CERN, riparte la caccia alla Particella di Dio

Ci siamo, tra meno di un’ora al CERN di Ginevra riattiveranno l’LHC, la “centrifuga multimiliardaria” con cui i migliori scienziati del mondo cercheranno di fotografare la “particella di Dio”, quel Bosone di Higgs da cui tutto dovrebbe dipendere ma la cui esistenza non è ancora stata provata.

Sono davvero tante le attese attorno a questo esperimento. Alla prima accensione, il 10 Settembre 2008, in molti pensavano che si sarebbe creato un buco nero pronto ad inghiottire il pianeta (fatevi una risata con i commenti nel mio vecchio blog). Poi il guasto, un anno di riparazioni e l’esperimento che rischiava di essere di nuovo posticipato a causa di.. una briciola di pane. Ora si riparte, c’è chi osserverà attentissimo il monitor che mostra le curiose orbite subatomiche e chi invece cercherà di creare tunnel spazio/temporali.

Il mio punto di vista è che non saremmo qui a parlarci a migliaia di kilometri di distanza se alla scienza non fosse stato permesso di andare avanti. E anche oggi, al terzo tentativo, sono pronto ad augurare a tutto lo staff del CERN buona fortuna.

Nel bene o nel male i nostri libri stanno per essere riscritti..

[Omnia/Luca Zaccaro]

  • Share on OkNotizie
  • Share on Twitter
  • Share on Facebook

Ufficiale: c’è acqua (e tanta) sulla Luna

La NASA conferma: è eccezionale, sulla Luna ci sono ingenti quantità d’acqua ghiacciata.

Questi i risultati del bombardamento lunare di qualche settimana fa. Dopo aver “sparato un proiettile” sul nostro satellite naturale i detriti dell’impatto sono stati analizzati dalla sonda Lcross e hanno portato a questa storica (per quanto attesa) scoperta.

Quali sono le implicazioni di questa scoperta? Beh, se pensiamo a possibili basi permanenti dell’uomo su quella landa desolata..

[Omnia/Luca Zaccaro]

  • Share on OkNotizie
  • Share on Twitter
  • Share on Facebook

One Giant Leap for Mankind

Quaranta anni fa, la più grande impresa mai tentata dall’umanità. Il più grande evento televisivo di tutti i tempi (e non c’è funerale che regga). Un momento che ha delineato i rapporti di forza tra le superpotenze per gli anni a venire. Se chiedete ai vostri nonni o ai vostri genitori cosa stavano facendo quaranta anni fa, non c’è dubbio che la loro risposta sarebbe: “Che domande, stavo guardando l’allunaggio dell’Apollo 11”.

Quaranta anni fa l’Uomo ha messo piede sul suolo lunare per la prima volta. Per la prima volta gli uomini hanno piantato una bandiera in luogo che non apparteneva a nessuna regione, a nessuno Stato, nemmeno alla Terra.

Quella bandiera, americana, è stata, come ho avuto modo di dire poco sopra, la conferma che dopo la Seconda Guerra Mondiale la vera superpotenza era una sola. Una risposta al famoso discorso di Kennedy.

Sapete, vorrei poter raccontare ai miei figli che “quel giorno ero attaccato alla TV a vedere l’Uomo su Marte”. Rilancio di un Sogno e, chissà, di una Superpotenza.

[Omnia/Luca Zaccaro]

  • Share on OkNotizie
  • Share on Twitter
  • Share on Facebook