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Windows 7 SP1 è (quasi?) pronto!

Solo un paio di giorni fa Microsoft ha rilasciato (tramite Windows Update) l’aggiornamento KB976902, utile per “poter installare determinati aggiornamenti futuri”. In parole povere si tratta di piccole modifiche al settore del sistema operativo che si occupa dell’installazione dei Service Pack. Lo stesso aggiornamento era stato rilasciato la scorsa estate ai tester in procinto di provare la prima beta del SP1 di Windows 7 (e Windows Server 2008 R2). Se è vero che di solito servono 3 indizi per fare una prova, in questo caso possiamo accontentarci: la RC del SP1 è stata rilasciata ad Ottobre e la versione definitiva era attesa per i primi 3 mesi di questo 2011. Se ancora non vi basta, è di ieri la notizia (poi rivista) data da NeoWin sulla possibile distribuzione agli OEM del SP1 già nella giornata di oggi. Nelle stesse ore il solito WZOR annunciava il “leak” (diffusione preventiva non autorizzata) della versione finale del SP1 (7601.17514.10119-1850).

In realtà Paul Thurrot parla di questa build come una versione “vicina” a quella definitiva.

Il mio consiglio? Aspettate la release ufficiale di Microsoft. In fondo, se state utilizzando Windows 7 (che è già un ottimo sistema operativo) non otterrete nulla di più che tutte le patch  rilasciate finora (con qualche bugfix in più).

Per Windows Server 2008 R2 invece il SP1 sarà un po’ più corposo, in quanto includerà miglioramenti sul fronte della gestione della memoria, Hyper-V e soprattutto RemoteFX.

Pazienza dunque, in fondo si tratta di aspettare AL MASSIMO un mesetto e spiccioli.

[Omnia / Luca Zaccaro]

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Microsoft “spinge” su Windows 7 SP1?

Vi sarà forse giunta voce che da qualche giorno alcune installazioni di Windows 7 sarebbero state predisposte ad accogliere le versioni di test del primo Service Pack. La notizia del ritrovamento nel registro di Seven di alcune voci “sospette” come SP0RTM l’ha data Rafael sul suo “Within Windows” ma tutto sembrava nella norma. Normale che Microsoft inizi a testare le possibilità di Upgrade del suo nuovo sistema.

In realtà la blogosfera rilancia a gran voce l’ipotesi di un primo Service Pack “dietro l’angolo”. Cerchiamo di chiarire un po’ le idee. Di solito il primo Service Pack per un sistema operativo Microsoft fa la sua comparsa tra i 12 e i 18 mesi dopo la commercializzazione del prodotto. Si tratta generalmente di una raccolta di updates che rendono il sistema più sicuro, stabile e compatibile con le nuove tecnologie. Se diamo credito a queste voci, Windows 7 potrebbe “essere in anticipo” anche in questo frangente: si dice che una versione preliminare di Windows 7 SP1 sarà distribuita a Giugno e che la versione definitiva farà la sua comparsa a Settembre.

Se davvero così fosse appare chiara la volontà da parte di Microsoft di attirare grandi fette dell’utenza Businness verso il nuovo sistema (Windows 7 o Server 2008R2). Non dimentichiamoci infatti che nei settori aziendali si è soliti aspettare le valutazioni sul primo SP prima di procedere all’aggiornamento.

Stando a quanto riporta NeoWin (che a sua volta cita ZDNet), Windows 7 SP1 conterrà tutti gli aggiornamenti rilasciati, miglioramenti nella gestione di Wireless e Bluetooth e il supporto al “nuovo” USB 3.0.

Che dire, stay tuned 😉

[Omnia/Luca Zaccaro – via link]

