Categorie
Tecnologia

Windows 8 Upgrade: qualche domanda a Microsoft

Continuo ad avere qualche dubbio sul processo di aggiornamento a Windows 8 (che peraltro ho già eseguito su un PC a casa). Inizio a postare i miei dubbi qui nel caso in cui qualcuno avesse risposte CERTE in merito. In seguito potrei anche chiedere direttamente a Microsoft.

In tutti i casi si fa riferimento ad uno scenario di aggiornamento da Windows Xp, Vista, 7 (legalmente attivato) a Windows 8 Pro (con eventualmente il Media Center Pack).

– Se, dopo aver portato a termine con successo l’aggiornamento a Windows 8, si rendesse necessario per qualche motivo ripetere l’intero passaggio sarebbe ancora possibile re-installare il sistema operativo precedente e procedere di nuovo con l’upgrade a Windows 8 (eventualmente anche dopo il 31 Gennaio 2013) utilizzando la stessa chiave di attivazione?

– Fino al prossimo 31 Gennaio Windows Media Center potrà essere aggiunto GRATUITAMENTE a Windows 8 Pro dato che la relativa chiave per il “Feature Pack” viene spedita senza ulteriori spese all’indirizzo fornito. Se per qualche ragione dovessi ripetere la procedura di aggiornamento a Windows 8 Pro da Windows Xp, Vista o 7 dopo il 31 Gennaio 2013 sarà ancora possibile utilizzare la chiave “gratuita” per ottenere di nuovo Windows Media Center?

– Per utilizzare questa opzioni di aggiornamento è necessario avere installata sul computer in oggetto una versione di Windows Xp, Vista o 7 genuino (con relativa licenza). Nelle FAQ disponibili sul vostro sito internet viene riportato che è possibile “tornare indietro” re-installando il Sistema Operativo precedente dal supporto originale. Questo vuol dire che la licenza del Sistema Operativo da aggiornare non viene invalidata? In breve, sarà possibile convalidare la vecchia versione del Sistema Operativo dopo questo eventuale “downgrade”?

– Se decidessi di aggiornare, ad esempio, la mia installazione di Windows Vista 32 Bit a Windows 8 Pro 32 Bit sfruttando la chiave ottenuta con l’aggiornamento sarebbe possibile, in futuro, utilizzare la stessa chiave per aggiornare (sullo stesso PC) il precedentemente citato Windows Vista 32 Bit a Windows 8 Pro 64 Bit (utilizzando ovviamente un disco di Windows 8 Pro a 64 Bit)? In breve, la chiave di Windows 8 Pro fornita durante l’Upgrade è INDIPENDENTE dall’architettura (ovviamente senza contare RT)?

Grazie a chiunque saprà rispondere a questi miei dubbi 🙂

[Omnia / Luca Zaccaro]

  • Share on OkNotizie
  • Share on Twitter
  • Share on Facebook
Categorie
Tecnologia

Windows 8 Upgrade: la mia esperienza

Windows 8 RTM

In questi giorni, approfittando del ponte, sono finalmente riuscito a testare l’ormai famoso aggiornamento a Windows 8. Vi riporto la mia esperienza, sperando possa essere utile a qualcuno.

Prima di tutto vediamo da dove sono partito: il computer in questione è un “PC da grande magazzino”, ovvero un pre-assemblato con una versione OEM di Windows. In particolare si tratta di un eMachines (oh, ci tengo a sottolinearlo, non l’ho comprato io!) del 2007/2008, con un Processore Intel Pentium D 820 (2,80 GHz), una Motherboard Foxconn 45CM, 2x1GB di RAM DDR2 @333 MHz e una Scheda Video nVidia GeForce 8400 GS con 256 MB di RAM. In aggiunta alla configurazione originale sono stati aggiunti alcuni Hard Disk (1 SATA + 2 PATA), un Masterizzatore DVD, una Scheda TV Asus (questo computer svolge proprio il ruolo di Media Center) e una Scheda di Rete Wireless PCI.

Anche se non si può decisamente definire un “mostro”, il PC in questione ha (quasi) sempre svolto il suo compito come si deve. Non c’era una reale necessità di aggiornare il Sistema Operativo, ma devo ammettere che l’offerta di Microsoft mi ha tentato al punto di convincermi (e poi volete mettere la nuova Start Screen su un 40” in FullHD??).

Per prima cosa ho fatto un Backup dell’intera configurazione funzionante (fate SEMPRE un Backup completo prima di ogni operazione “critica”!), dopodiché ho portato a termine con successo una installazione pulita del Sistema fornito in Bundle con il PC stesso: Windows Vista Home Premium OEM (SP2). Anche l’attivazione dello stesso è andata a buon fine (come ci aspettavamo).

