualche giudizio.

Bisogna precisare le caratteristiche della mia macchina: Asus P5Q Pro, Intel Core 2 Quad Q9300, 2x2GB DDR2 RAM Kingston @666 Mhz, 1TB Samsung HD SATA2, nVidia GeForce 9800 GTX+ 512 MB.

Utilizzo Windows Vista Businness 32 Bit da licenza MSDN AA (si lo so, avrei dovuto installare la x64)

Il nome Windows Vista non basta a definire di che OS stiamo parlando. Se si pensa a Vista come il risultato del “Progetto Longhorn” allora sicuramente ci troviamo di fronte ad una grande delusione. Ma questo non è corretto. il Progetto Longhorn è stato bloccato e Vista non ha più nulla a che fare con questo.

In Vista ci sono assenti di lusso, WinFS tra tutti, ma anche grandi migliorie tecniche (UAC) e grafiche (Aero). Ma ecco un po’ più nel dettaglio cosa ne penso di Vista (in una scala da 1 a 10, dove 10 è Windows 7 Build 7260):

Richieste hardware: non si è ben capito se era una caratteristica voluta o no. Sta di fatto che una delle pecche più grandi di questo sistema è la discreta richiesta di hardware nuovo. Per usare Vista in modo abbastanza fluido devi avere almeno un processore a 2 core e 1 GB di RAM. Se oggi queste sono caratteristiche comuni, certo non lo erano nel 2006. Vista mi girava virtualizzato anche su un P4@2GhZ e Aero abilitato. Ma di certo non si può dire che fosse un utilizzo fluido. Altra nota di demerito è il grandissimo spazio su disco utilizzato dal sistema. E’ d’obbligo avere una partizione dedicata. 5-

Compatibilità: Microsoft è stata molto criticata perchè ad oggi non c’è il completo supporto driver per Vista. Al momento della sua commercializzazione le cose andavano ancora peggio. Vecchie stampanti, scanner, dispositivi vari totalmente inutilizzabili, così come vecchie versioni di applicativi aziendali mai aggiornate al supporto di NT6. Forse era il caso che MS rinviasse il salto di Kernel, o forse ha fatto bene a farlo con “questo” Vista. Sta di fatto che il problema non riguarda in larga parte Microsoft. In generale il supporto a Hardware/Software sviluppato a partire dal 2005 è buono. 6+

Stabilità: fallimenti driver a parte (la cui colpa non è di Microsoft), NT6 è un sistema stabilissimo. In 6 mesi MAI, dico MAI una BSOD. Se un programma si blocca, al 99% basta terminare il processo incriminato e il sistema è di nuovo utilizabile al meglio. Davvero rarissimi i casi in cui ho dovuto procedere a riavvii forzati. Si tratta più che altro di problemi con la mai completamente supportate DX10 durante il gioco. 8+

Sicurezza: UAC è stata una delle cose più criticate in Vista. Avvisi per quasi ogni azione dell’utente. Ma non si può lamentarsi della poca sicurezza di un sistema e poi lamentarsi anche quando la sicurezza viene curata in modo maniacale. UAC si può anche settare a livello medio (così come sarà di default in Seven) in modo da ricevere conferma solo in casi eccezionali. Ma di sicuro non si può criticare Vista per la poca sicurezza. Con un Antivirus real-time installato e aggiornato per prendersi un virus bisogna proprio installarselo con le proprie mani. 8+

GUI: copiato o non copiato? Boh, sta di fatto che Aero è stata davvero una bellissima sorpresa. Forse addirittura un tantino troppo Glass. Icone abbastanza curate e pulsanti intonati. Stona sempre l’icona del regedit 😉 PS: chissà se conosceremo mai il famoso Aero Diamond… 8

User experience: con il termine UE intendo l’interazione tra sistema e utente. Critico in questo caso la auto-configurazione della cartella “User” e il meccanismo di navigazione delle cartelle in Windows Explorer. Dovevano lasciare questa impostazioni aperte alla completa personalizzazione dell’utente. Ma dato che l’80% degli user non cura queste piccolezze, un 6+ non lo posso negare.

Totale: Windows Vista o Longhorn, come pensato all’inizio dei tempi, doveva essere una versione intermedia tra Xp e Blackcomb. Poi è stato considerato come “Major Release” e ha ereditato molte delle caratteristiche di Blackcomb. In seguito all’estate dei Worm (2003) però, gli sforzi di Microsoft si sono concentrati sui SP di Xp e Server 2003 e il processo di Longhorn resettato. Il risultato è questo Windows Vista, un ottimo sistema ma una major release senza molte delle caratteristiche che durante la fase di sviluppo l’hanno reso tale. Il voto finale è comunque un 7+.

Ora la storia si ripete. Per Seven si era parlato nei primissimi tempi di un Kernel riscritto da zero e completamente modulare (MinWin). Così non è stato e il Kernel è stato in gran parte ereditato da Windows Server 2008 SP1. Anche qui però ci si aspetta un eccellente sistema operativo. Sicuramente, per quanto visto fin ora, il miglior prodotto della storia del colosso di Redmond. Il discorso si sposta più in là. Windows 8 o Midori? Ne parlerò presto. D’altronde questa è un’altra storia..

[Omnia/Luca Zaccaro]

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Windows 7: Build 7201 Leaked!