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Windows “7 Days”: Sicurezza

Vi ricordate di Windows Xp, nell’agosto del 2003? Il sistema, figlio del pluri-lodato Windows 2000, era già abbastanza maturo (SP1) eppure, all’inizio dell’era dei worms, venne devastato da piccolissime creature che rispondevano al nome si Blaster e Sasser.
Poi è arrivato il SP2 e molte cose sono cambiate. Oggi, ad un anno e mezzo dal SP3, anche Windows Xp è un sistema abbastanza sicuro, nonostante i suoi ormai 9 anni di attività.
Tutto questo per dirvi che normalmente un sistema operativo, nel momento del suo rilascio al pubblico, non è affatto sicuro. Le grandi aziende aspettano in genere un anno (o il primo Service Pack) per aggiornare le proprie macchine, in modo da essere a conoscenza di problemi di protezione e compatibilità.
Queste considerazioni sembrano essere cambiate radicalmente con Windows Vista e ancor di più con Windows 7. Nel 2006 Vista, dopo i suoi numerosi anni di sviluppo, era molto più sicuro di Windows Xp SP2 (sul mercato da 5 anni) e, per tutti questi anni, gli è rimasto davanti in termini di sicurezza. Ma anche con Vista ci sono stati alcuni problemi di sicurezza. In pratica grazie all’introduzione di User Account Control l’utente veniva avvisato ad ogni operazione. Il sistema era di fatto molto protetto, ma l’utente molto seccato. La conseguenza di tutto ciò fu che molti utilizzatori poco professionali disabilitarono l’UAC e il sistema era di nuovo vulnerabile.
Windows 7 è un sistema sicuro già dall’anno zero. UAC è stato rivisitato per consentire un miglior bilanciamento tra protezione e avvisi all’utente, inoltre il sistema include una copia di Windows Defender.
Ma Microsoft non si è fermata qui. Come sapete (http://www.lucazaccaro.it/blog/2009/09/29/rilasciato-microsoft-security-essentials/) è stato da poco rilasciato Security Essentials che, come dice il nome, dovrebbe garantire un livello basilare di protezione a chi non vuole installare antivirus di terze parti. È molto probabile che il programma (gratuito) ci verrà consigliato tramite Windows Update. C’è altro da aggiungere?? Ah sì.. per piacere, installate Avira e disabilitate Defender 😉
No dai, scherzi a parte, Windows rimarrà sempre il bersaglio preferito dai programmatori di malware per via della sua universale diffusione. Ma se tutti gli utenti di Windows installassero Seven sin dal 22 Ottobre sono convinto che entro fine anno il totale delle infezioni virali scenderebbe almeno del 60%. In attesa di un sistema che giri in una Sandbox senza privilegi e che sia davvero immune dai virus, posso affermare con sicurezza che Windows 7 rappresenta la scelta più sicura per le aziende, per chi non vuole addentrarsi nel mondo di Linux e anche per chi (prevedo flood) non vuole spendere 1300€ per un Mac che di hardware ne costerebbe la metà.
A domani, quando parleremo di INTERFACCIA

Vi ricordate di Windows Xp, nell’agosto del 2003? Il sistema, figlio del pluri-lodato Windows 2000, era già abbastanza maturo (SP1) eppure, all’inizio dell’era dei worms, venne devastato da piccolissime creature che rispondevano al nome si Blaster e Sasser.

Poi è arrivato il SP2 e molte cose sono cambiate. Oggi, ad un anno e mezzo dal SP3, anche Windows Xp è un sistema abbastanza sicuro, nonostante i suoi ormai 9 anni di attività.

Tutto questo per dirvi che normalmente un sistema operativo, nel momento del suo rilascio al pubblico, non è affatto sicuro. Le grandi aziende aspettano in genere un anno (o il primo Service Pack) per aggiornare le proprie macchine, in modo da essere a conoscenza di problemi di protezione e compatibilità.

Queste considerazioni (parlo di quelle di sicurezza) sembrano essere cambiate radicalmente con Windows Vista e ancor di più con Windows 7. Nel 2006 Vista, dopo i suoi numerosi anni di sviluppo, era molto più sicuro di Windows Xp SP2 (sul mercato da 5 anni) e, per tutti questi anni, gli è rimasto davanti in termini di sicurezza. Ma anche con Vista ci sono stati alcuni problemi di sicurezza. In pratica grazie all’introduzione di User Account Control l’utente veniva avvisato ad ogni operazione. Il sistema era di fatto molto protetto, ma l’utente molto seccato. La conseguenza di tutto ciò fu che molti utilizzatori poco professionali disabilitarono l’UAC e il sistema era di nuovo vulnerabile.

Windows 7 è un sistema sicuro già dall’anno zero. UAC è stato rivisitato per consentire un miglior bilanciamento tra protezione e avvisi all’utente, inoltre il sistema include una copia di Windows Defender.