A questo punto ho installato IE9 (per scrupolo) e ho raggiunto la pagina web dedicata alla promozione di Windows 8. Dopo aver confermato la mia volontà di procedere con l’aggiornamento è partito il download di un piccolo eseguibile, “Windows (8) Upgrade Assistant”.

Avviato l’assistente di aggiornamento ha subito mostrato un report molto chiaro di cosa funzionerebbe su Windows 8 e di cosa si potrebbe migrare. Nel mio caso tutto l’hardware era compatibile (l’avevo già testato con la RP) e, volendo, anche alcune configurazioni potevano essere migrate. Se non che, alla schermata successiva, ho scelto di non migrare nulla, procedendo così di fatto con una installazione pulita.

Nella schermata successiva viene mostrato il dettaglio dell’offerta (30€ + IVA per una copia digitale di Windows 8 Pro Upgrade). Scegliamo di non farci spedire il DVD (sono altri 20€, mi pare) e inseriamo i dati di fatturazione. Fate bene attenzione a digitare correttamente il vostro indirizzo e-mail e il vostro codice fiscale.

Subito dopo la verifica dei dati vengono mostrate le modalità di pagamento. Quelle disponibili in Italia sono “Carta di Credito” e “Paypal”. Scelgo la prima (si tratta di una PostaPay) e inserisco i dati della carta. In pochi secondi il pagamento viene accettato e viene mostrato a video il Product Key di Windows 8 Pro (non preoccupatevi, vi verrà mostrato più volte ed inoltre lo riceverete per e-mail nel dettaglio della fattura).

Inizia quindi il processo di Download dei file di installazione. Nel mio caso il Sistema Operativo che sto aggiornando è a 32 Bit, quindi viene scaricato Windows 8 Pro a 32 Bit (2,00 GB).

Andate a prendervi un caffè con gli amici, ci vorrà un’oretta e mezzo più o meno..

Al termine del Download vi viene chiesto se procedere immediatamente con l’aggiornamento o se creare una Immagine ISO del Sistema. Vi consiglio di scegliere questa opzione.

Terminata la creazione dell’immagine dovrete masterizzarla su un DVD (consiglio: nel vostro programma di masterizzazione scegliete l’opzione per verificare il contenuto del disco).

A questo punto è tutto pronto: inserite il DVD, riavviate, fate in modo che il Sistema legga per prima cosa il contenuto del DVD e attendete il caricamento dell’installazione.

Il primo Step è quello di inserire il Product Key. Al contrario di Windows 7 e Windows Xp SP3 non è possibile procedere senza l’inserimento di un codice valido.

Dopo la verifica del codice viene mostrato il contratto di licenza che dovete leggere e accettare.

Il passo successivo è la gestione delle partizioni. Non è cambiato molto rispetto all’installazione di Windows 7.

Ci siamo, inizia la copia dei file e l’installazione vera e propria. Su un vecchissimo Hard Disk PATA da 40 GB ci ha messo venticinque minuti.

Terminata l’installazione si passa alla configurazione: dovrete scegliere il vostro tema preferito, configurare la connessione a Internet (anche in un secondo momento), scegliere se utilizzare un utente associato ad un Microsoft Account (ex LiveID) o un utente “Locale” e alla fine assistere ad un breve Tutorial che vi illuminerà sulla funzione dei “Corners”.

Ecco fatto: l’installazione di Windows 8 Pro è completa e l’attivazione è andata a buon fine. In aggiunta a tutto questo io ho anche richiesto gratuitamente (fino al 31 Gennaio) un Product Key per aggiungere Windows Media Center. Dopo due riavvii il Sistema (Windows 8 Pro con Media Center) era di nuovo attivato e il programma aggiunto funziona a dovere (a parte qualche cosa da rivedere sull’uso del telecomando).

Che dire, il PC è vecchiotto ma Windows 8, semplicemente, FUNZIONA e funziona BENE. Non so se è merito del fatto che non ho ancora re-installato tutti i programmi o se è il Sistema in sé ad essere più performante. Probabilmente sono vere entrambe le cose. Adesso bisogna valutare come si comporta questo Windows 8 nell’utilizzo di tutti i giorni con mouse, tastiera (su schermo) e telecomando MCE. La primissima impressione è sicuramente positiva.

