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Windows Vista e la ricerca (infinita) di aggiornamenti [Soluzione]

Windows Update

Da quando Windows 10 è disponibile pubblicamente (29/07/2015) abbiamo assistito ad un fenomeno tanto evidente quanto mai pubblicamente riconosciuto: la ricerca di aggiornamenti per i sistemi operativi precedenti (Vista SP2, 7 SP1, 8, 8.1 Update e le controparti Server) ha iniziato a richiedere molto tempo, anche diverse ore.

Un fenomeno simile, con il processo svchost.exe che arrivava ad occupare il 100% della CPU (rendendo di fatto inutilizzabile il PC), era già stato riscontrato durante gli ultimi mesi di supporto per Windows XP.

In un primo momento si pensava che i server di Microsoft fossero sommersi dalle richieste di aggiornamento gratuito a Windows 10 (e questo è sicuramente vero) e che quindi i download per i sistemi operativi precedenti fossero stati artificialmente rallentati. Ma la situazione continua a ripetersi, mese dopo mese, dopo parecchio tempo dalla fine del periodo di aggiornamento gratuito.

Per quanto riguarda Windows 7 SP1, Windows 8, Windows 8.1 Update e le controparti Server la soluzione per rendere più veloce la ricerca di aggiornamenti sembra essere quella di installare manualmente l’ultima versione del “Windows Update Agent” prima di lanciare Windows Update, ma per Windows Vista SP2 non ci sono aggiornamenti per questo componente da parecchi anni.

Windows Vista SP2, seppur non più molto utilizzato, è supportato ufficialmente da Microsoft fino al mese di Aprile 2017. Come rendere di nuovo funzionante la ricerca di aggiornamenti su questo sistema?

La risposta (non ufficiale e non definitiva) arriva dall’analisi fatta sul sito http://wu.krelay.de e sembra essere quella di installare manualmente alcuni aggiornamenti, relativi al componente Windows Kernel (win32k.sys).

Vi riassumo brevemente i passi da seguire:

1) Disabilitare Windows Update (Pannello di Controllo > Windows Update > Cambia Impostazioni > Non ricercare aggiornamenti)

2) Riavviare il PC

3) Scaricare ed eseguire manualmente, in ordine, i seguenti aggiornamenti (se viene restituito il messaggio “l’aggiornamento non è applicabile” vuol dire che l’aggiornamento è già installato):

  • KB3078601 (x86 / x64) e riavviare il PC
  • KB3109094 (x86 / x64) e riavviare il PC
  • KB3164033 (x86 / x64) e riavviare il PC
  • KB3185911 (x86 / x64) e riavviare il PC
  • KB3191203 (x86 / x64) e riavviare il PC
  • KB3194371 (x86 / x64) e riavviare il PC
  • KB3198234 (x86 / x64) e riavviare il PC
  • KB3203859 (x86 / x64) e riavviare il PC
  • KB3204723(x86 / x64) e riavviare il PC
  • KB3204724(x86 / x64) e riavviare il PC
  • KB3205638 (x86 / x64) e riavviare il PC
  • KB3216775 (x86 / x64) e riavviare il PC

4) Lanciare la ricerca di aggiornamenti da Windows Update. Ci vorranno circa 30 minuti per la ricerca vera e propria

5) Installare gli aggiornamenti e riavviare il PC

6) Aspettare il mese successivo e verificare se è presente un nuovo aggiornamento da installare manualmente prima di lanciare di nuovo la ricerca automatica

Certo, in alternativa potreste sperare che Microsoft rilasci un aggiornamento del Windows Update Agent anche per Windows Vista ma, visto lo scarso utilizzo e l’approssimarsi della fine del supporto, escluderei novità da questo punto di vista.

Nota: dal mese di Ottobre 2016 Microsoft ha iniziato a rilasciare aggiornamenti cumulativi (simili a quelli di Windows 10) anche per Windows 7 e Windows 8.1 ma non per Windows Vista, che continuerà a ricevere aggiornamenti singoli fino al termine del supporto.

Cosa ne dite? Avete risolto i vostri problemi di aggiornamenti “eterni” con questa guida? La sezione dei commenti è a vostra disposizione!

[Omnia / Luca Zaccaro] via http://wu.krelay.de

 

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Aggiornamento a Windows 10 in corso

Windows 10 Launch

Dopo svariati mesi “al servizio” del programma Insider Preview lanciato da Microsoft per testare Windows 10 e dopo aver aggiornato un Notebook ed un Netbook da Windows 7 Home Premium a Windows 10 Home è finalmente arrivato il momento di aggiornare il mio PC principale, un assemblato del 2007 (con molti “ritocchini” nel corso degli anni) su cui al momento è installato Windows 8.1 Pro MCE, a sua volta aggiornato da Windows 8 Pro MCE e, in origine, Windows 7 Professional Retail.

Il PC in questione è un Intel Core 2 Quad Q9300 con 8 GB di RAM DDR2, SSD da 128 GB + Disco dati da 1TB, nVidia GTX 650 e un adattatore PCI-EX > USB 3.0 dato che al tempo della vecchia ASUS P5Q PRO queste “nuove tecnologie” non esistevano ancora 🙂

Windows 10, nel suo complesso, mi ha più che convinto e non è la prima volta che lo dico. Non è perfetto, alcune funzionalità sono ancora in uno stadio embrionale e necessariamente dovranno essere migliorate (una su tutte: Edge) ma l’esperienza nel suo complesso è soddisfacente. Insomma, Windows 10 è pronto per la mia “Macchina principale di Produzione”.