Ma Microsoft non si è fermata qui. Come sapete è stato da poco rilasciato Security Essentials che, come dice il nome, dovrebbe garantire un livello basilare di protezione a chi non vuole installare antivirus di terze parti. È molto probabile che il programma (gratuito) ci verrà consigliato tramite Windows Update. C’è altro da aggiungere?? Ah sì.. per piacere, installate Avira e disabilitate Defender 😉

No dai, scherzi a parte, Windows rimarrà sempre il bersaglio preferito dai programmatori di malware per via della sua universale diffusione. Ma se tutti gli utenti di Windows installassero Seven sin dal 22 Ottobre sono convinto che entro fine anno il totale delle infezioni virali scenderebbe almeno del 60%. In attesa di un sistema che giri in una Sandbox senza privilegi e che sia davvero immune dai virus, posso affermare con sicurezza che Windows 7 rappresenta la scelta più sicura per le aziende, per chi non vuole addentrarsi nel mondo di Linux e anche per chi (prevedo flood) non vuole spendere 1300€ per un Mac che di hardware ne costerebbe la metà.

A domani, quando parleremo di INTERFACCIA

[Omnia/Luca Zaccaro]

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Windows 7 mi “chiama”?

[UPDATE]

Alla fine ho deciso di ripristinare il backup di una settimana fa, ora è tutto ok.

Ho installato il SP2 e presto scriverò qualcosa a riguardo..

PS: ma quei 160 GB? Continuano a “chiamare” 😉

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Proprio quando la notizia della disponibilità di Windows 7 RTM per il 13 Luglio si tinge di ufficialità il mio vecchio e amato Windows Vista SP1 decide farmi uno scherzetto. Forse si sente offeso, eppure il mio giudizio era positivo 😉

Seriamente, stavo navigando in Internet quando, apparentemente senza alcuna mia colpa, la connessione è saltata. “Forse mia sorella ha staccato la spina del router. Fuori sta iniziando un bel temporale”. Spengo il PC e vado a letto.

Il giorno dopo riaccendo il PC e Windows Vista si avvia in circa 4 minuti. Subito un avviso: “Gli utenti non-Amministratori potrebbero non poter accedere”. Il servizio Eventi è disabilitato, così come il Firewall e, cosa più importante, il servizio WLAN insieme a tutta la gestione delle reti Wireless. Mi spiego: se vado a controllare le periferiche di rete c’è la porta ethernet correttamente riconosciuta (ma non utilizzata) e della mia scheda Wireless USB neanche l’ombra. Provo a riattivare i servizi dedicati ma niente da fare. Aggiungo, non so se c’entra, che la Sidebar di Vista mostra solo rettangoli bianchi al posto dell’Orologio e del Calendario.

Ogni volta che riavvio la scena si ripete: caricamenti in tempi biblici e servizi disabilitati. L’Antivirus/Malware non ha trovato nulla, mentre checkdisk ha recuperato alcuni files, ma non ha risolto il problema.

Ora proverò (in sequenza) con la Recovery Console, con il riavvio automatico di TUTTI i servizi e con l’installazione del SP2 che spero mi sovrascriva eventuali files danneggiati.

Ah, già che ci sono, lo “/scannow” e il reset delle librerie Winsock2 non sono serviti.

Se questo non basterà a ripristinare i servizi difettosi (il PC in sé funziona ancora benissimo) davanti a me si aprirà la strada del backup. Un’immagine di sistema fatta con DriveImageXML e datata 19/06/2009 è lì che aspetta solo di essere ripristinata.

Certo, quella partizione da 160 GB utilizzata fin’ora solo come backup non aspetterebbe altro che una installazione pulita di Windows 7 RTM

In fondo, con i 4 re-arm concessi, arriverei giusto giusto al 22 Ottobre

[Omnia/Luca Zaccaro]

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Sei mesi con Vista, il giorno di Seven

Oggi è un giorno un po’ particolare. Primo perchè da oggi ogni momento potrebbe essere quello buono per la compilazione e la “segnatura” della versione finale di Windows 7. Secondo perchè oggi sono esattamente sei mesi che ho assemblato il mio nuovo PC e che ho installato Windows Vista. Vi chiederete: ma come? Hai aspettato così tanto per usare Vista? No. Sul mio vecchio PC lo utilizzavo in multiboot ma sul PC nuovo Vista è l’unico OS non virtualizzato. E’ dunque tempo di qualche giudizio.

Bisogna precisare le caratteristiche della mia macchina: Asus P5Q Pro, Intel Core 2 Quad Q9300, 2x2GB DDR2 RAM Kingston @666 Mhz, 1TB Samsung HD SATA2, nVidia GeForce 9800 GTX+ 512 MB.