Ho molto apprezzato anche la procedura di aggiornamento: come avete potuto leggere voi stessi si tratta di un tutorial “passo-passo” e sono convinto che anche gli utenti meno esperti (ok, serve un minimo di dimestichezza) possano completare con successo tutte le operazioni necessarie.

E voi che dite? Avete già aggiornato a Windows 8? Pensate di farlo a breve?

[Omnia / Luca Zaccaro]

  • Share on OkNotizie
  • Share on Twitter
  • Share on Facebook
Categorie
Tecnologia

Ecco Windows 8! Costi e Download Link

Ieri Microsoft ha presentato al mondo Windows 8, la nuova versione del suo Sistema Operativo (qui il Keynote). Dalla mezzanotte di oggi è possibile acquistare dispositivi con il nuovo sistema pre-installato oppure acquistare una licenza per installarlo sul proprio computer.

Ricordo solo che Windows RT, la versione destinata ai Tablet ARM come Surface, non sarà acquistabile separatamente ma disponibile solo con l’acquisto di un dispositivo abilitato.

In questa pagina Microsoft offre una panoramica delle funzionalità delle diverse edizioni.

Ecco invece i prezzi delle licenze di Windows 8:

UPGRADE

Windows 8 Pro Upgrade (da Windows Xp, Vista, 7) download digitale a 29,99€ fino al 31/01/2013

Windows 8 Pro Upgrade (da Windows Xp, Vista, 7) spedizione DVD a 59,99€ fino al 31/01/2013

FULL RETAIL

Windows 8: prezzo sconosciuto

Windows 8 Pro: prezzo sconosciuto

Ma cosa vuol dire “Upgrade”? Una volta scaricata la ISO o ricevuto il DVD con Windows 8 sarà necessario avviare il SetUp all’interno del Sistema Operativo che si vuole aggiornare (Windows Xp, Windows Vista o Windows 7). Dopo il controllo sulla genuinità della licenza, il computer si riavvierà ed inizierà l’installazione vera e propria, dove sarà anche possibile FORMATTARE il disco rigido e procedere quindi con la classica procedura “pulita”. A questo punto conviene salvarsi un Backup completo dell’HDD perché se in futuro dovete re-installare Windows 8 da zero sarà prima necessario re-installare il sistema da aggiornare. Una domanda che non ha ancora ricevuto una risposta ufficiale è se la licenza del sistema “aggiornato” viene invalidata o meno. Se qualcuno ha info in merito me lo faccia sapere!

Nota: come specificato poco sopra i prezzi delle versioni “aggiornamento” subiranno un incremento anche notevole a partire dal 1 Febbraio 2013.

La pagina per acquistare/ordinare Windows 8 Pro Upgrade è questa.

Sembra inoltre che a Redmond sia già Natale: fino al 31/01/2013 Windows Media Center, disponibile come “Feature Pack” per Windows 8 Pro, sarà gratuito. Maggiori info qui.

Di sicuro Windows 8 rappresenta una rivoluzione nel mondo dei Sistemi Operativi Microsoft ed è assolutamente normale un po’ di scetticismo da parte degli utenti. Ma a me sembra che con questa politica di prezzi l’azienda stia fornendo un notevole incentivo alla diffusione del nuovo prodotto e, si spera, al superamento di questo scetticismo.

Io valuterò un Upgrade a Windows 8 (almeno sul PC personale) nelle prossime settimane.

Voi che dite? Avete già provato il nuovo Windows 8?

[Omnia / Luca Zaccaro]

  • Share on OkNotizie
  • Share on Twitter
  • Share on Facebook
Categorie
Tecnologia

Tutto sul nuovo Microsoft Surface

Dopo mesi di misteri e speculazioni è finalmente arrivato il momento di conoscere più da vicino Surface, il nuovissimo tablet di Microsoft destinato da settimana prossima a far vedere al mondo che dispositivi di questo tipo possono essere davvero utili.

Prima un po’ di storia: Surface è il segreto meglio mantenuto nella storia di Microsoft.. fino a poche ore prima della presentazione ufficiale, lo scorso Giugno, nessuno si immaginava nemmeno che esistesse. Ma anche dopo i primi rumors non c’erano notizie certe. Fino, appunto, alla presentazione. Da quel giorno in poi non è filtrato nient’altro.. tanto meno il prezzo di questo gioiellino. Insomma, tre anni di ricerca e sviluppo senza “spifferi”.