In queste ore, mentre sono al lavoro, l’aggiornamento è in fase di download (ho usato Media Creation Tool dato che l’aggiornamento che avevo prenotato con GWX non è ancora arrivato). Prima di sera conto di completare l’installazione ed avere un Sistema funzionante che andrà ad affiancarsi ad una versione di Windows 7 che sfrutta il Native VHD Boot e che risiede, appunto, su un disco virtuale (mi serve per continuare ad usare Xp Mode).

Ormai sono talmente “skillato” sull’installazione di Windows 10 che non mi aspetto sorprese, ma aspettatevi un aggiornamento in serata (o nei prossimi giorni).

Intanto qualche numero da NetMarketShare con cui approfondire la notizia del raggiungimento delle 75 milioni di installazioni:

OS                          Luglio         Agosto    Differenza
Windows Xp        11,72%        12,14%    +00;42%
Windows Vista    01,84%       01,82%    -00,02%
Windows 7           60,73%       57,67%    -03,06%
Windows 8           02,78%      02,56%    -00,22%
Windows 8.1        13,11%        11,39%     -01,72%
Windows 10         00,39%      05,21%    +04,82%

Possiamo notare tre cose:
– Windows 10 si sta comportando ESTREMAMENTE BENE
– La maggior parte degli aggiornamenti sembra provenire da Windows 7
– Come è possibile che ci siano ancora utenti su Windows 8.0?

Avete qualcosa da aggiungere?

[Omnia / Luca Zaccaro]

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Windows 10 è arrivato (e resterà a lungo)

Windows 10 Launch

 

Sono stati mesi intensi per il Team di Sviluppo di Windows. Da quando Terry Myerson ha illustrato il suo piano di “unificazione globale” di tutti i dispositivi sotto un unico Sistema Operativo con cicli di rilascio brevi hanno dovuto riorganizzare un complesso meccanismo in auge ormai da parecchi lustri.

Windows 10 non sarà solo una novità per i consumatori. È già oggi una importantissima novità soprattutto per Microsoft e per chi si occupa di questo Prodotto Servizio. Notato qualcosa? Già, Servizio. La prima grande novità quando si parla di Windows 10 è il fatto che non si tratta più di un Sistema Operativo stand-alone, acquistato in negozio e aggiornato fino all’uscita della versione successiva. Si tratta, appunto, di un Servizio offerto in “continuous deployment” agli utenti (un po’ come Office 365), sempre aggiornato all’ultima versione disponibile. Questo significa che Windows 10 non avrà Service Pack o Update 1, 2 ecc.. l’intero Sistema verrà aggiornato a cadenza regolare (es: 4/6 mesi) a meno che non ci si trovi nel nuovo ramo LTS dove invece saranno solo gli aggiornamenti di sicurezza ad essere installati in automatico.

Ammettiamo che Microsoft abbia successo. Perché si è reso necessario questo cambiamento epocale? Microsoft non può più fare i soldi vendendo solo licenze di Windows. I Sistemi Operativi dei competitor ormai sono gratuiti o distribuiti a prezzi irrisori (lasciamo perdere per un attimo il ricarico sull’hardware). Occorreva trovare un’altra fonte di guadagno. Ed ecco l’idea originale e vincente (modalità ironia on): uno Store da cui scaricare App in cui Microsoft trattiene una percentuale delle transazioni. Vi ricorda qualcosa? Già, Windows 8/8.1. Peccato che, per varie ragioni, questa generazione di Sistemi Operativi non abbia “sfondato” e che lo Store non si sia evoluto come Microsoft sperava. Quindi? La soluzione, in un certo senso, era a portata di mano. Contando TUTTI i dispositivi Windows (x86/x64/ARM) il bacino di utenza è talmente grande da attrarre gioco-forza molti più sviluppatori. Va bene, ma come “attrarre” questo enorme bacino di utenza? Dal punto di vista tecnico, ne abbiamo già parlato, ci ha pensato/ci penserà Windows 10 ma mancava il punto di vista commerciale. Ed è qui che entra in gioco il grande annuncio di Myerson durante la presentazione di Windows 10 a Settembre 2014: tutti gli utenti di Windows 7 SP1, Windows 8.1 Update 1 e Windows Phone 8.1 Update 1 (versioni non Enterprise) avranno un anno di tempo per richiedere gratuitamente l’aggiornamento alla rispettiva versione di Windows 10. Una licenza, importante sottolinearlo, che una volta ottenuta resterà valida per tutta la vita del dispositivo, senza più spendere un quattrino. Capito il meccanismo? Ho creato una piattaforma unica così da permettere agli sviluppatori di scrivere l’App una sola volta e distribuirla su tutti i dispositivi, ora ho bisogno di “riempire” questo nuovo mondo con il numero più alto di utenti nel minor tempo possibile.

Il Rubicone è appena stato varcato: Microsoft ha annunciato di puntare a superare il traguardo del miliardo di licenze di Windows 10 in due anni. Ma bisognava fare presto. Molto presto. Forse troppo presto.