Utilizzo Windows Vista Businness 32 Bit da licenza MSDN AA (si lo so, avrei dovuto installare la x64)

Il nome Windows Vista non basta a definire di che OS stiamo parlando. Se si pensa a Vista come il risultato del “Progetto Longhorn” allora sicuramente ci troviamo di fronte ad una grande delusione. Ma questo non è corretto. il Progetto Longhorn è stato bloccato e Vista non ha più nulla a che fare con questo.

In Vista ci sono assenti di lusso, WinFS tra tutti, ma anche grandi migliorie tecniche (UAC) e grafiche (Aero). Ma ecco un po’ più nel dettaglio cosa ne penso di Vista (in una scala da 1 a 10, dove 10 è Windows 7 Build 7260):

Richieste hardware: non si è ben capito se era una caratteristica voluta o no. Sta di fatto che una delle pecche più grandi di questo sistema è la discreta richiesta di hardware nuovo. Per usare Vista in modo abbastanza fluido devi avere almeno un processore a 2 core e 1 GB di RAM. Se oggi queste sono caratteristiche comuni, certo non lo erano nel 2006. Vista mi girava virtualizzato anche su un P4@2GhZ e Aero abilitato. Ma di certo non si può dire che fosse un utilizzo fluido. Altra nota di demerito è il grandissimo spazio su disco utilizzato dal sistema. E’ d’obbligo avere una partizione dedicata. 5-

Compatibilità: Microsoft è stata molto criticata perchè ad oggi non c’è il completo supporto driver per Vista. Al momento della sua commercializzazione le cose andavano ancora peggio. Vecchie stampanti, scanner, dispositivi vari totalmente inutilizzabili, così come vecchie versioni di applicativi aziendali mai aggiornate al supporto di NT6. Forse era il caso che MS rinviasse il salto di Kernel, o forse ha fatto bene a farlo con “questo” Vista. Sta di fatto che il problema non riguarda in larga parte Microsoft. In generale il supporto a Hardware/Software sviluppato a partire dal 2005 è buono. 6+

Stabilità: fallimenti driver a parte (la cui colpa non è di Microsoft), NT6 è un sistema stabilissimo. In 6 mesi MAI, dico MAI una BSOD. Se un programma si blocca, al 99% basta terminare il processo incriminato e il sistema è di nuovo utilizabile al meglio. Davvero rarissimi i casi in cui ho dovuto procedere a riavvii forzati. Si tratta più che altro di problemi con la mai completamente supportate DX10 durante il gioco. 8+

Sicurezza: UAC è stata una delle cose più criticate in Vista. Avvisi per quasi ogni azione dell’utente. Ma non si può lamentarsi della poca sicurezza di un sistema e poi lamentarsi anche quando la sicurezza viene curata in modo maniacale. UAC si può anche settare a livello medio (così come sarà di default in Seven) in modo da ricevere conferma solo in casi eccezionali. Ma di sicuro non si può criticare Vista per la poca sicurezza. Con un Antivirus real-time installato e aggiornato per prendersi un virus bisogna proprio installarselo con le proprie mani. 8+

GUI: copiato o non copiato? Boh, sta di fatto che Aero è stata davvero una bellissima sorpresa. Forse addirittura un tantino troppo Glass. Icone abbastanza curate e pulsanti intonati. Stona sempre l’icona del regedit 😉 PS: chissà se conosceremo mai il famoso Aero Diamond… 8

User experience: con il termine UE intendo l’interazione tra sistema e utente. Critico in questo caso la auto-configurazione della cartella “User” e il meccanismo di navigazione delle cartelle in Windows Explorer. Dovevano lasciare questa impostazioni aperte alla completa personalizzazione dell’utente. Ma dato che l’80% degli user non cura queste piccolezze, un 6+ non lo posso negare.

Totale: Windows Vista o Longhorn, come pensato all’inizio dei tempi, doveva essere una versione intermedia tra Xp e Blackcomb. Poi è stato considerato come “Major Release” e ha ereditato molte delle caratteristiche di Blackcomb. In seguito all’estate dei Worm (2003) però, gli sforzi di Microsoft si sono concentrati sui SP di Xp e Server 2003 e il processo di Longhorn resettato. Il risultato è questo Windows Vista, un ottimo sistema ma una major release senza molte delle caratteristiche che durante la fase di sviluppo l’hanno reso tale. Il voto finale è comunque un 7+.