Quello che sapevamo, perché Microsoft stessa l’aveva detto, era che Surface RT (la versione “economica” basata su processore ARM) avrebbe debuttato il 26 Ottobre insieme a Windows 8 e che la versione Pro (basata su architettura x86) sarebbe arrivata tre mesi più tardi. Ci era anche stato detto che il prezzo della versione RT era equiparabile a quello di un iPad mentre quello della versione Pro si sarebbe avvicinato al prezzo degli Ultrabook.

Oggi invece sappiamo decisamente qualcosa in più..

Surface sarà questo.

Surface RT sarà disponibile da venerdì prossimo in otto nazioni (USA, Australia, Canada, Cina, Francia, Germania, Hong Kong, Regno Unito) esclusivamente nei “Microsoft Store” (dove presenti) o come acquisto on-line.

I prezzi di riferimento, in Dollari Americani, sono questi: $499 per la versione da 32GB senza Touch Cover, $599 per la versione da 32GB con la Touch Cover nera, $699 per la versione da 64GB con la Touch Cover nera. I prezzi della Touch Cover e della Type Cover saranno, rispettivamente, di $119,99 e $129,99 se acquistate separatamente. Possiamo vedere che, in effetti, i prezzi di questo prodotto nelle sue diverse versioni sono davvero equiparabili a quelli dell’iPad (anzi, è più conveniente). Ah, se per caso vi interessassero i prezzi tedeschi (mi aspetto siano simili a quelli italiani) sappiate che Surface sarà venduto a 479€, 579€ e 679€ rispettivamente, mentre in Francia bisognerà aggiungere qualche spicciolo in più.

Microsoft avrebbe ordinato la costruzione di cinque milioni di Surface RT per il quarto trimestre di quest’anno.

Ah, se avete soldi da buttare sappiate che Surface può essere usato anche come Skateboard.

Al momento è tutto. Non è ancora chiaro quando il prodotto arriverà in Italia (Q1 2013, probabilmente) né quanto costerà (anche se, come già detto, i prezzi saranno in linea con quelli tedeschi e francesi).

Voi che ne pensate?

[Omnia / Luca Zaccaro]

  • Share on OkNotizie
  • Share on Twitter
  • Share on Facebook
Categorie
Tecnologia

Windows 8, pensieri e parole a un mese dal debutto

Il nuovo (Eco)Sistema di Microsoft farà il suo esordio esattamente tra un mese (anche se a dire la verità Windows Server 2012 è già disponibile).

In questo ultimo anno il web e gli esperti del settore non hanno fatto altro che discutere su quanto sarà importante e/o fallimentare questa rivoluzione di Microsoft. In breve..

I fan di Windows (Phone) 8 sostengono che:

– Windows 8 è la migliore versione di Windows creata da Microsoft

– La mossa di Microsoft creerà, nel giro di qualche mese, un immenso ecosistema in grado di rivaleggiare (e presto sconfiggere) la concorrenza di Apple (Apple Store) e Google (Google Play) grazie alle così dette “Killer App” (Office su tutte) e sulla compatibilità semi-universale di cui godono le applicazioni “standard”

– Il passaggio da Windows 7 a Windows 8 sarà agevolato dai prezzi bassi (almeno all’inizio) e dalla compatibilità quasi totale tra i due sistemi (ovviamente non per le applicazioni Metro perché non sono presenti in Windows 7)

– Se un utente proprio non riesce a digerire l’interfaccia Metro può sempre utilizzare la modalità Desktop

– Il nuovo e previsto ciclo di rilascio impedirà in futuro il ripetersi di situazioni anomale (e spesso problematiche) come la lunghissima vita di Windows Xp (e il suo fido compare IE6)

Gli scettici/haters invece sostengono che:

– L’interfaccia Metro è “brutta” e “uguale a Windows 3.1”

– L’interfaccia Metro renderà il sistema inutilizzabile (o per lo meno poco produttivo) sui dispositivi privi di Touch Screen e in ambito aziendale

– Il nuovo Store ha pochissime applicazioni

– La “perfezione” di Windows 7 rende il passaggio a Windows 8 assolutamente inutile

– Il nuovo sistema è acerbo e non ancora pronto per la commercializzazione (a questo proposito vedi le dichiarazioni di un dirigente di Intel)

Inutile dire che, tolte le esagerazioni, c’è un fondo di verità in entrambe le visioni.
Se vi interessa ecco come la penso io:

– “Eight” non è né la migliore né la peggiore versione di Windows mai commercializzata semplicemente perché non la considero tale. Probabilmente Microsoft non ha avuto il coraggio di andare fino in fondo ma io penso che questo Sistema Operativo sia così rivoluzionario da essere considerato come un nuovo prodotto a sé stante. Ha preso il meglio di Windows 7 (e questo è vero) e l’ha migliorato ulteriormente (le performance sono in effetti parecchio superiori) senza richiedere incredibili requisiti hardware. Ha poi introdotto un concetto completamente nuovo (Metro, l’ecosistema Immersive) e l’ha reso il punto focale dell’intero sistema. Metro, ovvero “i quadratoni” non è affatto “brutto”, né tantomeno “uguale a Windows 3.1”. L’interfaccia grafica può non piacere, e questo è sacrosanto, ma svolge dannatamente bene il compito per cui è stata progettata: rendere contenuto in modo immediato e dinamico su dispositivi sensibili al tocco. Chiunque abbia mai provato Windows 8 su un Tablet o Windows Phone 7 su uno Smartphone non può negare che questo sia vero, anche se poi è liberissimo di preferire i launcher di Android o la griglia di icone di iOS. E’ vero, l’uso dell’interfaccia Metro non è così immediato su un normale Computer Desktop o Notebook (i cari vecchi Mouse/Tastiera) ma sono sufficienti un paio d’ore di utilizzo per abituarsi al nuovo ambiente e accorgersi che fornisce esattamente le stesse funzionalità che abbiamo sempre utilizzato, solo riorganizzate in modo da essere più coerenti con i nuovi dispositivi che stanno conquistando il mercato (come quando è stata introdotta l’interfaccia grafica sopra il DOS perché si stavano diffondendo i Mouse). Piaccia o non piaccia i Desktop e i Notebook vendono sempre meno. Il futuro, nell’immediato, è il mercato dei Touch-Display ed è su questa strada che bisogna cercare l’ottimizzazione. Per quanto riguarda invece l’ambito business le preoccupazioni potrebbero essere fondate ma la situazione non è così tragica: è vero, i dipendenti andrebbero istruiti su come essere produttivi con la nuova interfaccia ma teniamo bene a mente che il ciclo di adozione dei sistemi operativi all’interno delle infrastrutture aziendali è molto lento: chi sta migrando oggi a Windows 7 non prenderà neanche in considerazione Windows 8 ma (forse) guarderà con interesse al suo successore, mentre i dipendenti delle aziende che ancora si basano su Windows Xp avranno tutto il tempo di conoscere il nuovo sistema in ambito consumer (sul proprio tablet/telefono) prima che l’azienda abbia completato la migrazione della sua infrastruttura. A quel punto la formazione sarà abbastanza inutile visto che l’ecosistema sarà già conosciuto. Ultima cosa: non dimentichiamoci che, stando alle voci di corridoio, è già in fase di sviluppo una revisione del sistema per rendere ancora più coesi gli ambienti Metro e Desktop (punto sul quale restano in effetti alcune lacune – le icone su tutte).

– L’ecosistema che sta per nascere, è impossibile negarlo, ha davvero delle enormi potenzialità. Non stanno in piedi le lamentele di chi afferma che “non ci sono app”. Semplice: non ci sono “così tante app” perché i sistemi (Windows 8 e Windows Phone 8) non sono ancora stati rilasciati e gli sviluppatori non possono ancora valutare a pieno i vantaggi della nuova piattaforma (in termini di soldoni, ovvio). Queste dichiarazioni vanno poi sminuite. E’ vero, non ci sono centinaia di migliaia di applicazioni ma quelle essenziali, quelle che si usano tutti i giorni in ambito consumer, sono già disponibili e funzionanti. Il resto, come detto, arriverà in seguito. Certo che arrivare a dire che Apple e Google saranno sconfitte è difficile. Si tratta di due realtà molto affermate in questo territorio dove invece Microsoft è una “matricola”. Il suo ingresso sarà molto più soft di quello che qualcuno si immagina, ma sarà inesorabile. Se il circolo virtuoso dell’ecosistema Microsoft si innescherà come è logico aspettarsi le sue quote di mercato continueranno a salire e arriveranno fino a quando “la torta” non sarà più o meno equamente divisa. Quella sarà già un’incredibile vittoria.