Sempre a fine Settembre 2014 Microsoft ha annunciato un’altra novità nello Sviluppo di Windows 10: non più “Beta/RC” pubbliche come in passato ma un vero e proprio programma aperto a tutti all’interno del quale distribuire continuamente nuove versioni “intermedie” del prodotto subito dopo l’approvazione dei “Ring” di test presenti all’interno dello stesso team di Windows. Altra novità: le nuove versioni non vengono più distribuite (solo) tramite ISO ma (soprattutto) tramite Windows Update, come qualsiasi altro aggiornamento.

Ho aderito immediatamente al programma Windows Insider. Ovviamente. E ho avuto modo di provare (sia per lavoro che per passione) le diverse versioni distribuite in questi mesi su 3 Device (un Notebook, un fisso e una Virtual Machine).

L’idea di fondo di Windows 10 era chiara già dall’inizio, ma la qualità delle Build non sempre rispecchiava quelle che erano le pretese di Microsoft. Diciamo che essendo abituato a provare solo Beta o RC “già ampiamente testate” questo salto nel vuoto si è fatto sentire (vedi le vicende con i driver Synaptics, ad esempio).

Con il passare dei mesi anche la qualità generale del prodotto migliorava e con gli ultimi rilasci (le versioni 101XX e successive) è stata raggiunta una maturità accettabile. Ed arriviamo alla versione 10240, quella che in altri tempi avremmo chiamato RTM ma che Microsoft si è ben guardata da definire tale. La qualità è ora molto buona. Il Sistema si presenta stabile e abbastanza reattivo (i due Device fisici sono del 2007 con 2 GB di RAM, non proprio di primo pelo) ma ci sono ancora alcune “zone d’ombra” per lo più legate alle performance delle nuove Windows App e di tutta la nuova parte riscritta in XAML (Start menu, Cortana, TaskBar). Poi mi è capitato per lavoro di utilizzare questa stessa Build su un PC aziendale con un Core i7 e 8 GB di RAM: un altro mondo.. Un Sistema Operativo fatto e finito che non mostra alcun segno di imperfezione.

Diciamo quindi che Windows 10 si può definire sostanzialmente “pronto” ma, almeno per ora, non perfettamente ottimizzato per i dispositivi dell’anteguerra. Il che potrebbe essere un problema, visto che l’aggiornamento gratuito è offerto anche ai possessori di PC vecchiottti.

Ma il bello/brutto di Windows 10 è questo: è costantemente in fase di sviluppo. Non possiamo neanche sapere, ad esempio, se la versione che tra poche ore riceverete da Windows Update sarà proprio la 10240 con tutte le fix rilasciate fino ad oggi oppure una nuova Build ricompilata. Di sicuro sappiamo che ad Ottobre verrà rilasciato il primo importante aggiornamento, con un altro grande rilascio (Redstone) pianificato per la primavera del 2016. Ecco, a quel punto probabilmente potremo giudicare il vero Windows 10. Pazienza dunque. Quello che serve è un po’ di pazienza perché tutto quello che succederà da oggi è una novità anche per Microsoft. E poi speranza, perché Windows 10 avrà successo solo se il bacino di utenza crescerà velocemente e se i Developer inizieranno a considerare davvero la nuova piattaforma di Sviluppo (gli sforzi dei vari “Bridge” sono da intendersi in questo senso).

Queste le mie opinioni. Ora qualche info “pratica”:

  • Per ottenere l’aggiornamento gratuito a Windows 10 dovete avere una versione originale di Windows 7 SP1 o Windows 8.1 Update 1 (sia a 32 bit che a 64 bit) con tutti gli aggiornamenti installati
  • Tra i vari aggiornamenti dovreste trovare il KB3035583 che, una volta installato, dovrebbe creare una cartella “GWX” nella cartella di Sistema (system32/sysWow64)
  • All’interno della cartella si trova il file GWX.exe che dovrebbe già essere presente nella vostra TaskBar (vicino all’orologio) già dal 01/06 scorso. Cliccando su questa icona (una bandierina di Windows bianca) sarà possibile “prenotare” la versione gratuita di Windows 10, che verrà scaricata sul dispositivo non appena possibile avvisando l’utente quando è possibile iniziare l’aggiornamento
  • È possibile effettuare questa operazione gratuitamente fino al 29/06/2016
  • Una volta aggiornato il Sistema resterà attivato e aggiornato per tutta la durata del Device
  • Dopo il 29/06/2016 è probabile che l’aggiornamento sarà ancora disponibile ma non sarà più gratuito
  • In alternativa sarà possibile acquistare Windows 10 al prezzo pieno e ricevere un DVD/USB/ISO
  • Una volta terminato l’aggiornamento gratuito con questo processo sarà possibile (siamo in attesa di sapere come) effettuare un’installazione pulita sulla stessa macchina senza dover re-installare il Sistema Operativo precedente
  • Le versioni Starter/HomeBasic/HomePremium/Home di Windows 7/8.1 verranno aggiornate a Windows 10 Home, le versioni Professional/Pro/Ultimate verranno aggiornate a Windows 10 Pro. Le versioni Enterprise non verranno aggiornate in automatico/gratuitamente a Windows 10. L’architettura della versione di Windows 10 dipenderà da quella da cui si sta richiedendo l’aggiornamento
  • Sarà possibile continuare ad usare Windows 10 come Insider (con licenza Insider “perpetua”) a patto di continuare a ricevere continuamente le nuove Build intermedie
  • Se non si riesce ad avviare l’App GWX vuol dire che il Sistema non rispetta i requisiti minimi necessari, non è genuino o non ha installato tutti gli aggiornamenti necessari
  • Windows RT non verrà aggiornato a Windows 10 ma riceverà un aggiornamento separato nei prossimi mesi che dovrebbe portare alcune delle funzionalità presenti in Windows 10
  • La versione Mobile di Windows 10 non è ancora completa. Sarà disponibile in autunno e saranno aggiornabili tutti i dispositivi che utilizzano Windows Phone 8.1 Update 1 (non è chiaro se i Carrier potranno bloccare l’aggiornamento)