Sui principali circuiti torrent non è ancora arrivata, ma la Build 7201 di Windows 7 è stata rubata. Lo rende noto il sito russo WZor.info

Torrent Link – Windows 7 Build 7201 – 32 Bit

Torrent Link – Windows 7 Build 7201 – 64 Bit

Nota: Una volta scaricati questi due zip scompattateli e al loro interno dovreste trovare i due file .torrent per iniziare davvero a scaricare questa build. io la farò partire domani qundi per il momento non ne assicuro il funzionamento

Questa volta, stando alle informazioni di WZor, dovremmo ringraziare SUKONKA. La Build che presto intaserà le reti p2p è caratterizzata dalla stringa 7201.0.winmain_win7ids_sp.090601-2255 che la colloca temporalmente all’altroieri. Presto forse capiremo una volta per tutte cosa significa di preciso la sigla win7ids_sp e in colpo solo dovremmo saperne di più sulla RC2 e sul presunto SP1.

Salvate questa pagina nei preferiti e ricaricatela spesso. Entro domani mattina dovreste trovare qualche info su come scaricare questa nuova Build!

Ah, se ve lo siete dimenticati, Windows 7 uscirà il 22 Ottobre 😉

[Omnia/Luca Zaccaro – via ihackintosh e WZor]

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E’ UFFICIALE: Windows 7 esce il 22 Ottobre 2009

fonte: Microsoft labs – packed by windowsette.com

Eccola, la “BOMBA”. Grazie alla segnalazione del preziosissimo Sebastiano di VistaBlog.it (citazione per esteso più che meritata), e dopo una veloce verifica on-line su siti oltre-oceano ecco che anche qui, secondi in Italia, possiamo annunciare la data del rilascio di Windows 7 al pubblico.

Si tratta del 22 ottobre 2009 (dettaglio inserito alle ore 22:42 del 02/06/2009)

E ora, dopo l’euforia iniziale, qualche precisazione. Iniziamo con il dire che la notizia è ufficiale in quanto proviene da Bill Veghte, Microsoft Senior Vice President.

Acer, qualche tempo fa, si era dimostrata molto informata dato che aveva detto che venderà un suo PC con Seven pre-installato il giorno 23 Ottobre (un giorno dopo il rilascio).

E’ anche ufficiale che i PC con Vista preinstallato acquistati dopo il 28 Giugno saranno soggetti ad un aggiornamento gratuito a Seven. Microsoft conferma anche (senza troppi dettagli in verità) che Windows 7 sarà venduto a prezzo speciale per gli studenti.

Paul Thurrott si lascia sfuggire anche che la tanto sospirata versione RTM verrà compilata al massimo entro fine luglio.

Questa è, nel mondo dell’informatica, una delle notizie più importanti dell’anno. Di sicuro.

Prendete un calendario e segnatevi questa data: 22 Ottobre 2009 😉

Avete qualcosa da aggiungere? Commenti sullo sviluppo di Seven? Acquisterete subito il nuovo sistema?

I commenti sono qui per voi 😉

[Omnia/Luca Zaccaro – via Vistablog]

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Windows 7 Starter “Senza Limiti”

Paul Thurrott ci informa (anche se si tratta di notizie non ancora confermate) che Microsoft avrebbe deciso di eliminare la limitazione delle 3 applicazioni su Windows 7 Starter, la versione che verrà installata sui Netbook del prossimo futuro.

Ecco una buona notizia che, se confermata, farà felici tutti quelli che (come me) intendono comprare a breve un netbook e stanno solo aspettando di vederlo commercializzato con Windows 7. Potremo in questo modo utilizzare il meglio di Windows 7 anche sui nostri mini portatili senza preoccuparci di contare quanti programmi stiamo utilizzando.

Meno male.

[Omnia/Luca Zaccaro – via SuperSite]

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Windows 7 “ti fa l’immagine”

fonte: photobucket

Microsoft Windows 7. Tre parole che il mondo del web già conosce molto bene. Tuttavia su questo blog è la prima volta che ne parlo ed è giusto fare una brevissima introduzione: Seven è il nome ufficiale del prossimo sistema operativo per casa e ufficio di Microsoft Corporation, attualmente in fase pre-RTM dopo la diffusione pubblica della Release Candidate (lo scorso 5 Maggio). Questo nuovo sistema operativo, corretti i bug più pericolosi, sarà disponibile nei negozi entro Natale.

Windows 7 non finisce mai di stupire. Oggi vi presento una funzione di Seven che vi consentirà, senza l’ausilio di programmi come Norton Ghost o Drive Image, di creare una immagine completa del sistema operativo e dei programmi ad esso collegati. A che pro? Semplice: immaginate di riscontrare sul vostro PC un problema tanto grave da richiedere una formattazione. Senza questa funzione l’unica soluzione sarebbe quella di re-installare Windows e tutti i programmi che usate tutti i giorni. Oppure, come già detto, rivolgersi a programmi specializzati. Ora invece basterà creare regolari “Immagini” di sistema e il vostro PC tornerà esattamente nella situazione in cui si trovava prima del verificarsi del problema.

Per raggiungere questa funzione dobbiamo entrare nel Pannello di Controllo e scegliere Sistema e Sicurezza >> Backup e Ripristino. Ora ci sono due voci: “Crea un disco di ripristino” (che serve per recuperare una installazione compromessa risolvendo un certo numero di errori) e, appunto, “Immagine di Sistema”.

Una volta cliccato su questa ultima voce si aprirà una finestra in cui Windows 7 valuterà se salvare l’immagine su un HD interno, un HD esterno o su un set di DVD.

Lasciamo lavorare il nuvo sistema e in poco tempo avremo una immagine pronta a “salvarci la vita” in casi estremi.

Senza aver speso un euro in più rispetto al costo della licenza del sistema operativo.

[Omnia/Luca Zaccaro]

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