– Windows 7 è un eccellente sistema operativo. Non ci piove. Forse, vista la sua versatilità e la miriade di configurazioni che riesce a supportare, il migliore della storia. Ma questo non vuol dire che il passaggio a Windows 8 sia inutile. Anche se di Metro non vi interessa nulla dovete sapere che il cuore stesso del sistema operativo è stato rivisto ed è ora (molto) più reattivo e compatibile con le nuove tecnologie (es: SSD). Se quindi potete accettare di dover fare un click in più per arrivare al Desktop sicuramente l’upgrade va valutato visto che, lato software, tutto quello che funziona su Windows 7 funzionerà (spesso meglio) su Windows 8. Lo stesso purtroppo non si può dire per l’hardware. Microsoft continua a ripetere che le macchine che supportano Windows 7 supporteranno anche Windows 8 ma purtroppo non è così.. se avete un Processore (precedente al 2005) che non supporta le istruzioni PAE, XD e SSE2 non potrete aggiornare il vostro sistema. C’è da dire che questo è davvero l’unico limite. Ho installato Windows 8 Enterprise su una macchina virtuale con 1GB di RAM e l’utilizzo quotidiano (per navigare/leggere la posta) è più che accettabile.

– Nel discorso appena terminato bisogna poi inserire il fattore costo. Microsoft sta puntando molto su Windows 8 e per farcelo capire ha deciso, fino a fine Gennaio, di “regalarci” il nuovo sistema, proprio nell’ottica di promozione del nuovo ecosistema: in pratica se comprate un nuovo PC oggi riceverete Windows 8 per pochi euro (a volte addirittura rimborsati dalle case madri), se avete una licenza valida di Windows Xp, Vista o 7 potrete passare a Windows 8 (installazione pulita) per 40$ (attenzione, la vecchia chiave sarà probabilmente invalidata e non c’è la garanzia del recupero dei dati nel caso di Windows Xp/Vista), oppure potrete decidere di acquistare una nuova licenza di “8” a circa 70$. Prezzi davvero stracciati che infatti sono destinati ad aumentare da Febbraio. Datemi retta, sfruttate queste promozioni.. non ve ne pentirete!

– Ultima questione: Windows 8 è “acerbo”. Forse. Nel senso, come ho detto prima, che è un sistema nuovo. Ma non per questo l’utente sarà lasciato solo. Microsoft probabilmente farà gli straordinari per stabilizzare quanto prima l’ecosistema una volta che si sarà diffuso in massa (appunto, tra un mese). Teoricamente dovrebbe anche rivedere il suo ciclo di sviluppo per fornire una nuova Major Release ogni due anni e una versione “intermedia” negli anni in mezzo. Un po’ come fa Apple. Questo, unito alla politica dei prezzi bassi, potrebbe effettivamente consentire un aggiornamento costante dei sistemi in ambito consumer (per le aziende, come ho già detto, è tutto diverso).

Questi erano i miei “two cents”, su cui probabilmente ritornerò a breve. Cosa ne pensate?

[Omnia / Luca Zaccaro]

  • Share on OkNotizie
  • Share on Twitter
  • Share on Facebook
Categorie
Tecnologia

Windows 8 e il supporto CPU

Anche se Microsoft continua a ricordarci che “Windows 8 [Release Preview] works gread on the same hardware that powers Windows 7” in realtà non è così: il nuovo sistema operativo infatti è effettivamente paragonabile a Seven (e anzi, per esperienza diretta vi dico che sullo stesso hardware funziona anche meglio) ma porta con se dei requisiti non ben specificati che ne rendono impossibile l’installazione su alcuni computer che in realtà potrebbero supportarlo a meraviglia.

I limiti imposti da Microsoft fanno riferimento soprattutto al microprocessore. Prima di pensare ad un upgrade dovete infatti assicurarvi che la vostra CPU supporti il set di istruzioni SSE2 (Streaming SMID Extensions 2) e le funzioni PAE (> 32-bit physical addresses) e NX (no-execute page protection). Questa ultima può anche essere supportata ma disabilitata nel BIOS, quindi controllate!

Al momento non sono noti workaround quindi inserite il modello del vostro processore su Google e andate alla ricerca di una pagina di specifiche tecniche. Prima di acquistare (tipicamente la versione Windows 8 Pro) vi consiglio anche di provare la versione Enterprise resa disponibile da Microsoft in prova per 90 giorni. Se riuscirete ad installare con successo questa versione allora non avrete problemi nell’upgrade.

Come la penso in merito? Non lo so.. sembra che tali restrizioni siano state introdotte dalla versione ‘Release Preview’ (mi sembra di ricordare che la ‘Consumer Preview’ funzionava a dovere sul mio vecchio P4 3GHz) e che abbiano il preciso scopo di garantire una base comune per tutte le installazioni.

Certo, non sarebbe male se qualcuno scoprisse un metodo per evitare questo controllo e permettere di installare, a proprio rischio e pericolo (e con finalità di test), Windows 8 anche su dispositivi “non ufficialmente supportati”..

Voi cosa ne pensate?