Avete altre domande? Usate i commenti 😛

[Omnia / Luca Zaccaro]

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Windows 10 arriva il 29 Luglio

Windows 10 Launch

Questa mattina Terry Myerson, “Boss” del team che si occupa dello sviluppo di Windows, ha annunciato che Windows 10 (la nuova e ultima Major Version del Sistema Operativo di Microsoft) sarà disponibile a partire dal prossimo 29 Luglio.

Nel frattempo, se state usando una versione Home o Pro di Windows 7 o Windows 8.1 e avete gli aggiornamenti abilitati, dovreste aver ricevuto una piccola “sorpresa” sul vostro Desktop: una nuova icona vicino all’orologio che vi permetterà di “prenotare” la vostra copia gratuita di Windows 10 (offerta valida fino al 29/07/2016, con modalità ancora da definire).

Windows GWX
Windows GWX

Le seguenti versioni verranno aggiornate gratuitamente a Windows 10 Home:

  • Windows 7 Starter
  • Windows 7 Home Basic
  • Windows 7 Home Premium
  • Windows 8.1

Le seguenti versioni verranno aggiornate gratuitamente a Windows 10 Pro:

  • Windows 7 Professional
  • Windows 7 Ultimate
  • Windows 8.1 Pro
  • Windows 8.1 Pro for Student
  • Windows 8.1 Pro WMC (esperienza personale, perdendo Media Center)

Le seguenti versioni verranno aggiornate gratuitamente a Windows 10 Mobile:

  • Windows Phone 8.1

Microsoft cercherà di scaricare automaticamente la versione finale di Windows 10 sul vostro PC per renderla immediatamente disponibile all’installazione il 29 Luglio.

I requisiti minimi sono più o meno quelli di Windows 7 e Windows 8.1:

  • Processor: 1 GigaHertz (GHz) or faster processor or SoC
  • RAM: 1 GigaByte (GB) for 32-bit or 2 GB for 64-bit
  • Hard disk space: 16 GB for 32-bit OS 20 GB for 64-bit OS
  • Graphics card: DirectX 9 or later with WDDM 1.0 driver
  • Display: 1024×600

Alcune nuove funzionalità saranno inizialmente soggetti a limitazioni territoriali (es: Cortana) mentre altre richiederanno Hardware particolare (es: Windows Hello, Contiuum).

Le funzionalità che verranno perse aggiornando a Windows 10 sono le seguenti:

  • Windows Media Center
  • DVD Playback nativo (per questioni di Codec/diritti)
  • Desktop Gadget
  • Giochi preinstallati (scaricabili come Windows Apps)
  • Floppy Drive support
  • OneDrive nel pacchetto Windows Live Essentials
  • Windows Update (gli utenti delle versioni Home non potranno controllare l’installazione degli aggiornamenti)

Chi ha aderito all’iniziativa Windows Insider e sta già provando le versioni di Preview di Windows 10 riceverà automaticamente la versione finale il 29 Luglio ma lo stato della licenza sarà subordinato all’eventuale installazione precedente di Windows 7/Windows 8.1.

NOTA: il 29 Luglio verrà distribuita esclusivamente la versione finale di Windows 10 per PC e Tablet. Le altre versioni (Mobile, XBox, IoT) saranno disponibili successivamente.

Per maggiori informazioni fate riferimento al Blog di Windows o allo speciale su NeoWin.

[Omnia / Luca Zaccaro]

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[Solved] Windows 10 – Something went wrong

Announcing Windows 10

Se anche voi state provando le Build di sviluppo di Windows 10 e vi siete imbattuti nell’errore “Something went wrong” durante la creazione dell’utente la soluzione potrebbe essere tanto banale quanto insolita: usate un portatile? E magari la vostra batteria è “morta” (nel senso che non riesce più a caricarsi)? Bene, staccatela e riprovate l’installazione solo con l’alimentazione elettrica.

Funziona?

[Omnia / Luca Zaccaro]

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Windows 10 – IE è pronto?

Windows 10, ormai lo sapete, verrà distribuito con nuovo browser di default, Edge, su PC, Tablet e Smartphone.

Sapete anche che sui PC Internet Explorer non verrà rimosso per motivi di retrocompatibilità (soprattutto con i siti Intranet aziendali). Quello che forse non avete notato è che nell’ultima Build distribuita agli Insider (10074) andando nel menu “About Internet Explorer” troviamo la definizione “RTM” mentre nelle precedenti Build trovavamo l’indicazione “11.0.8 (Build 10011)”.

Windows 10 IE11

Quindi? IE non subirà più modifiche da qui al rilascio ufficiale di Windows 10 (previsto per l’estate)?