Ora la storia si ripete. Per Seven si era parlato nei primissimi tempi di un Kernel riscritto da zero e completamente modulare (MinWin). Così non è stato e il Kernel è stato in gran parte ereditato da Windows Server 2008 SP1. Anche qui però ci si aspetta un eccellente sistema operativo. Sicuramente, per quanto visto fin ora, il miglior prodotto della storia del colosso di Redmond. Il discorso si sposta più in là. Windows 8 o Midori? Ne parlerò presto. D’altronde questa è un’altra storia..

[Omnia/Luca Zaccaro]

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Window 7 Rumors: RC2 e SP1!

Come potete leggere nel titolo si tratta solo di rumors che non posso confermare né smentire in quanto Steve Ballmer non è tra i miei amici di Facebook 😉

Partiamo dalla RC2: il sito russo WZor, sempre informatissimo, si è trasferito su un dominio .info (l’accesso è riservato, ma nella home page c’è… un suggerimento su User e Password!) e ha lanciato una notizia un po’ atipica. Da quello che ho potuto apprendere dalla traduzione di Google Translate il sito sostiene che oggi verrà rilasciata, ad un gruppo ristretto di tester, una build di 7 targata internamente come “RC2“. Microsoft ha sempre detto che ci sarebbe stata solo una Release Candidate pubblica. Questa dichiarazione non preclude alla possibilità di altre RC interne.

Questa notizia, se vera, potrebbe essere correlata con un altro rumor “strano” apparso qualche giorno fa in rete che ho deciso di riportare solo oggi per verificare le reazioni della rete che, tutavia, restano vaghe. Esisterebbe una Build, la 7138, che conterrebbe al suo interno nientemeno che il Service Pack 1!

Fonte: livefilestore via him7x

Un Serive Pack per un sistema non ancora finito? In effetti è strano! E infatti molto probabilmente non si tratta del vero e proprio Service Pack 1. Le due idee più gettonate in rete (espresse sinteticamente da TroUblE su him7x blog ) sono queste:

1) Si tratta solo di un Test Update, come avvenuto come gli Updates di prova rilasciati qualche settimana fa, volto a comprendere il funzionamento o meno del rilascio di un Service Pack. La Build 7138 è sterttanente interna e quindi può darsi che Microsoft voglia provare il funzionamento di un mega-aggiornamentone come un Service Pack.

2) Voci non confermate (lo stesso Wzor ma anche altri), sostengono che Windows 7 sarebbe pronto e la data della RTM già decisa (fine luglio). Volendo dar seguito a queste voci, tutte le “piccole rifiniture” dalla 7137 alla effettiva RTM (esempio: cambio di icone…) verranno raccolte in quello che MS definisce SP1. Al momento della compilazione della RTM si prende la 7137, gli si “slipstreamma” questo “SP1” e.. voilà! Ecco Windows 7!

Che dire, sono solo rumors, un po’ come la nuova interfaccia grafica già presente nel codice ma opportunamente nascosta e altro ancora. Se ci saranno chiarimenti o smentite tornerò sull’argomento.

[Omnia/Luca Zaccaro – via him7x e WZor]

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Windows Vista SP2 in Italiano tra 7 giorni

Oggi Microsoft ha finalmente reso disponibile la versione finale, pubblica di Windows Vista SP2 Wave 0. Mettetevi bene in testa questo termine: Wave.

Le “onde” in Microsoft rappresentano le releases di software in diverse lingue. La Wave 0 a cui ho accennato prima (che è anche quella con cui vengono rilasciate le Build di Windows 7) include inglese, francese, tedesco, giapponese e spagnolo. L’Italiano (insieme ad altre 35 lingue) fa parte della “Wave 1” che, in generale, viene rilasciata 7 giorni dopo la Wave 0. Possiamo dunque aspettarci la pubblicazione del SP2 di Vista in Italiano tra una settimana.

Intanto per chi ha un sistema operativo in Inglese ecco i link per scaricare direttamente il SP2

Link – Windows Vista SP2 Wave 0 – 32 Bit

Link – Windows Vista SP2 Wave 0 – 64 Bit

Nota bene: come scriverò in modo più dettagliato tra sette giorni il SP2 non è cumulativo! Bisogna installare prima il SP1 (Inglese / Italiano) per lanciare l’installazione di questo pacchetto di aggiornamento.

Buon download 😉

UPDATE – 19/06/2009

Secondo fonti interne a Microsoft il Service Pack 2 Wave 1 (con l’Italiano) sarà disponibile dal 23 Giugno 😉

[Omnia/Luca Zaccaro]

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