[Omnia / Luca Zaccaro]

  • Share on OkNotizie
  • Share on Twitter
  • Share on Facebook
Categorie
Tecnologia

Windows 8: trapelano le ISO e i Retail Box

Windows 8 ha raggiunto lo stadio finale di RTM una settimana fa e, come era prevedibile, sono già disponibili in rete quasi tutte le ISO delle varie edizioni (io ho contato Windows 8 PRO x86/x64, Windows 8 ENTERPRISE x86/x64, Windows 8 ENTERPRISE N x64 e Windows Server 2012 Datacenter). Sembra anche che sia disponibile un server KMS on-line per l’attivazione illegale del prodotto ma non fornirò né link né commenti in quanto la ritengo una pratica sbagliata,  senza contare che probabilmente tale server non durerà a lungo (e poi, con i prezzi di aggiornamento trapelati, non vale assolutamente la pena di attivare illegalmente questo prodotto).

Sono state invece pubblicate da The Verge (a cui vanno i crediti dell’immagine) le presunte “Retail Box” di Windows 8 e Windows 8 Pro. La prima cosa che salta all’occhio è la modifica dei colori: Le versioni “Home” e “Professional” sono da sempre contraddistinte rispettivamente dai toni del Verde e del Blu. Tuttavia, dato il nuovo logo, ritengo che il contrasto Bianco/Nero renda assai bene l’idea della differenza tra le due edizioni. Spicca al centro della facciata principale il già citato nuovo logo, mentre nell’angolo superiore destro abbiamo uno “squarcio” verso quella che sembra l’anima del Sistema: lo sfondo del logo e dello squarcio è infatti una rappresentazione, presumibilmente astratta, di colori. Probabilmente un inno alla nuova “filosofia del colore” che l’interfaccia Metro ha portato così prepotentemente nel Sistema Operativo di Microsoft. Che dire, a me non dispiacciono per niente, così come non mi dispiace quasi nulla del nuovo design. Avrei invece qualcosa da dire sulla UI Desktop che, a quando mi sembra di vedere dagli screenshot apparsi in rete, non ha raggiunto quel grado di fusione armonica con il Metro-design che tutti ci aspettavamo (una cosa su tutte: le icone di Sistema sono rimaste quelle del tema “Aero” di Windows 7).

Voi cosa ne pensate? Vi piacciono i Box? State provando Windows 8?

PS: i box sono solo due perché le versioni “ARM” e “ENTERPRISE” non saranno vendibili direttamente all’utente finale.

[Omnia / Luca Zaccaro]

  • Share on OkNotizie
  • Share on Twitter
  • Share on Facebook
Categorie
Tecnologia

Ufficiale: Windows 8 è pronto!

Ora non ci sono più dubbi: Windows 8 RTM ha ricevuto il “Sign Off” ed è pronto per essere distribuito ad OEM, Partner ed infine a tutti i clienti. Ne danno il doppio annuncio LeBlanc su Windowsteamblog e Sinofsky su Building Windows 8.

Dopo giorni di voci ricorrenti i “grandi elettori” di Redmond si sono accordati ed hanno dato il “via libera” alla Build 6.2.9200 (quella che, alla fine, rispettava le regole sulla numerologia di Windows 6.x).

Di seguito il piano di distribuzione del nuovo Sistema Operativo:

– 15 Agosto: disponibile su MSDN e TechNet per gli abbonati
– 16 Agosto: disponibile per i clienti con un abbonamento già in corso al programma Microsoft Software Assurance for Windows la versione Enterprise grazie al servizio VLSC (Volume License Service Center)
– 16 Agosto: disponibile per i membri del Microsoft Partner Network
– 20 Agosto: disponibile per i Microsoft Action Pack Providers (MAPS)
– 1 Settembre: disponibile l’acquisto per i clienti Volume License senza Software Assurance tramite Microsoft Volume License Resellers.
– 26 Ottobre: disponibile pubblicamente

Non si fanno invece riferimenti diretti alla pubblicazione su MSDNAA/Dreamspark.

Ricordo che a partire dal 26 Ottobre e fino al 31 Gennaio 2013 tutti i possessori di una licenza Windows Xp, Vista e 7 potranno acquistare l’aggiornamento a Windows 8 Pro per 39,99$ (il prezzo in €uro non è ancora noto). Questa versione richiederà una precedente installazione da verificare ma darà la possibilità, nella seconda fase del processo, di formattare il disco rigido.

Per chi ha acquistato un nuovo Computer a partire dal mese di Luglio l’aggiornamento a Windows 8 Pro sarà disponibile al prezzo di 14,99$ (il prezzo in €uro non è ancora noto).