A breve lo sapremo 🙂

[Omnia / Luca Zaccaro]

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Windows 10: what’s Next?

Announcing Windows 10

Qualche giorno fa vi raccontavo quali erano le mie aspettative rispetto all’evento che Microsoft ha tenuto lo scorso 21
Gennaio. Direi che è il caso di tornare sull’argomento per un sommario di quanto abbiamo visto e di quello che ancora
rimane da scoprire.

Al centro dell’attenzione c’era, come era prevedibile, Windows 10. Per prima cosa abbiamo scoperto che gli “Insider”,
ovvero i beta tester volontari, sono stati fino ad ora 1,7 milioni.. un numero davvero incredibile! In secondo luogo
abbiamo scoperto, con parole che andranno analizzate più nel dettaglio in futuro, che l’aggiornamento a Windows 10 sarà
gratuito durante il primo anno successivo alla disponibilità generale per tutti gli utenti di Windows 8.1, Windows Phone
8.1 e Windows 7.

Facciamo una prima pausa su questo importantissimo punto: come vedete sono esplicitamente esclusi dall’aggiornamento
gratuito Windows 8 e Windows Phone 8 dato che Microsoft ha più volte ribatito di considerare la gamma di rilascio “8.1”
come un aggiornamento obbligatorio di questa serie. Incerto è invece il futuro di Windows RT su cui non ci sono
dichiarazioni ufficiali (sembra che i dispositivi RT riceveranno comunque un aggiornamento che però non conterrà tutte le
novità di Windows 10). C’è anche da aprire una enorme parentesi: durante l’evento si è più volte parlato del futuro di
Windows come OS-as-a-Service.. anche annunciando l’upgrade gratuito (entro il primo anno) è stato specificato che in
seguito verranno garantiti aggiornamenti costanti e gratuiti per tutta la durata del dispositivo. Io l’ho capita in questo
modo: arriverà un momento in cui gli aggiornamenti continueranno ad essere gratuiti ma l’aggiunta modulare di nuove
funzionalità sarà soggetta al pagamento di un contributo mensile/annuale (come già avviene per Office 365). Non sono stati
comunque annunciati i prezzi per le versioni Upgrade/Retail di Windows 10 al termine del primo anno di promozione. È stato
invece specificato che non sarà previsto l’aggiornamento gratuito per le versioni Enterprise (né per le versioni Server).

Il capitolo successivo è dedicato alle Universal App (Office in particolare) e alla versione “Mobile” di Windows 10 di cui verrà distribuita una Preview a Febbraio. Microsoft sta spingendo molto sulle Universal App (Applicazioni disponibili sullo Store sviluppate una sola volta e compatibili con PC/Tablet/Smartphone/Xbox) per un semplice motivo: se è vero che esiste un “App Gap” per Windows Phone dovuta alla sua scarsa diffusione è sicuramente altrettanto vero che gli sviluppatori non potranno più ignorare questo ecosistema che conterà in un prossimo futuro anche un miliardo e mezzo di dispositivi “tradizionali” con Windows. E se lo Store (che sarà unico) si riempie i primi ad esserne felici saranno proprio quelli di Microsoft viste le percentuali sulle vendite. Le nuove Univeral App che saranno disponibili di default in Windows 10 sono tutte ben fatte ma un discorso a parte va fatto per Office 16: la nuova suite per l’ufficio sarà disponibile sia in versione “Standard” (con il nome di Office 2016, entro la fine dell’anno) che in versione “Universal”, disponibile gratuitamente e di default su tutti i dispositivi “Mobile”. Una Preview di questa Universal App comparirà sullo Store (beta) nelle prossime settimane ma quanto visto durante la dimostrazione è decisamente promettente.

Continuum. È stato mostrato il comportamento di Windows 10 nel passaggio tra la modalità “classica” e quella “mobile” (ad esempio quando viene rimossa la tastiera del Surface. Bene quello che hanno mostrato, anche se ho la sensazione che ci sia ancora un po’ di lavoro da fare in questo senso.

Cortana. Ormai sono in pochi a non conoscere l’assistente vocale di Microsoft. In America e altre zone del mondo è già da tempo disponibile su Windows Phone ma con Windows 10 sarà disponibile su tutti i dispositivi e diventerà davvero un “assistente globale e personale”, capace di parlare anche la nostra lingua.

Microsoft ha anche presentato “Project Spartan“, un nuovo Browser (per cui si sta ancora scegliendo il nome definitivo) che sfrutterà una versione speciale del motore di Internet Explorer pensata per non scendere a compromessi con la compatibilità ma per offrire sempre la migliore modalità di presentazione (il vecchio motore sarà caricato automaticamente se il sito visitato la richiede). Si tratterà di una App che consentirà anche di salvare annotazioni personali sulle pagine e di creare vere e proprie liste di lettura disponibili off-line. Anche se Spartan non è ancora stato incluso nelle Build di Windows 10 distribuite agli Insider è già possibile testarne il motore modificando le impostazioni di IE con il comando “about:flags”. Da quello che ho capito Internet Explorer resterà comunque disponibile (non so se con una dodicesima versione o meno) come applicazione tradizionale e supporto alla compatibilità.