Con lo stadio RTM anche il nuovissimo Windows Store è completo e permette ora il caricamento di applicazioni a pagamento (fino a 999,99$) con un periodo di prova gratuito.

Microsoft rende noto inoltre che anche Windows RT ha raggiunto lo stadio RTM e che Surface RT sarà disponibile dal 26 Ottobre (con una versione di prova di Office 2013 che poi verrà aggiornata alla versione definitiva). La versione di Surface con Windows 8 Pro sarà disponibile 90 giorni dopo questa data.

Non è chiaro invece se l’installazione “pulita” sarà possibile senza un Product Key e con un periodo di prova di 30 giorni (come Xp SP3, Vista e 7) oppure no.

Nella stessa giornata anche Windows Server 2012 ha raggiunto lo stadio RTM e sarà disponibile pubblicamente il 4 Settembre.

Nota a margine: anche Visual Studio 2012 è pronto e sarà distribuito agli abbonati MSDN il 15 Agosto e disponibile pubblicamente il 12 Settembre.

[Omnia / Luca Zaccaro]

  • Share on OkNotizie
  • Share on Twitter
  • Share on Facebook
Categorie
Tecnologia

Sign Off per Windows 8 RTM?

+++ UPDATE 02/08/2012 09:30 +++

Windows 8 RTM è pronto

+++++++++++++++++++++++++++

Ci hanno messo qualche giorno in più del previsto (almeno da noi), ma ora pare proprio che la build finale di Windows 8 RTM abbia ricevuto il “Sign Off”, ovvero il “via libera” da parte degli ingegneri a cui è stato chiesto di votare una lista di possibili candidate.

La notizia ci arriva dal solito Canouna, con un post su WinUnleaked, dove ci indica anche la build string completa: (6.2.)9200.16384.win8_rtm.120725-1247

A questo punto direi che manca solo l’ufficialità da parte di LeBlanc sul WindowsTeamBlog e poi possiamo considerare chiusa anche la storia della nascita di Windows 8 🙂

Solo una nota: sappiamo, sempre da Canouna, che la Build 9200 ha avuto un certo numero di ri-compilazioni. Ma allora perché il Sub-Build number di QFE (16384) non è stato incrementato?

Ho l’impressione che tra poche ore avremo una risposta anche a questo dubbio..

Stay tuned!

[Omnia / Luca Zaccaro]

  • Share on OkNotizie
  • Share on Twitter
  • Share on Facebook
Categorie
Tecnologia

Windows 8 RTM? Forse ci siamo!

+++ UPDATE 02/08/2012 09:30 +++

Windows 8 RTM è pronto

+++ UPDATE 30/07/2012 12:26 +++

Canouna, sul suo canale Twitter, ha postato questo messaggio: “Win 8 RTM Professional Retail” che in teoria vuol dire che il sign-off è avvenuto e la RTM è stata compilata. Riporto anche alcune voci di corridoio secondo le quali la versione RTM sarà distribuita agli OEM nella giornata di mercoledì 1 Agosto. Stay tuned per i prossimi aggiornamenti!

+++ UPDATE 26/07/2012 16:26 +++

Canouna parla di una fantomatica Build 9200 che non riuscirebbe a spiegarsi. Io non so se la build sia vera o meno, ma 6000 (Vista) / 16 = 375, 7600 (Windows 7) / 16 = 475 e, ammettendo che il risultato di questa “magica divisione” debba essere in continuità 575 per Windows 8, allora 575 * 16 = 9200..

++++++++++++++++++++++++++

Che queste siano ore decisive nello sviluppo di Windows 8 era cosa nota a tutti (o quasi). Ma adesso sembrerebbe esserci una prima voce “credibile”: a quanto si legge in un post sul forum di Neowin il Sign-Off sarebbe appena avvenuto e avrebbe così promosso la build “6.2.8888.16384.win8_rtm.120724-1555” a versione “Final Gold RTM” (quella che sarà in vendita ad Ottobre). Se diamo credito a questa news bisogna anche ricordare che, sempre secondo gli stessi rumors, questa stessa build era stata bocciata ieri per un problema che affliggeva un componente esterno.

Vi invito a prendere questa notizia con le pinze (anche Canouna su Twitter) diche che è meglio “stare zitti al momento”, ma forse ci siamo davvero!

Updates ed eventuali smentite a seguire! Stay tuned 🙂

[Omnia / Luca Zaccaro]

  • Share on OkNotizie
  • Share on Twitter
  • Share on Facebook