L’evento si è poi concentrato sul Surface Hub (sofisticatissima lavagna per conferenze con un sacco di sensori) e su HoloLens, un innovativo progetto di supporto agli ologrammi di cui sicuramente sapremo di più mei prossimi mesi. Per quanto si tratti anche in questo caso di grandi novità trovo che vadano un po’ al di là degli obiettivi di questo articolo quindi, per il momento, non approfondirò l’argomento.

Rispetto a quelle che erano le mie speranze direi che il risultato è più che ottimo. Resta da capire quale sarà il futuro di Windows Media Center e soprattutto della versione Server di Windows 10 (di cui non si sente più parlare da qualche mese ormai).

Per il momento è comunque disponibile una nuova Technical Preview (la Build 9926) per testare alcune delle novità introdotte fino ad oggi e che verrà aggiornata con più frequenza rispetto al passato (soprattutto avvicinandosi alla versione finale). Per quanto mi riguarda ho testato sia l’installazione pulita che l’aggiornamento diretto da Windows 7 tramite Windows Update (che è andato incredibilmente bene!).

Cosa ne pensate? Avete già fatto qualche prova?

[Omnia / Luca Zaccaro]

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Due anni con Lumia 820 e WP

Nokia Lumia 820

 

Dodici mesi, 3 aggiornamenti (più Windows Phone 8.1). Zero problemi (o quasi). Si chiudono così i miei primi due anni con Lumia 820 e Windows Phone

Quando, due anni fa appunto, ho ritirato il Device da cui vi sto scrivendo ero alla ricerca di un dispositivo di qualità che mi garantisse, ad un prezzo ragionevole, un’esperienza d’uso “globale”. Per telefonare, “messaggiare”, navigare (sul web e per le strade), fotografare, riprendere, lavorare e, perché no, ogni tanto cazzeggiare.

Scartato l’iPhone a priori (troppo caro, sia il dispositivo che l’ecosistema) volevo lasciare Android (venivo dalla versione 2.2.1 su un HTC Wildfire) ed ero molto interessato a Windows Phone 8 perché sapevo che, con il Kernel NT, sarebbe stata tutta un’altra storia rispetto a WP7 di cui in ogni caso mi ero innamorato già a partire dalla presentazione nel 2010.

Scelto il Sistema Operativo (avevo già Windows 8 sul Pc da un paio di mesi) mancava lo smartphone. Ho deciso che era finalmente ora di tornare a casa. Di tornare a Nokia. Perché sulla qualità non c’è mai stata discussione, ma Symbian proprio non lo sopportavo. Due anni fa la scelta non era così ampia come è oggi: dovevo scegliere tra il 920 (molto pubblicizzato ma troppo grande per i miei gusti) e l’820 (relativamente più piccolo ma con cover intercambiabile, slot SD e batteria removibile). Nessun dubbio, ha vinto il secondo. Ho avuto non pochi problemi a trovarlo nei centri Vodafone (ho approfittato di un contratto a fronte di 100€ di risparmio) ma finalmente il 23 Gennaio 2013 era nelle mie mani. Ottenuta la MicroSIM in poche ore ero pronto a “buttarmi nel futuro”.

Alla prima accensione sono stato subito informato della disponibilità di “Portico”, il primo grande aggiornamento per Windows Phone 8. Download e installazione si sono conclusi senza problemi. Ho terminato la configurazione di base (link alle mail e ai social) e ho iniziato ad esplorare questo nuovo mondo.

Primissime impressioni: Device compatto, molto carino. Mi sono abituato immediatamente al peso superiore rispetto all’HTC. Ho molto gradito, da subito, l’interfaccia Metro di WP8 e la profonda sincronizzazione delle informazioni all’interno del Sistema, senza nominare la fotocamera che ho trovato davvero stupefacente (pur conscio delle differenze rispetto al suo fratello maggiore – il 920).

Parliamo di App.. due anni fa la situazione era abbastanza problematica: a parte la piattaforma di navigazione di Nokia con le mappe Offline (veramente ottima!) lo Store non offriva praticamente nulla. Oggi, due anni dopo, non si può certo dire che la situazione sia allo stesso livello di Android e iOS ma le “Top App” ci sono quasi tutte (Google escluso, ovviamente) e anche sulla qualità delle stesse sono stati fatti passi da gigante.

Dopo un anno e mezzo di onorato servizio il mio Lumia è poi “rinato” grazie al grande aggiornamento a Windows Phone 8.1: sembra decisamente un terminale nuovo.. più veloce e responsivo in ogni singolo aspetto. Nell’ultimo mese ho anche iniziato a scoprire le sue potenzialità sulla rete 4G grazie ad una promozione gratuita del mio operatore: anche sotto questo aspetto devo dire che sono rimasto piacevolmente sorpreso.

In questi 24 mesi il telefono è caduto più volte sbattendo contro pavimenti o altri ostacoli. Risultato: un solo, minuscolo, graffio (lungo 3/4 mm) sulla parte superiore destra dello schermo. Per il resto, una volta ripulito dalle ditate, sarebbe rivendibile quasi come nuovo. Sotto questo aspetto Nokia si è confermata all’altezza della sua fama.

E domani?

Penso sia abbastanza chiaro da quanto ho scritto finora che sono decisamente soddisfatto dell’acquisto e che non ho in programma l’acquisto di un nuovo terminale nel breve periodo (sempre che l’amato 820 non mi riservi qualche amara sorpresa dopo la fine della garanzia). A giorni procederò con la sostituzione della batteria con un ricambio originale acquistato qualche mese fa dato che inizio ad intravedere i primi segni di decadimento (10 ore di autonomia). Quindi, se sono fortunato, penso di poter sfruttare il mattoncino ancora per 12/18 mesi.

Inizierò a pensare ad un sostituto solo quando avrò capito in cosa consisterà Windows 10 for Phones (vi prego, il nome è terribile!) e cosa questo comporterà in termini di ecosistema, dato che la migrazione a Windows 10 del mio PC/Surface è assolutamente in programma. In più, dopo l’acquisizione di Nokia Devices da parte di Microsoft, resto in attesa di un terminale bello e leggero, che segua lo stile del Surface, con le seguenti caratteristiche: Display da 4,7/5 pollici ClearBlack con risoluzione che supporti le tre colonne di Tile, attivazione vocale per Cortana (quando arriverà), fotocamera con ottica Carl Zeiss PureView da 21 Mpx con supporto alla registrazione di video a 60 fps per gli “slow-mo” e tasto fisico per l’attivazione, almeno 2 GB di RAM, 16 GB di disco interno e supporto SD per l’espansione.. il tutto ad un prezzo di lancio che non superi i 400€ e che scenda in fretta verso i 300€. Allora, solo allora, prenderò in considerazione l’idea di aprire di nuovo il portafogli 🙂

Per il momento, comunque, ben fatto Nokia & Microsoft.

[Omnia / Luca Zaccaro]

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Tecnologia

Windows 10: cosa mi aspetto domani

Announcing Windows 10

Tra poche ore (domani alle 18 ora italiana) Microsoft terrà un evento molto importante per la comunità tecnologica, in cui
condividerà con tutti noi alcuni dei suoi piani per quello che possiamo già chiamare “Windows 10 Ecosystem“.

Quello che sappiamo di sicuro è che verrà mostrata e resa disponibile una nuova Build di Windows 10 (x86/x64) che
inizialmente doveva chiamarsi “Customer Preview” per denotare il suo specifico target ma che invece si chiamerà
semplicemente “January (Technical) Preview“. Questa Build, probabilmente la 9925, verrà compilata in una apposita branch
chiamata “fbl_awesome1501” per sottolineare quanto sarà “fantastica“. In effetti ci saranno parecchie novità già in
qualche modo anticipate dai “leak” delle ultime settimane: Cortana, nuove icone desktop, nuovo Store (beta), nuovo Control
Panel Metro, Coninuum, Taskbar e TitleBar (per le App) modificate e altre novità di questo genere. Sarà inoltre la prima
versione di Windows pubblicamente disponibile con il numero di Kernel 10.0.

Fino ad ora quello che sappiamo (quasi) per certo. Ma in molti, me compreso, si aspettano molto di più dall’evento di
domani. Ecco qualche riflessione/speranza random:

Informazioni su Windows 10 Mobile (Smartphone e Tablet ARM): voglio un Concept, un Mockup o, addirittura, una versione
di Preview da scoprire (in merito vi segnalo la comparsa su Windows Phone dell’App “Windows Previewer Beta” che sembra
pubblicata proprio per l’occasione). Voglio capire una volta per tutte cosa ne sarà di Windows RT e di Windows Phone, di come si uniranno e come verranno aggiornati i device correnti. Voglio anche sapere se alcuni di questi device, sia Smartphone che Tablet, verranno
tagliati fuori dall’aggiornamento per via di qualche requisito hardware particolare. La scelta del mio futuro Smartphone
(se e quando l’ottimo Lumia 820 mi abbandonerà) dipenderà da queste informazioni e dalle intenzioni di Microsoft sulla
questione di un nuovo top di gamma Lumia o Surface Phone

– Informazioni su Spartan / IE12: quale sarà o quali saranno i browser di Windows 10, Windows 10 Mobile e Xbox? Cosa è “Spartan”? È una Windows Store App? Potremo provarlo già da domani? È vero che si potranno usare le stesse estensioni di Chrome? Spartan e/o IE12 saranno disponibili anche per Windows 8.x e Windows 7?

Informazioni su Office 16: voglio una Preview, la voglio installare sul Surface Pro per testare le novità Touch e poi
voglio sapere come e quando verrà aggiornata la versione di Office su Windows Phone 8.1 / Windows 10 Mobile che giace
abbandonata dal rilascio di Windows Phone 8. Voglio poi capire come intendono vendere questo nuovo Office e se ci sarà
qualche alternativa conveniente a Office 365 per averlo sul fisso, sul Surface Pro e, ovviamente, sul Lumia

Informazioni su Xbox One: Windows 10 arriverà anche qui? In che modo? Che differenze ci saranno rispetto ad un Media
Center con Windows 10?

Informazioni su Media Center: è in programma un “revamp” della applicazione “Media Center” in Windows 10? La trovo
ottima e la uso davvero tanto ma l’iterazione di Windows 8.x non ha portato alcuna innovazione in merito. Senza contare
che adesso è anche un componente a parte e costa circa 10€. Se la cosa non vi interessa più sarebbe così sbagliato rendere
il suo codice liberamente scaricabile in modo da essere mantenuto da una apposita community?

Informazioni commerciali: quanto costerà Windows 10? Mi aspetto che la versione Mobile per dispositivi sotto ai 10”
resti gratuita come lo è attualmente Windows 8.1 e che “Windows with Bing” si evolva in qualcosa di più interessante visto
anche lo stretto legame del motore di ricerca con Cortana. Per quanto riguarda la versione completa di Windows 10 spero
che non ci sia una forzatura verso un sistema di sottoscrizione (es: Windows 365). Spero in un upgrade gratuito e poco
traumatico per gli utenti di Windows 8.x ma mi accontenterei di un aggiornamento a 30€ come all’uscita di Windows 8.
Discorso diverso per l’aggiornamento da Windows 7 (tramite Windows Update), per le versioni Retail Upgrade e per quelle
“full”. Per prima cosa mi aspetto, come avvenuto per Windows 8, due edizioni (Core e Pro). A questo punto direi che
l’aggiornamento potrebbe assestarsi a 49€/99€ (con forti sconti nei primi mesi) mentre le versioni complete potrebbero
essere prezzate a 99€/149€

Informazioni su Server 10: sono rimasto un po’ indietro in questo contesto e mi piacerebbe saperne di più (magari
provare anche una nuova versione)

Questo è quanto, almeno per il momento. So che chiedo molto ma la posta in gioco con questo Windows 10 è talmente alta che le aspettative mi sembrano lecite.

Ci vediamo domani per commentare le notizie e vedere a che punto siamo arrivati.
Live @ http://news.microsoft.com/windows10story/ dalle 9 PST

[Omnia / Luca Zaccaro]

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Tecnologia

Announcing Windows 10

Announcing Windows 10

Microsoft ha annunciato i suoi piani per il futuro del suo prodotto più noto: dopo Windows 8.1 non ci sarà alcun “Windows 9” o “Windows One”, bensì direttamente Windows 10. Questa la nuova versione del Sistema Operativo desktop più diffuso al mondo, in arrivo nella seconda metà del prossimo anno.

La decisione di “saltare” una versione è tanto inconsueta quanto inaspettata. La motivazione ufficiale fornita da  Terry Myerson (Executive Vice President of Operating Systems) è che quando questo prodotto sarà finito la differenza con il predecessore sarà così accentuata da meritarsi un salto di due versioni. In realtà Windows 10 non è stato presentato come la “prossima” ma come una “totalmente nuova” versione di Windows. Alcuni hanno addirittura ipotizzato che si possa trattare dell’ultima versione di questa linea e che per i prossimi anni assisteremo solo a piccoli e frequenti aggiornamenti (un po’ come OSX negli ultimi dieci anni). Altre ipotesi vedono nella decisione di saltare la nona versione un modo per evitare che alcuni software potessero identificare questa edizione come Windows 95/98 per via di un approssimativo controllo sulla stringa del nome di Sistema (“if version.startsWith(9)”). Tutte ipotesi plausibili che però non cambiano il fatto che quello che da oggi impareremo a conoscere sarà Windows 10.

Come ben puntualizzato dal poster utilizzato durante la presentazione il primo obiettivo che si pone Windows 10 è quello di unificare il più possibile l’esperienza d’uso (Store unico e Universal App, tanto per dirne un paio) facendo però attenzione ai diversi dispositivi e alla necessità di aumentare al massimo la produttività di tutti i tipi di utenti (si vedano in merito tutte le critiche mosse all’interfaccia Metro/Immersive di Windows 8).

Poche ore dopo la presentazione Microsoft ha reso disponibile una prima e molto acerba versione di valutazione che potete scaricare a questo indirizzo (se desiderate partecipare all’Insider Program).

In questa versione (build 9841) troviamo alcune delle features già trapelate nelle scorse settimane come, ad esempio, il ritorno dello Start Menu, la possibilità di ridimensionare le App, la gestione dei Virtual Desktop, nuove icone e qualche altra sorpresa (finestre senza bordi e finalmente gli shortcut nel prompt).

Ovviamente la maggior parte delle funzionalità non è ancora presente o non è stata inclusa in questa edizione (pensiamo solo a Cortana e IE12 per fare due esempi).

Una caratteristica di questa versione di valutazione e del già citato “Windows Insider Program” è che molto probabilmente sarà possibile aggiornare ad una nuova build di test senza dover reinstallare.

In ogni caso una “Customer Preview” è attesa per l’inizio del 2015 e già in questa occasione sicuramente verranno incluse molte altre novità.

Una cosa su cui invece Microsoft non si è ancora espressa riguarda il modello di business che verrà utilizzato con Windows 10: alcuni sostengono che si tratterà di un upgrade gratuito per gli utenti di Windows 8 (cosa che io personalmente non trovo molto credibile). Sicuramente Microsoft avrà tutto l’interesse di diffondere il più possibile questa nuova (e forse “definitiva”) versione di Windows, anche e soprattutto nel mondo Enterprise che ha deciso di non affidarsi a Windows 8 e al suo “successore” Windows 8.1 (che a questo punto potremmo considerare il vero Windows 9).

A presto con nuove informazioni a riguardo!

PS: sembra che Windows 10 non contenga i driver per i Floppy Disk (sì, sto testando il Sistema su un vecchio PC con il suo bel floppy disk!)

PS2: sembra anche che i driver nVidia per la GeForce 8400 GS non funzionino a dovere (non trova il relativo hardware)

[Omnia / Luca Zaccaro]

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